Ultime notizie:

Bashar Assad

    Contrordine: gli americani restano in Siria

    La bontà di una diplomazia risiede nelle qualità del paese che la esercita. Una di queste è certamente la potenza militare, o meglio: la capacità di sfruttare il potere deterrente di una forza armata in sostegno della diplomazia, senza sparare un solo colpo di cannone. Un'altra qualità è saper definire e perseguire un interesse nazionale e che questo non sia in contrasto con quello degli alleati. Secondo me, tuttavia, una diplomazia è forte e rispettata soprattutto quando assicura la continuità ...

    – Ugo Tramballi

    Fuga dal Medio Oriente

    "Russia, Iran, Siria & molti altri non sono felici della partenza US nonostante quello che le Fake News dicono perché ora dovranno lottare contro Isis e altri senza di noi". Vi sembra questo il modo di governare la prima potenza mondiale e, per default, il mondo? Proviamo a fare l'esegesi dell'ennesimo tweet che di buon mattino Donald Trump ha lanciato per annunciare il ritiro dalla Siria. La fake news è la sua. "La giusta decisione", è stato il commento di Putin. Lui, il regime di Damasco, gli...

    – Ugo Tramballi

    Felpe e gerrimandering: il "fascismo liberale"

    Quando le cassandre lanciano l'allarme - sta tornando il fascismo! - con solerzia i benpensanti rispondono che no, è impossibile: il mondo è cambiato, la storia non si ripete. E' vero. Ma a questi ultimi mi piace ricordare un pensiero di Schopenhauer, il vecchio filosofo che col suo cosmico pessimismo, nel XIX secolo aveva capito molte cose del XX e del XXI: Eadem, sed ealiter, lo stesso ma diverso. Niente stivali, fez né pance nascoste da divise tronfie ma giacca e cravatta, felpe con l'indica...

    – Ugo Tramballi

    Israele e Iran: sindromi belliche

    Il Washington Post l'ha chiamata "Trump derangement syndrome". E' quella forma di squilibrio mentale a causa della quale la persona che detestiamo polarizza così tanto la nostra ostilità da radicalizzare le opinioni. Per esempio: Donald Trump è talmente prono a Vladimir Putin che i democratici più liberal, sempre favorevoli al dialogo, oggi sono anti-russi quanto i repubblicani con tendenze da Dottor Stranamore come John McCain. O chi è sempre stato per una soluzione diplomatica del nucleare No...

    – Ugo Tramballi

    Oltre il Russiagate: che cosa dobbiamo aspettarci dal vertice Trump-Putin

    Se Donald Trump sperava che il suo incontro del 16 luglio con Vladimir Putin potesse essere più piacevole della tempestosa settimana trascorsa con gli alleati europei, si sbagliava. La «bomba» lanciata alla vigilia del vertice di Helsinki dal procuratore speciale Robert Mueller - che ha

    – di Antonella Scott

    Mondiali di Russia al calcio d'inizio: sicurezza priorità numero uno

    Un cordone per proteggersi dalle minacce esterne - il terrorismo - e uno per gestire quelle interne: il rischio di violenze tra tifosi, dentro e attorno agli stadi delle 11 città russe che da oggi al 15 luglio ospiteranno i Campionati del mondo di calcio.

    – dal nostro inviato Antonella Scott

    Se l'avversario dell'Occidente abita alla Casa Bianca

    L'Occidente ha un grande avversario. Non è Vladimir Putin che occupa con abilità gli spazi immensi liberati dalla geopolitica di oggi: la sua Russia ha la forza militare ma non il dinamismo economico e sociale per essere un'alternativa attraente per chi non sia come Matteo Salvini.Non è nemmeno Xi

    – di Ugo Tramballi

    Italjanskij Sojuz

    Qualche giorno prima delle elezioni del 4 marzo il New York Times si chiedeva se la Russia stesse cercando di manipolare gli elettori italiani, come già accaduto con gli inglesi per la Brexit e gli americani contro Hillary Clinton. La risposta che lo stesso NYT si dava era no, non ce n'era bisogno: gli italiani erano già filo-russi e sarebbero caduti da soli fra le braccia di Putin. Forse Mosca avrà distribuito qualche finanziamento occulto qui e là. Ma non c'è niente di nuovo sotto il sole: l'...

    – Ugo Tramballi

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