Ultime notizie:

Carlo Emilio Gadda

    Come parlare in pubblico, come parlare alla radio: ecco cosa insegnava Gadda

    Cauteloso e guardingo come sempre, e quasi rattrappendosi dentro una parentesi che fa quadrato al suo azzardo di pavido deferente e cerimonioso, Carlo Emilio Gadda, il 22 maggio 1951, scrisse a Leone Traverso: «Ti chiedo umilmente perdono se ho osato, [in un'ora di impazienza non verso di te, ma

    – di Salvatore Silvano Nigro

    De Gennaro: «Noi, gli Stati Uniti e il mondo minacciato dal caos»

    Nella foto del 2006 che mi mostra Gianni De Gennaro compaiono lui - con un sorriso e una espressione da uomo felice - e il direttore dell'Fbi che guarda dritto nell'obiettivo della macchina. «E' Robert Mueller», spiega De Gennaro. Quel Robert Mueller che, adesso, sta indagando come procuratore

    – di Paolo Bricco

    Massimo Della Ragione (Goldman Sachs): «L'Italia si alzi e torni a ballare»

    «Sarà perché, da giovane, ho partecipato al momento magico delle privatizzazioni. Sarà perché vedo quanto pesa l'Italia nei conti e negli equilibri di Goldman Sachs, con le sue storie imprenditoriali di grande successo e di grande fascino e con le posizioni significative occupate da noi partner

    – di Paolo Bricco

    Letteratura e impresa, il primato di Milano

    C'è una ragione per la quale Milano - che fino a domenica celebra l'editoria con Bookcity e tenta il rilancio di "Tempo di Libri" - è stata dichiarata dall'Unesco, prima volta in Italia, "città creativa per la letteratura".

    – di Giuseppe Lupo

    La casa dalle finestre a ghigliottina

    «E' venuto il suo anno», scriveva Emilio Cecchi. Era il 1963, l'anno che venne dichiarato «gaddiano». Livio Garzanti e Giulio Einaudi erano riusciti a strappare al riluttante Gadda, e a pubblicare, Accopiamenti giudiziosi e La cognizione del dolore; romanzo, quest'ultimo, in parte già apparso a

    – di Salvatore Silvano Nigro

    «Facciamo coesistere carta e web»

    Per un paradosso della storia, in Italia - Paese senza una vera borghesia nazionale - in realtà, di borghesie, ce ne sono state tante. Irene Enriques, capoazienda della Zanichelli, è erede di una famiglia che rappresenta bene una particolare specie novecentesca: positivista nel metodo di conoscenza

    – di Paolo Bricco

    Leonardo «omo di lettere»

    La biblioteca di Leonardo. Devo confessare che ci giro intorno da quando mi sono accostato per la prima volta alla sua opera. Ero studente, con un maestro che ci raccontava storie di biblioteche, di libri e lettori che avevano cambiato il mondo. Il maestro era Giuseppe Billanovich, e la biblioteca

    – di Carlo Vecce

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