Ultime notizie:

Assa Abloy

    Multinazionali in fuga, la via veneta

    Impossibile trattenere chi ha deciso di lasciare, meglio trattare per gettare le basi di una reindustrializzazione del sito In Regione l'esperienza della gestione della crisi ha portato a soluzioni positive: un modello replicabile anche in altri contesti

    – di Barbara Ganz

    Faac parcheggia negli Usa

    La multinazionale bolognese dei cancelli compra l'israeliana Tiba Parking system e diventa leader in Nord America nei sistemi di gestione dei parcheggi

    – di Ilaria Vesentini

    L'azienda svedese che chiuse Venezia per delocalizzare è stata acquisita (da una italiana)

    Ieri, 29 maggio, sulle agenzie è uscita questa notizia: Faac, multinazionale bolognese dei cancelli automatici lasciata in eredità alla Curia dall'imprenditore Michelangelo Manini, morto nel 2012, acquisisce dal gruppo globale svedese Assa Abloy parte del suo business europeo delle porte automatiche e a scorrimento veloce. Un'acquisizione, annuncia Faac, da 100 milioni di euro per 93 milioni di fatturato e 600 dipendenti. In Veneto la notizia ha un'eco particolare. Era il 2012: la veneziana ...

    – Barbara Ganz

    Round da tre milioni per Sclak la startup che apre le porte con lo smartphone

    Sclak, la startup che trasforma lo smartphone in una chiave, ha chiuso il suo primo round raccogliendo 3 milioni di euro. L'operazione è stata sottoscritta interamente da Vertis, attraverso il fondo Vertis Venture 2 scaleup. "Attraverso questo aumento di capitale - spiega il ceo e co-fondatore

    – di Silvia Pasqualotto

    Contro l'«apparato» Venezia snellisce

    VENEZIA L'area di Venezia Est si candida a diventare la prima zona a "burocrazia snella" secondo un modello che potrebbe essere replicato in altre province

    – Barbara Ganz

    Le Coree sfidano Cina e Vietnam

    Capitali dal Sud, manodopera del Nord: prove di unità nel distretto di Kaesong - LA CARTA VINCENTE C'è l'incognita politica legata al regime di Kim Jong-il, ma il salario mensile è la metà di quello pagato a Shenzen e Ho Chi Min City

    – dal nostro inviato Stefano Carrer