Ultime notizie:

Anni Albers

    «People of Tamba» firmato da Amoretti e Hänninen grazie alla Fondazione Albers

    Dakar, Parigi, Marrakech, Milano e dal 10 luglio a Berlino sono alcune delle città dove è stato presentato il progetto fotografico «People of Tamba» (composto da 200 immagini) di Giovanni Hänninen e la serie di corti video-documentari «Senegal/Sicily» realizzata da Alberto Amoretti insieme a

    – di Maria Adelaide Marchesoni

    Armani coerente e visionario

    La fashion week milanese prosegue sotto il segno di una forte riaffermazione di identità stilistica italiana. Non si tratta tanto di sovranismo modaiolo - visti i tempi, il rischio è da considerare - quanto di nuova consapevolezza. Che il movimento si esprima in larga parte attraverso un deciso

    – di Angelo Flaccavento

    Esperimenti che sfidano anche il valore

    Restauratrice di opere su carta a New York, Martina Yamin ha iniziato a colleziona disegni contemporanei negli anni '70. Il 16 novembre ne vende una ventina da Christie's a New York con stime fino a 150mila euro per disegni pagati cifre meno di mille dollari. Al telefono da New York ci ha

    – di Silvia Anna Barrilà

    Superfici non superficiali

    La superficie non è affatto superficiale, ma profonda e significativa; e, anzi, proprio in superficie avvengono le cose più importanti, interessanti e anche più sensuali della nostra vita. Questo è l'assunto da cui parte Giuliana Bruno, teorica e docente di Visual and Environmental Studies a

    – di Gabi Scardi

    Apre Frieze, una e trina

    C'è un modo solo, per una fiera d'arte contemporanea in espansione di riuscire nell'allargamento senza rischiare l'afflosciamento: lavorare sul proprio status di piattaforma culturale. Nata "di nicchia" (con un numero limitato ed esclusivo di gallerie che trattano artisti viventi), ampliatasi

    – di Pia Capelli

    La storia d'amore fra le stoffe e l'arte si perde nella notte dei tempi. Solo nel Novecento hanno ceduto al fascino del tessuto artisti come Kandinskij, Depero, Leger, Morris, Burri, Boetti e Cattelan. La mostra alla fondazione Sandretto Re Rebaudengo, a cura di Irene Calderoni, non intende sondare