Ultime notizie:

Autorità giudiziaria

    Anche mille bottiglie di vini pregiati nel sequestro dei beni Daccò

    I vini pregiati sono un bene rifugio. Deve averlo pensato anche Pierangelo Daccò, l'uomo d'affari coinvolto nello scandalo della sanità lombarda. Chissà se dispensava brindisi con la stessa generosità con cui allietava le vacanze degli amici potenti. Questa mattina comunque anche i vini collezionati con passione sono finiti nel sequestro dei suoi beni ordinato dalle autorità giudiziarie. Oltre alle case e allo yacht sono state sequestrate mille bottiglie di vini pregiati (per un valore indicativ...

    – Fernanda Roggero

    La rivolta della Camera di commercio di Reggio Calabria: il tempo del boia chi paga il racket

    La Camera di Commercio di Reggio Calabria premia le imprese che non si piegheranno al racket, offrendo l'esenzione dal pagamento del diritto annuale. In pratica imprenditori, commercianti e artigiani vittime di reati di estorsione, corruzione e usura che hanno denunciato i loro aguzzini e hanno collaborato con l'autoritá giudiziaria, fornendo elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l'individuazione e cattura degli estorsori e usurai, usufruiranno per cinque anni di un contributo a...

    – Nino Amadore

    Sigilli al tesoro di Ciancimino

    di Nino Amadore Si abbatte un'altra tegola sul capo di Massimo Ciancimino, il figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo don Vito, attualmente in carcere con l'accusa di calunnia aggravata nei confronti di Gianni De Gennaro e di detenzione di esplosivo. La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo presieduta da Silvana Saguto ha depositato il provvedimento di sequestro per tre imprese di diritto rumeno che facevano capo alla Sirco, azienda già confiscata e amministrata da Gaetano Cap...

    – Nino Amadore

    Quella fornitura di esplosivo Semtex tanto cara alla mafia e a Totò Riina

    «Mio fratello sapeva che a Palermo era arrivato un carico di tritolo, anzi di semtex, l'esplosivo militare, destinato a lui, glielo aveva detto il ministro Scotti». A raccontare l'episodio Salvatore Borsellino, fratello di Paolo. Il semtex fu utilizzato dalla mafia per la strage di Via d'Amelio ed è tornato d'attualità a proposito della strage sul rapido 904, fatto saltare in aria il 23 dicembre 1984: 15 i morti. La strage fu voluta da Totò Riina, dicono ora i magistrati napoletani che indagano ...

    – Nino Amadore