Ultime notizie:

Anna Coliva

    L'arte contemporanea riparte da Roma

    Dopo il lockdown a singhiozzo boom di offerta espositiva sul contemporaneo, ma pesa l'assenza di supporto politico

    – di Sara Dolfi Agostini

    Una nuova cultura del turismo per le città d'arte

    Un'Italia desolata in cui «pochi abitanti vagano per le strade deserte di antiche città». Lo scenario descritto da Lucano al tempo di Nerone e da poco rievocato da Giulio Meotti sul «Foglio» è la migliore immagine del nostro presente. Piazze e monumenti vuoti. Le folle incontrollate che rendevano

    – di Anna Coliva

    «Sul mercato dell'arte l'italia deve adeguarsi all'europa»

    Carlo Orsi, il mercante d'arte antica più importante del mondo, racconta i suoi colpi da detective e le storture del mercato. Ha portato Botticelli al Frieze di Londra e ora vende un Bernini da 10 milioni di euro

    – di Stefano Salis

    Biaf chiude con un buon successo di affari

    Quasi 30mila visitatori alla Biennale internazionale dell'Antiquariato. I 77 galleristi hanno concluso molte vendite. Tanti i bollini rossi l'ultimo giorno dopo una maratona di dieci giorni di esposizione.

    – di Roberta Olcese e Marilena Pirrelli

    Gli Uffizi acquistano tre opere alla Biennale dell'Antiquariato

    La Galleria compra per la terza volta alla Biennale dell'Antiquariato per arricchire le sue collezioni. Due dipinti e una scultura che andrà a Palazzo Pitti. Mentre il grande bronzo di papa Urbano VIII Barberini del Bernini conteso da Galleria Borghese e Gallerie Barberini Corsini: prezzo 10 milioni di euro

    – di Marilena Pirrelli

    Case Museo, il Castello di Rivoli indaga la reciprocità tra musei e collezionismo

    E' da sempre il sogno dei più grandi collezionisti d'arte quello di trasformare la propria dimora in un museo. Aprire quelle stanze private, segrete e inaccessibili e rendere pubbliche e fruibili ai cittadini quelle preziose raccolte di dipinti, oggetti d'antiquariato o opere d'arte contemporanea,

    – di Gabriele Biglia

    Galleria Borghese, i mecenati in Italia parlano francese

    "Conta la sensibilità: i gruppi francesi lasciano gli italiani alla guida delle loro aziende, riconoscono l'affinità elettiva che abbiamo con il Paese". Pietro Beccari, ceo e presidente dell'azienda di moda Fendi con un debole per la cultura, ha appena annunciato che nel prossimo triennio la maison

    – di Roberta Olcese

1-10 di 35 risultati