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Andy Warhol

Nato a Pittsburgh, il 6 agosto 1928, da immigrati slovacchi, Andy Warhol, nome d’arte di Andrew Warhola, è stato uno dei più famosi e amati artisti del Novecento. Pittore e scultore, ma anche regista e produttore, Andy Warhol ha studiato arte pubblicitaria al Carnegie Institute of Technology di Pittsburgh ma dopo la laurea, nel 1949, si è trasferito a New York, città nella quale visse fino alla morte, nel 1987. Come pittore è stato uno dei principali interpreti della “Pop art”, corrente artistica nata in Gran Bretagna negli anni Cinquanta, il cui nome deriva dall’espressione inglese “popular art”, ovvero arte popolare. Fatta però non per il popolo ma come arte di massa, cioè prodotta in serie: non per nulla le opere più famose di Andy Warhol sono state riproduzioni serigrafiche di icone della cultura occidentale, da Marilyn Monroe alla Coca Cola. Inoltre ha supportato e sperimentato altre forme di arte e comunicazione, come il cinema e la musica: ha prodotto diversi lungometraggi e film, e ha coadiuvato alcuni gruppi musicali, tra i quali i Velvet Underground.

Ultimo aggiornamento 31 agosto 2016

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    La piccola ala ricavata dagli appartamenti della servitù ospita una collezione di arte contemporanea, fra cui tre pezzi strepitosi di pop-art: una scultura di Roy Lichtenstein, un ritratto dedicato da Andy Warhol al fotografo Man Ray, un profilo d'acciaio di Tom Wesselmann che rappresenta un nudo di donna.

    – di Paolo Bricco

    L'arte contemporanea a dicembre fra Hong Kong e New York

    Ben tre i lavori di Andy Warhol aggiudicati, entrambi sotto la stima bassa prima dell'aggiunta delle commissioni: un "Dollar Sign" a sfondo rosa di grande formato del 1981 a Hong Kong per 50,6 milioni di HK$, pari a 6,5 milioni di $; una classica "Small Campbell's Soup Can" di piccolo formato (50 x 40 cm) ma del 1962, anno importantissimo per il re del Pop, che ha raggiunto 6 milioni di US$ e, infine, "Bald Eagle", l'aquila simbolo del potere americano,...

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    Prima delle vacanze molti gli appuntamenti sotto il martello anche per scovare qualche regalo da mettere sotto l'albero: da Guercino a de Chirico, da Accardi a Pascali senza dimenticare orologi gioielli e borsette firmate

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    – di Maria Adelaide Marchesoni e Marilena Pirrelli

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    – Marco Minghetti

    Non c'è arte senza peccato

    All'ingresso ci sono due grandi opere di Andy Warhol, "Repent and Sin No More!" del 1985, ispirate da un volantino che gli era stato consegnato per strada a New York, esortandolo a "pentirsi e non peccare più".

    – di Nicol Degli Innocenti

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