Ultime notizie:

Carlo Caponcello

    La mafia imprenditrice gode di ottima salute

    Come il rancio, lo stato di salute delle mafie è sempre ottimo e abbondante. Nell'affrontare il capitolo più interessante, quello della corruzione, lo ribadiscono, loro malgrado, il capo della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti e il sostituto procuratore Francesco Curcio.

    – di Roberto Galullo

    C'é vita criminale oltre la mafia/1: Unitarietà della 'ndrangheta, Cassazione, Mico Oppedisano e processo Gotha

    Come sanno bene i lettori di questo umile e umido blog il tema dell'unitarietà della 'ndrangheta mi appassiona quanto potrebbe appassionarmi la riabilitazione fisioterapica di un bradipo con l'artrosi o un cortometraggio in lingua swahili sulla formula della fotosintesi clorofilliana. Da ragazzino infatti -  e intendo dire da quando mio padre, generale dell'esercito di magistrale rettitudine, mi portò tredicenne a leggere Sciascia - ho capito che le mafie tutto sono fuorché coppole storte e lup...

    – Roberto Galullo

    La "copula nella cupola"/4 L'intimidazione "dolce" della 'ndrangheta, parte integrante di Reggio Calabria: parola al pm Musolino

    Cari amici di questo umile e umido blog, da inizio settimana tratto dell'audizione del 13 ottobre 2016 in Commissione parlamentare antimafia della Dda di Reggio Calabria. Nel corso dell'audizione, oltre al capo della Procura Federico Cafiero De Raho, sono stati auditi anche i due pm Stefano Musolino e Giuseppe Lombardo. Al primo, Musolino, il grande merito di aver lucidamente ricostruito che «sul piano non solo calabrese o reggino, ma addirittura nazionale vi siano dei flussi di spesa pubblica...

    – Roberto Galullo

    La 'ndrangheta «fantasma» della Germania

    L'ultima traccia della 'ndrangheta sui media tedeschi è del 7 luglio scorso. Dalla «Bild» al «Der Spiegel» tutti hanno riportato, rigorosamente senza commenti, gli arresti sul lago di Costanza di otto presunti mafiosi. All'opera i reparti speciali della polizia tedesca e gli investigatori

    – Roberto Galullo

    Mafie e soldi a Milano nell'era di Expo

    «Ricordo che il procuratore generale di Milano nel 1992, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario affermò che a Milano non esistessero organizzazioni mafiose perché non si era ancora concluso alcun processo in Cassazione con una condanna per 416 bis, ma nei due anni successivi vennero

    – Roberto Galullo

    La memoria nel processo Crimine della Dda di Reggio Calabria e il detto: «San Luca regna, Reggio governa»

    Cari lettori sto analizzando da alcuni giorni la minuziosa ricostruzione contenuta nelle 2.079 pagine di memoria depositate a fine 2013 dai pm della Dda di Reggio Calabria Antonio De Bernardo e Gianni Musarò nel processo d'appello Crimine. Non tutta ovviamente (gli spunti sono tantissimi e di livello) ma solo alcuni aspetti (rimando per questo anche ai post http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2014/01/unitariet%C3%A0-della-ndrangheta-le-analisi-dei-pm-antimafia-de-bernardo-e-musar%C3%B2-e-...

    – Roberto Galullo

    Servizi ed eversione, le ombre sulle stragi

    Il ruolo dell'agente «faccia di mostro» nella ricostruzione del procuratore antimafia Donaddio - L'IDENTIFICAZIONE - Il personaggio era stato identificato tra gli uomini della Squadra mobile di Palermo e intercettato: il caso fu però archiviato - I VERBALI - Il magistrato, responsabile del settore stragi della Dna per 7 anni, ha esposto le sue ricostruzioni a sei colleghi in due sedute a giugno

    – Roberto Galullo

    Sistema criminale in Calabria/7 Dai pentiti ai pm tutti ridisegnano il profilo di Don Mico Oppedisano - La "fonte" De Stefano

    Cari lettori da più di una settimana sto analizzando la folle ipotesi investigativa del pm della Dda di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, che si è messo in testa di scoperchiare quel "sistema criminale", fatto "anche" di 'ndrangheta, che governa la Calabria. Lombardo vuole proseguire l'opera - interrotta nel 2001, processualmente non provata ma quanto mai vera, viva e vegeta - di Roberto Scarpinato (si veda il mio articolo del 4 marzo in archivio). Le principali pedine sullo scacchiere di Lom...

    – Roberto Galullo

    Il pm antimafia Francesco Curcio descrive in un decalogo la 'ndrangheta, circoscrive i falsi miti e fa strame del paragone con Cosa nostra

    Il sostituto procuratore nazionale antimafia Francesco Curcio è uomo rigoroso e magistrato capace. In più - per come lo conosco e lo ricordo - a differenza di magistrati che oggi scoprono ciò che i loro colleghi hanno già?scoperto 25/30 anni fa spacciandolo per novità, Curcio studia e si confronta, si confronta e studia. Molto. Dico e scrivo questo perché la sua relazione sulla 'ndrangheta acclusa al rapporto 2012 della Procura nazionale antimafia, spedita al Parlamento in occasione dell'apertur...

    – Roberto Galullo

    Roberto Scarpinato e Nicola Gratteri: «Serve la figura del Procuratore antimafia europeo con poteri investigativi»

    A Barcellona Pozzo di Gotto ieri è calato il sipario sulla due giorni di incontri e seminari in memoria del giornalista Beppe Alfano, trucidato 20 anni fa da Cosa nostra. Ho trovato poco interessanti gli interventi degli stranieri. Prendiamo ad esempio quello di Jörg Ziercke, presidente della Bka, la Polizia federale tedesca. «La metà dei gruppi criminali identificati in Germania - ha detto Ziercke in apertura- appartengono alla 'ndrangheta. E' il maggior gruppo criminale sin dagli anni '80. In...

    – Roberto Galullo

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