Ultime notizie:

Bernardo Valli

    Quando eravamo liberali e socialisti. Storie di bella politica

    L'ultimo libro di Guido Compagna edito da Rubbettino in libreria da pochi giorni prima che scattasse il lockdown è un omaggio a quella cultura politica allenata dalle colonne della rivista Nord Sud del padre Francesco

    – di Gerardo Pelosi

    Legalità, condizione di sviluppo

    Se l'istituzione smarrisce il senso di legalità, dà cattivo esempio al cittadino. Corruzione, malaffare, dilagano in una Italia in cui i singoli si allontanano dalla cosa pubblica. Uno spaccato degli attuali anni bui è emerso dalla tavola rotonda "La legalità come condizione di sviluppo della

    – di Vera Viola

    Valli in tutti i continenti

    Un evento inaspettato. Bernardo Valli, il decano dei nostri inviati speciali, pubblica il suo primo vero libro a quasi 85 anni d'età. Una silloge di oltre mille pagine dei suoi migliori reportages dai cinque continenti, per «Il Giorno», «Il Corriere della Sera», «La Stampa» e «La Repubblica».

    – Raffaele Liucci

    Tom Jefferson a Tunisi /1

      Immaginatevi quanto avrebbero scritto i nostri giornali se a Tunisi avessero imposto il velo a tutte le donne, chiudendole in casa. Pensate poi che sollevazione di scudi se la Tunisia si fosse data la sharia più rigida. Pagine di commenti, di interviste a leghisti, grillini, fratelli italiani.   Invece in Tunisia è accaduto il contrario e nessuno di noi ha scritto una riga né politico italiano ha proferito commento. Con l'eccezione dell'ormai mitologico Bernardo Valli su Repubblica. Dopo un lu...

    – Ugo Tramballi

    Balle sul placido Nilo

      * Per decenni (lo so perché vengo al Cairo da troppo tempo e sono un giornalista del XX Secolo) l'accredito stampa era un souvenir. Lo si richiedeva per la raccolta di badges che molti di noi fanno. Conservo con amore quello del XXVIII Congresso del Pcus, del 1990: l'ultimo della storia e il solo al quale i giornalisti furono ammessi. L'accredito egiziano non lo guardava mai nessuno: una volta, a un vertice della Lega Araba, diedero quello di Bernardo Valli a Magdi Allam e Magdi poté lavorar...

    – Ugo Tramballi

    Bernardo Valli o dell'inviato molto speciale

    Bernardo Valli vive a Parigi dal 1975 e mi colpisce che un uomo che ha raccontato i più grandi eventi storici e conflitti mondiali degli ultimi cinquant'anni

    – di Francesco Pacifico

    Memorie di un'Algeria attuale

    Amine Lhamar, algerino, è stata la prima vittima dei terroristi a In Amenas. Ha cercato di impedire che entrassero nel compund e lo hanno fatto fuori con una

    – di Alberto Negri

    Sandro Viola, l'attacco di un pezzo come la cravatta

    Come nota il blog Pazzo per Repubblica è la quarta grande perdita in circa un anno per il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari e diretto da Ezio Mauro. Dopo Giuseppe D'Avanzo, Giorgio Bocca e Miriam Mafai scompare infatti un altro protagonista del giornalismo come Sandro Viola. Pugliese d'origine, giornalista de La Stampa, tra i fondatori de la Repubblica (basti pensare che fu lui a invitare Bernardo Valli), commentatore fuori dal coro di affari esteri, numero uno sul Medio Oriente. «Un amico ...

    – Francesco Rigatelli

    Clash of Media Civilizations: tromboni di carta vs tromboni virtuali

    E' stata una bella festa dedicata a Ettore Mo: la sproporzione fra la sua grandezza professionale e l'umiltà, ha fatto di lui un gigante del vecchio giornalismo. Vecchio non è un male: Ettore ha appena compiuto 80 anni, come qualità scrive ancora nettamente al di sopra della media, e non sono sicuro lo abbia mai fatto col computer. Perché dovrebbe? Il Festival internazionale del giornalismo gli ha dedicato il tributo che meritava.   Eppure, qui a Perugia, se fossi un giovane precario, lo student...

    – Ugo Tramballi

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