Ultime notizie:

Bernardo Provenzano

    Così la mafia ha messo le mani su ciò che mangiamo

    Giuseppe Antoci aveva ricevuto minacce più di una volta. «Finirai con la gola tagliata» avevano scritto su un biglietto, mettendo insieme singole lettere tagliate a caso da giornali e riviste.Nel maggio 2016 si sono fatti vivi. Antoci, all'epoca presidente del Parco Nazionale dei Nebrodi, area

    – di Hannah Roberts

    La Corte di Strasburgo condanna l'Italia per il 41bis all'«ultimo» Provenzano

    La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia perché decise di continuare ad applicare il regime duro carcerario del 41bis a Bernardo Provenzano, dal 23 marzo 2016 alla morte del boss mafioso. Secondo i giudici, il ministero della giustizia italiano ha violato il diritto di Provenzano a

    Piersanti Mattarella, ecco chi era il fratello del capo dello Stato ucciso dalla mafia

    Fu lui a tirarlo fuori da quella macchina. Lui a sorreggergli la testa. Lui poi ad annunciare che non c'era più nulla da fare. La vita del futuro capo dello Stato sterzò proprio quel 6 gennaio 1980, quando toccò a lui, a Sergio Mattarella, abbracciare il corpo morente del fratello Piersanti, come

    – di Raffaella Calandra

    Mattarella ricorda La Torre e Di Salvo: «Impegno comune contro la mafia»

    Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha voluto ricordare le figurE di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, uccisi dalla mafia il 30 aprile 1982 a Palermo. In un messaggio inviato a Vito Lo Monaco, presidente del Centro di studi e iniziative culturali "Pio La Torre", ha sottolineato come sia importante

    – di Nicoletta Cottone

    Stato-Mafia: condannati Mori e Dell'Utri, assolto Mancino

    La Corte di Assise di Palermo ha condannato a pene comprese tra 8 e 28 anni di carcere per la cosiddetta trattativa Stato-Mafia gli ex vertici del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno, l'ex senatore Marcello Dell'Utri, Massimo Ciancimino e i boss Leoluca Bagarella e Nino Cinà.

    – di Roberto Galullo

    Dario, Addiopizzo Travel, il lavoro e la legalità

    Caro Diario, Dario Riccobono è un altro degli incontri ravvicinati di lavoro ben fatto che  bellissime connessioni che ho potuto costruire grazie a Join Maremma Online 2018. Lui era lì per raccontare Addiopizzo Travel, ma quelli come lui raccontano molto di più di quello che debbono raccontare, e come sai io quelli come lui non me li faccio scappare. Senti come ha cominciato: «Diecimila anime. Poco distante dall'aeroporto e alle porte di una città di grande interesse storico-artistico, Palermo. ...

    – Vincenzo Moretti

    Un cappuccio massonico è come un diamante: per sempre. Parola di Rosy Bindi (e dei pentiti Campanella e Virgiglio)

    Amati lettori di questo umile e umido blog, rieccomi a voi con una nuova tappa di approfondimento della relazione della Commissione parlamentare antimafia sul rapporto tra mafia e massoneria. Per quello che finora ho scritto rimando ai link sotto (oltre che alla ricerca dei servizi sul sito del Sole-24 Ore) e oggi ragiono su un passaggio della relazione che mi ha particolarmente colpito. La Commissione parlamentare antimafia testualmente scrive che «...l'appartenenza alla massoneria crea un vi...

    – Roberto Galullo

    A Corleone anche i «giusti» sono tumulati a fianco di Riina

    Placido Rizzotto, Cesare Terranova e Lenin Mancuso non trovano pace neppure da morti. Nel cimitero del paese in provincia di Palermo, dove Rizzotto riposa solo dal 2012 mentre Terranova e Mancuso sono tumulati dal '79, avranno come vicino di tomba anche Totò Riina la belva. Due giorni fa la Procura

    – di Roberto Galullo

    Messina Denaro ma non solo. Chi sarà il nuovo capo di Cosa Nostra?

    Dopo Totò Riina chi? La domanda sulla successione di Cosa nostra è legittima visto che era ancora l'87enne corleonese l'ultimo capo riconosciuto. Né la Commissione provinciale né quella regionale, infatti, dopo il suo arresto il 15 gennaio 1993 e 24 anni di latitanza, sono mai più tornate a

    – di Roberto Galullo

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