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Arturo Scotto

    Le scissioni della sinistra al microscopio: chi è uscito, quanti voti ha preso e il futuro

    Matteo Renzi ha lasciato il Pd. Qualche settimana fa c'era stato l'addio di Carlo Calenda. quella dell'ex ministro dello Sviluppo economico è la sesta scissione in dodici anni. Il Pd, partito nato nel 2007 con l'obiettivo di unire l'anima post-comunista e quella cattolica della sinistra italiana, in dodici anni di storia è stato attraversato già da molte scissioni. Adesso è la volta dell'ex premier2 con motivazioni differenti. Qui l'articolo sul sole.com. Del resto a sinistra sono abituati. L...

    – Infodata

    Le scissioni della sinistra al microscopio: chi è uscito e quanti voti ha preso

    Matteo Renzi, come anticipato dal Sole 24 Ore del 14 settembre, ha deciso. «Se lo avessi fatto tra sei mesi tutti lo avrebbero letto come una minaccia al prosieguo della legislatura - spiega l'ex premier ed ex segretario del Pd -. Fatto ora che il governo sta partendo serve a fare chiarezza, in tutta sicurezza». Non è ancora una scissione ma poco ci manca. Qualche settimana fa c'era stato l'addio del ministro Calendo. quella di Calenda è la sesta scissione in dodici anni. Il Pd, partito nato n...

    – Luca Tremolada

    L'addio di Calenda al Pd, sesta scissione in 12 anni

    Il Pd, partito nato nel 2007 con l'obiettivo di unire l'anima post-comunista e quella cattolica della sinistra italiana, in dodici anni di storia è stato attraversato già da molte scissioni. Sono sei con l'addio di Calenda

    – di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

    Renzi e l'ipotesi scissione, per il Pd sarebbe la sesta in 11 anni

    Se alla fine il nuovo contenitore oltre il Pd creato da Matteo Renzi nascerà davvero, per i dem sarà la sesta scissione in undici anni. Al di là delle smentite, il possibile nuovo partito resta un'opzione in campo, a maggior ragione dopo il ritiro di Marco Minniti dalla corsa congressuale. E il

    – di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

    Bankitalia, mozione Pd contro Visco. Il Colle: «Salvaguardare l'autonomia»

    Nel giorno in cui, secondo tutti i pronostici, l'Aula avrebbe dovuto bocciare la mozione M5S contro il rinnovo del mandato al Governatore della Banca d'Italia (in scadenza il 1° novembre), Ignazio Visco, a Montecitorio spunta a sorpresa un'altra mozione, targata Pd, anche questa "anti Visco". Un

    – di Vittorio Nuti

    Rottura definitiva: nasce Mdp

    E' la sconfitta di Renzi al referendum del 4 dicembre 2015 a segnare la definitiva rottura con la minoranza bersaniana: nel febbraio 2017 nasce nasce Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista, con leader Roberto Speranza, Arturo Scotto, Enrico Rossi e Pier Luigi Bersani. Nel gruppo entrano

    Nuovo soggetto centrosinistra: Bersani riconosce la leadership di Pisapia

    «E' stato un incontro utile, propositivo. C'è consonanza di opinioni, di obiettivi, di percorso: abbiamo fatto un importante passo avanti». E' il commento che Giuliano Pisapia ha rilasciato lasciando la sede di Mdp di via Zanardelli a Roma, al termine dell'incontro di quattro ore tra i gruppi

    Colloquio Pisapia-Speranza. «Dare nuova forza al progetto»

    Tornano a parlarsi Roberto Speranza e Giuliano Pisapia dopo che l'ex sindaco di Milano aveva fatto saltare l'incontro in programma qualche giorno fa. Una telefonata, tra i due, ridà così slancio a una prospettiva comune nella costellazione delle forze esterne ai democratici. «Stiamo lavorando -

    – di Nicola Barone

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