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Andrew Barr

    Hitachi e la difficile gestione dell'M&A all'estero

    Se lavori ti tirano le pietre, ma anche viceversa. Tradotto sul versante dell'M&A internazionale delle società giapponesi, la canzonetta di Sanremo 1967 suona come: se paghi troppo un'acquisizione, rischi di scontare in bilancio la scorciatoia imboccata per accelerare la crescita all'estero. Ma se

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    Hitachi segna il passo e accelera la riorganizzazione

    TOKYO - Hitachi segna il passo sul fronte di ricavi e utili operativi e non fa nuove dichiarazioni su Ansaldo STS, la controllata italiana al 51% per la quale è ai ferri corti sulla governance con il fondo americano Elliott, principale azionista di minoranza.

    – dal nostro corrispondente Stefano Carrer

    Ansaldo, dopo il Cfo si dimette il revisore Kpmg

    Improvvise dimissioni di Kpmg da revisore dei bilanci di Ansaldo Sts, la società ferroviaria il cui controllo è stato ceduto da Finmeccanica a Hitachi il 2 novembre 2015.

    – Gianni Dragoni

    Alistair Dormer: «Ansaldo Sts crescerà con Hitachi»

    «Chiaramente negli ultimi mesi c'è stata tensione nel cda di Ansaldo Sts. Hitachi è sempre stata corretta. E ora siamo impegnati nello sviluppo dell'azienda. Non abbiamo fretta di comprare altre azioni di Sts. Non so quali siano i piani di Elliott, non abbiamo rapporti». Lo dice Alistair Dormer,

    – di Gianni Dragoni

    Ansaldo Sts, Hitachi vince la battaglia in assemblea

    E' stata lunga e combattuta, ieri, l'assemblea di Ansaldo Sts,che ha visto scontrarsi Hitachi Rail, azionista al 50,4% dell'azienda, e il fondo Elliot (col 20,6%), che si è opposto con forza all'elezione del nuovo cda proposto dai soci giapponesi. Alla fine l'assemblea ha approvato a maggioranza il

    – Raoul de Forcade

    Ansaldo Sts, conclusa l'Opa Hitachi sale al 46,48%

    ROMA - L'Opa di Hitachi su Ansaldo Sts si è conclusa ieri con adesioni totali pari solo al 6,416% del capitale, rispetto al 60% di capitale cui era rivolta. Il gruppo giapponese, già proprietario del 40,07% comprato da Finmeccanica, sale così al 46,482% di Sts, ma ha fallito l'obiettivo di arrivare

    – Gianni Dragoni