Ultime notizie:

Asia Meridionale

    La pandemia Covid-19, il tempo della consapevolezza

    "Il tempo è denaro" e "la salute prima di tutto" , oltre ad essere espressioni abusate, sembravano avere poco in comune. Almeno fino al dicembre del 2019. Alla vigilia del capodanno italiano, un giovane oftalmogo cinese Li Wenliang, 34 anni, lancia l'allarme sulla diffusione di un «virus simile alla Sars» facendo riferimento a 7 pazienti ricoverati in isolamento. In poche ore, gli screenshot dei suoi messaggi dove invita i colleghi a stare attenti, diventano virali. La sua immagine con la masch...

    – TEDxUNICATT

    La frenata cinese fa tremare i mercati delle materie prime

    Pechino assorbe più di metà dell'offerta mondiale di metalli ed è prima per importazioni di petrolio e di molti prodotti agricoli, con un peso sui mercati che oggi è decisamente superiore rispetto all'epoca dell'epidemia da Sars

    – di Sissi Bellomo

    Siria, le vittime di una guerra e le mappe dei conflitti del mondo

    L'aviazione turca ha ripreso a bombardare aree nel nord-est della Siria a ridosso della frontiera. E Ankara fa sapere che l'offensiva prosegue secondo i piani, con la conquista degli obiettivi prestabiliti. Raid aerei vengono lanciati anche contro il nord dell'Iraq, prendendo di mira il Pkk curdo per frenare il soccorso verso la zona di conflitto siriana. I curdi, da parte loro, attaccati anche da milizie dell'Isis, fanno sapere di aver ucciso nelle ultime ore 5 soldati turchi. Qui la cronaca de...

    – Infodata

    Dagli immigrati regolari un contributo da 139 miliardi al Pil

    La Fondazione Moressa stima in 139 miliardi la ricchezza prodotta dai lavoratori immigrati regolari in Italia, pari al 9% del Pil (prodotto interno lordo) nazionale. Il "Pil dell'immigrazione" supera il 10% in quattro regioni: Lombardia, Emillia Romagna, Lazio e Toscana. Alla fine dell'anno scorso gli imprenditori nati all'estero e operanti in Italia hanno superato quota 700mila

    – di Marco Ludovico

    La legge di Murphy del climate change: paga chi inquina di meno

    Nell'Info in alto trovate la quota in % delle emissioni di CO2 in Europa (fonte Eurostat)  La legge di Murphy del climate change è nota: chi è meno responsabile del riscaldamento globale ne paga il prezzo più alto. La questione non è nuova, anzi è antica ma uno studio, pubblicato su Pnas, ha misurato i gli effetti deleteri di chi inquina sugli inquinati. I ricercatori hanno preso come indicatore del benessere il Pil pro capite - tra il 1961 e il 2010 - hanno simulato la crescita in assenza di ...

    – Infodata

    Il recente rapporto ILO "Lavorare in un pianeta più caldo: l'impatto dello stress da calore sulla produttività e sul lavoro dignitoso"

    Il Rapporto pubblicato dall'ILO il primo luglio scorso e intitolato "Lavorare in un pianeta più caldo: l'impatto dello stress da calore sulla produttività e sul lavoro dignitoso" offre una importante visione globale sul problema dell'innalzamento della temperatura e sulle conseguenze per la salute e sicurezza dei lavoratori, oltreché per la produttività. L'impatto dello stress termico varia a seconda dei diversi settori occupazionali e delle aree geografiche. Ad esempio, i lavori che comportano...

    – ADAPT

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