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Benito Mussolini

    La pazza corsa ad amministrare Reggio Calabria: un candidato ogni 198 votanti

    No, non per tutto questo si accendono i riflettori ma per l'indifferenza con la quale la maggioranza della popolazione ha assorbito la presenza nella lista Msi-Fiamma Tricolore, che sostiene la sua coalizione civica, di personaggi che si descrivono da soli in profili social in cui rivendicano di essere fascisti o comunque ammiratori sfrenati di Benito Mussolini.

    – di Roberto Galullo

    Pandemia di despoti parte prima

    E' come Mussolini con Giacomo Matteotti, Piero Gobetti e le spedizioni con bastoni e olio di ricino (il regime di Mosca predilige l'agente nervino novichok alla pianta Ricinus communis).

    – Ugo Tramballi

    CONTRO (comics mag by Origa. 10 nn. 1973/1977)

    Articoli & rubriche: "Sesso chi legge" (Giuliano), "007 grammi di materia cerebrale" (Pasquero), "Mussolini nella caricatura" (Camillo Moscati), "FS" (Gaetano Sorrentino&MaxCapa), "Tom of Finland" (Van Goosen), "Fumetti di fantascienza" (Vittorio Alessandrelli), "Walt Disney" (Origa&Lepori), "Jacovitti".

    – Graziano Origa

    India, Tibet e Cina, le patrie di Tucci

    Ebbe per questo anche rapporti diretti con Mussolini, perché l'Ismeo voleva essere strumento di penetrazione italiana in Cina e India.

    – di Piero Craveri

    Bologna, il filo nero di una strage senza mandanti da 40 anni

    Oltre a quelle citate, si ricordano il Gruppo rivoluzionario anticomunista, i Nuclei di difesa territoriale, il Fronte rivoluzionario anticomunista, i Nuclei fascisti armati, l'Organizzazione combattente gennaio nero, il Movimento europeo rivoluzionario anti imperialista, i Gruppi armati fascisti, il Movimento rivoluzionario popolare, Gruppo armato nazista, Lotta rivoluzionaria, Commando rivoluzionario, Gioventù nazista, Brigate nere, Squadre azione Mussolini, l'Esercito...

    – di Roberto Galullo

    Il memoir di Sandra Bonsanti: la cultura contro la dittatura

    La falsa carta d'identità fornita da Bassani alla padovana Marcella Del Valle che diventa la calabrese Giselda Bonatto; il rammarico dell'archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli per non aver ucciso Mussolini e Hitler quando nel '38 aveva fatto da guida a entrambi, a Roma e a Firenze.

    – di Eliana Di Caro

    La dittatura delle statue cupe

    Al contrario della statuaria sovietica o fascista, poi, quella nazista non celebrò mai la figura del Führer (forse per la manifesta inadeguatezza del modello?), mentre erano numerose le raffigurazioni ideali, come La prontezza, il nudo virile di Arno Breker che avrebbe dovuto coronare il monumento a Mussolini voluto da Hitler nel 1938 e destinato alla Mussolini-Platz di Berlino, progettata dal fido Albert Speer.

    – di Ada Masoero

    Biennale e Quadriennale "FUORI" dagli schemi. Budget 1 e 1,8 milioni ciascuno

    Si preannuncia come un'originale storia per immagini e musiche della cultura del secolo breve, tra fotografie, allestimenti, film, architetture, che non dimenticano i rapporti col potere, come durante le visite (1936) di Hitler, Goering (avidi e rivali nel "razziare" arte) e Mussolini.

    – di Laura Traversi

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