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Carapelli

    Tutti i marchi del food italiano diventati «stranieri» / Bertolli

    Nel 1865 Francesco Bertolli fonda a Lucca l'azienda produttrice di olio d'oliva. A partire dagli anni Sessanta del Novecento, si susseguono numerosi passaggi di mano (prima Montedison, poi Sme, Fisvi e Unilever) fino a che nel 2008 il marchio approda al gruppo spagnolo Deoleo che oggi controlla

    Alla scoperta dei pop up d'estate

    Iniziato come esperimento, diventato una moda, ormai è quasi una tradizione: è quella dei ristoranti che aprono per un breve periodo di tempo, spesso in location particolari o solitamente chiuse al pubblico, la cui cucina porta la firma di chef celebri. Si chiamano pop up restaurant, letteralmente

    – di Maria Teresa Manuelli

    Marchi storici, nessuna sanzione per chi compra e poi delocalizza

    Doveva essere il muro di cinta per evitare un nuovo "caso Pernigotti". Il firewall contro l'acquisizione a fini di rapina («prendo il marchio e scappo») di quello che resta (in mani italiane) dei marchi storici del made in Italy è diventato un recinto.

    – di Laura Cavestri

    Tra occhi elettronici e cobot virata hi-tech per l'industria

    Il robot lo prende in consegna. Le telecamere lo scandagliano. L'algoritmo dice: tutto bene. Al sistema di intelligenza artificiale creato da Gkn Driveline bastano pochi istanti per validare uno dei 10mila semiassi per auto prodotti ogni giorno dall'impianto. «Parti critiche - spiega l'ad Cesare

    – di Luca Orlando

    Bertolli, 100 milioni di investimenti per fare l'olio made in Usa

    Bertolli, il brand che per oltre 150 anni è stato sinonimo di olio italiano nel mondo, «mette casa» negli Stati Uniti: per giugno 2019 è in programma l'apertura di uno stabilimento sulla East Coast, così da servire ancora meglio quello che, con una quota di assorbimento a volume del 15%,

    – di Francesco Prisco

    Olio, aumentano di quattro volte le importazioni dalla Tunisia

    Gli arrivi di olio d'oliva tunisino in Italia? «Dall'inizio dell'anno sono quadruplicati», assicura dati alla mano la Coldiretti. Ecco perché, sostengono gli agricoltori italiani, va respinta al mittente la richiesta del governo di Tunisi di rinnovare la concessione di nuove quote di export a dazio

    – di Micaela Cappellini

    Non solo Unilever: quando l'azienda combatte le fake news (diffamanti)

    C'è chi investe per far crescere la propria reputazione e chi per distruggere quella dei competitor. E' il marketing ai tempi delle fake news, bellezza. Con aziende grandi e piccole, nazionali e multinazionali, chiamate tutte a navigare nel «mare magnum» del web, un occhio alle tempeste (dei

    – di Francesco Prisco

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