Andrea Gagliardi è dal 2007 redattore ordinario del Sole 24 Ore. Lavora attualmente al sito internet. Nato a Napoli il 22 dicembre 1971, è laureato in Scienze Politiche, con un Master in International Development e un altro in Tutela giuridica internazionale dei diritti umani presso l’istituto STOA’ di Ercolano (Napoli).
Professionista dal 2004, ha lavorato dal giugno 2004 al giugno 2006 nel gruppo Espresso, prima alla redazione news online di Kataweb, poi al portale Passaporto.it dedicato al mondo dell’immigrazione e infine come collaboratore di Metropoli, supplemento sull’immigrazione del quotidiano La Repubblica. Da ottobre 2005 a settembre 2007 è stato collaboratore del Sole24 ore del Lunedì, lavorando alla pagina immigrazione. Dal settembre 2006 al settembre 2007 è stato redattore dell’agenzia stampa Apcom nella sezione multimediale.
Al Sole 24 Ore ha lavorato per cinque anni al “dorso Roma”, supplemento settimanale di approfondimento politico-economico.
Luogo: Roma
Lingue parlate: italiano, inglese, francese, spagnolo
Argomenti: politica, migranti, desk online
- 06 febbraio 2026

I deputati Sasso e Ziello lasciano la Lega e seguono Vannacci
Dopo l’ex Fdi Emanuele Pozzolo, la pattuglia dei deputati che hanno deciso di seguire il generale Roberto Vannaccinella sua nuova avventura politica registra due new entry. Si tratta dei deputati leghisti Edoardo Ziello e Rossano Sasso che, dopo aver comunicato alla presidenza della Camera l’addio
- 05 febbraio 2026

Roberto Vannacci, gli obiettivi: remigrazione, difesa dei confini e opposizione alle armi per Kiev
Un programma elettorale è ancora prematuro. Ma il manifesto che accompagna l’addio alla Lega e il lancio del nuovo partito “Futuro Nazionale” contiene molto del Vannacci-pensiero. Con alcune parole chiave: remigrazione, difesa dei confini, difesa sempre legittima. Ma anche tutela dell’impresa, del
- 03 febbraio 2026

Dal Mondo al contrario a Futuro Nazionale, tutte le tappe del fenomeno Vannacci
Arriva al capolinea la parabola di Roberto Vannacci all’interno della Lega. Da Mister 500mila preferenze alle elezioni europee del giugno 2024 (candidato dal Carroccio come indipendente) a vicesegretario federale, la sua traiettoria politica nella Lega - durata meno di due anni - ha terremotato gli

Vannacci lascia la Lega: «Proseguo la mia strada da solo». Salvini: «Deluso e amareggiato»
«Proseguo la mia strada da solo e vado lontano. Futuro nazionale. Il mio impegno - da sempre - è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci,
- 30 gennaio 2026

Conferenza con Casapound, la Camera annulla tutto per ordine pubblico
Sala stampa occupata dai deputati di opposizione, con Costituzione alla mano. E conferenza stampa annullata per motivi di ordine pubblico dalla presidenza di Montecitorio. E’ l’esito di una mattinata convulsa nella quale alla Camera era in programma la conferenza stampa per la presentazione di una
- 29 gennaio 2026

Fontana contro Vannacci: «Un’anomalia». Salvini tenta un’ultima mediazione
Un’anomalia. La «vecchia guardia» del Nord, legata ai temi dell’autonomia e del federalismo, alza la voce e fa sentire tutta la sua insofferenza per Roberto Vannacci, ormai a un passo dalla scissione. Ieri è stato il turno del governatore della Lombardia Attillo Fontana, mai tenero con il generale
- 25 gennaio 2026

Salvini avvisa Vannacci e detta la linea, meno slogan e più pragmatismo
Il generale Vannacci, se deciderà di strappare, è già archiviato. Il Matteo Salvini che chiude la tre giorni di confronto tra dirigenti nazionali e amministratori locali organizzata dal partito in Abruzzo (tra Roccaraso e Rivisondoli), non nomina mai il generale nel suo discorso. Ma pronuncia
- 23 gennaio 2026

Lega a Roccaraso senza Vannacci. Botta e risposta con Francesca Pascale
Invita a votare “per coerenza” contro la conversione in legge del decreto sugli aiuti all’Ucraina, malgrado l’accordo trovato dalla Lega con gli altri partiti della maggioranza per un testo in cui viene data priorità agli aiuti civili su quelli militari. Ha un’agenda fittissima di impegni (ieri era
- 22 gennaio 2026

Dal caso Freni al Mercosur alla sicurezza: acque agitate nella maggioranza
Il mancato accordo sulla nomina del sottosegretario leghista Federico Freni alla presidenza della Consob lascia strascichi nella maggioranza. «C’era un accordo di massima che Forza Italia ha messo in discussione, noi continueremo a portare avanti quel nome», è l’avvertimento del capogruppo della
- 20 gennaio 2026

Dalla stretta sui coltelli ai metal detector: le misure in arrivo sulla sicurezza
Il pacchetto sicurezza (al momento un decreto e un disegno di legge) accelera. Ma sui tempi sarà decisivo il vertice a palazzo Chigi convocato in mattinata dalla premier, appena tornata dalla missione in Asia. Sarà l’occasione per fare il punto. Il pacchetto ha bisogno ancora di limature. E molto
- 15 gennaio 2026

Arriva il pacchetto sicurezza, stretta su coltelli e baby gang
La bozza del Viminale: cittadini e forze ordine non indagati se c’è scriminante. Per i giudici vincoli sui trattenimenti di migranti. Fino a cinque anni di carcere per chi non si ferma all’alt
- 14 gennaio 2026

Pronto il pacchetto sicurezza, stretta su coltelli e baby gang
Stretta draconiana sul porto di coltelli, giro di vite sulle baby gang e sanzioni anche ai genitori che non vigilano. Pene maggiori per microcriminalità di strada dedita a borseggi e furti in abitazione. Nessuna iscrizione nel registro degli indagati in presenza di “cause di giustificazione”.

Strade sicure, Crosetto: chiesto il rifinanziamento. Ma la Lega vuole più militari
Militari a presidio delle città e legge elettorale sono i fronti politici sui quali sta salendo la tensione nel Centrodestra
- 07 gennaio 2026

Puglia, a un mese e mezzo dalle elezioni la giunta regionale ancora non c’è: ecco perché
Dopo 45 giorni dal voto con cui i pugliesi lo hanno scelto, Antonio Decaro è stato finalmente proclamato presidente della Regione. «Sarò il presidente di tutti, anche di chi non mi ha votato, ma non sarò il presidente per tutti, perché credo che questa regione meriti il coraggio di saper dire anche
- 18 dicembre 2025

Condomini, la proposta sui morosi spacca la maggioranza. Salvini: «No nuova burocrazia»
Dopo le pensioni, la maggioranza inciampa sui condomini. Non si è ancora spenta l’eco del contestato emendamento del governo con la doppia stretta sulle pensioni (allungamento dei tempi per le pensioni anticipate e penalizzazione del riscatto della laurea) e la successiva parziale retromarcia, che
- 17 dicembre 2025

Occhiuto: nessuna nuova corrente in Forza Italia, ma serve una scossa liberale
«Non è un’iniziativa contro qualcuno (leggi Antonio Tajani) ma per un centrodestra più ambizioso e coraggioso. Vogliamo dare una scossa liberale». E ancora: da qui al congresso di Forza Italia di inizio 2027 «manca un anno e mezzo e in un anno e mezzo succedono un sacco di cose», quindi oggi «una
- 07 dicembre 2025

Lega, stretta sulla cittadinanza italiana: serve l’esame di integrazione
Lo straniero nato in Italia, per diventare italiano a 18 anni deve superare un esame di integrazione e non deve avere condanne o procedimenti penali per delitti non colposi. Punta a una stretta sulla cittadinanza la proposta di legge presentata dalla Lega alla Camera, che introduce anche nuove
- 02 dicembre 2025

Ucraina, slitta il decreto per prorogare la cessione di armi
Slitta il decreto legge per prorogare l’autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina. Il provvedimento era fra i 18 all’ordine del giorno della convocazione - inviata ai ministeri questa mattina - della riunione tecnica preparatoria prevista per mercoledì
- 26 novembre 2025

Zaia, De Luca ed Emiliano: cosa faranno adesso?
Le vittorie di Alberto Stefani in Veneto, di Roberto Fico in Campania e di Antonio Decaro in Puglia segnano la fine delle “dinastie” di tre governatori centrali nel panorama politico italiano: Luca Zaia, Vincenzo De Luca e Michele Emiliano. Tutti e tre hanno terminato i loro mandati come presidenti
- 25 novembre 2025

Zaia recordman di preferenze rilancia la «doppia» Lega
Vince in Veneto la Lega targata Zaia. Con 203.054 voti personali il Doge registra il record nazionale di preferenze prese a delle elezioni regionali in Italia. E manda segnali. Prima di tutto spiega che resterà per ora in consiglio regionale: «Sul mio futuro al momento non ho nessun colpo in canna
