Ultime notizie:

Camus

    IL MONDO ERA BELLO QUANDO C'ERA CARMELO BENE

    "Carmelo Bene", art by Origa, original pen&ink, 15×15, 2008, 60×60 su tela. Disponibili ancor 3 pezzi. origa.foundation@gmail.com Carmelo Bene, attore, scrittore e regista intelligente, impetuoso e imprevedibile, in assoluto l'unico e autentico genio del teatro del Novecento, è nato l'1 settembre 1937 a Campi Salentina (Lecce). I suoi genitori, Umberto e Amelia Secolo, gestiscono una fabbrica di tabacco. Da bambino è timido e introverso. Sua madre è molto cattolica, così viene obbligato a ...

    – Graziano Origa

    Adriano Giannini e questo insolito agosto nell'azzurro mare italiano

    Il trasferimento a Milano e poi il lockdown, momento che l'attore ammette di aver usato per immaginare nuovi progetti anche con la moglie, Gaia Trussardi, a cominciare dalle favole per bambini. Ora le vacanze e poi chissà forse il teatro «una volta o l'altra, ma devo ancora trovare un progetto che faccia per me», dice

    – di Michele Weiss

    Dove credi di andare?

    Sali sul mio sellino e inizi a pedalare nell'illusione di raggiungere un traguardo. Sono io, la tua cyclette: l'incarnazione della pena di Sisifo nell'era del fitness

    – di Enrico Dal Buono

    La responsabilità dell'incendio

    Forse non ci aspetta un diluvio di romanzi sulla pandemia ma il virus contribuirà a far emergere una tendenza sotterranea, che vuole sia il lettore, alla fine, a fare un po' d'ordine nella storia

    – di Federico Bona

    "E i medici erano i più numerosi a morire?": epidemia e resistenza

    (Questo contributo è stato scritto con la collaborazione di Cristina Mincione, docente di lettere nei licei e negli istituti tecnici di Teramo) Raccontare per esistere: potrebbe essere questa la massima vincente e purificante della quarantena. In altri termini: sforzarsi di produrre il maggior numero di righe possibile col minor numero di parole possibile al fine di dominare anche un morbo che non si conosce. L'uso improprio dei termini, infatti, ci condurrebbe alla deriva psicologica e intelle...

    – Francesco Mercadante

    L'inchiostro visibile

    Il metodo Houellebecq, spiegato dal "Cahier" che gli ha dedicato la Nave di Teseo. Ovvero, la figura di uno scrittore la cui sparizione è ogni volta smentita da una presenza. Obiettivo: restare vivi

    – di Giacomo Giossi

    Storie dal paese in cui nevica sempre dove ha già nevicato

    Salmi pentecostali e canzoni dei Ramones, racconti da bar e grandi storie bibliche: l'ode di Levi Henriksen alla pallida grazia delle cose piccole è nella migliore tradizione della letteratura norvegese

    – di Emanuele Zoppellari Perale

    Bergamo, il buco nero della pandemia

    Selezione settimanale di riflessioni, reportage, analisi sul coronavirus e su come sta cambiando il volto della nostra quotidianità - puntata 2

    – a cura di Sara Deganello

1-10 di 196 risultati