Andrea Biondi è giornalista al Sole 24 Ore, specializzato nelle tematiche riguardanti i media, l'economia dell'entertainment, le telecomunicazioni e l'innovazione digitale. Nato nel 1976 in Calabria (Scalea, Cosenza), è giornalista professionista dal 2003, anno in cui è entrato a far parte del Sole 24 Ore. È stato nella squadra della Tv all news del Gruppo (24Ore Tv) e poi per 9 anni nella sede di Bologna, occupandosi del tessuto produttivo emiliano-romagnolo e marchigiano. Dal gennaio 2013 ha lavorato nella redazione Impresa & Territori, a Milano prima di entrare a febbraio 2018 all'interno della redazione Finanza e Mercati. Ora è vicecaposervizio nella redazione Imprese & Territori. Sul Sole 24 Ore cura anche il blog Nuovi Segnali dove tratta di media e industria delle Tlc.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano, Inglese, Francese
Argomenti: Finanza, Media, Telecomunicazioni, Economia dell'entertainment, Innovazione
- 11 giugno 2026

La partita da 5 miliardi che si gioca in Tv
Qualcosa che non è andata esattamente per il meglio c’è stata. In India, ad esempio, l’accordo sul filo di lana con Zee a inizio mese ha portato in cassa meno di quanto previsto: 60 milioni di dollari, contro i 100 attesi per i Mondiali 2026 e 2030. Anche in Cina, altro grande mercato tutto da
- 10 giugno 2026

Home entertainment, segnali dal supporto fisico: cresce il segmento Blu-ray 4K
Il supporto fisico non è più il centro dell’home entertainment. Ma non è nemmeno uscito di scena. In Italia il Blu-ray 4K mostra segnali di tenuta dentro un mercato video ormai ridisegnato dallo streaming e dalle piattaforme digitali. Nel 2025, secondo i dati NIQ presentati a Roma durante la quinta

Call center, allarme dei sindacati: «È a rischio un terzo dei posti di lavoro»
Quello di oggi al ministero delle Imprese e del made in Italy è un nuovo passaggio della vertenza Callmat, la società che da Matera gestisce attività di customer care legate a una commessa Tim. Coinvolti oltre 340 lavoratori, oggi in ammortizzatore sociale mediamente al 25%, con il rischio,
- 09 giugno 2026

Addio a Ulrico Carlo Hoepli, l’ultimo custode della dinastia di libri
Una coincidenza che rende ancora più difficile liquidare la cosa come semplice cronaca. Ulrico Carlo Hoepli, 91 anni, quarta generazione della dinastia di librai ed editori che ha segnato la storia culturale della città, è morto proprio mentre la libreria di via Hoepli, a due passi dal Duomo,
- 07 giugno 2026

Tlc, maxi riassetto in Francia: per 20,35 miliardi Sfr va a Bouygues, Iliad e Orange
La Francia delle telecomunicazioni imbocca la strada del grande consolidamento. Bouygues Telecom, Iliad e Orange hanno firmato con Altice France un memorandum d’intesa per acquisire Sfr, in un’operazione da 20,35 miliardi di euro, debito incluso, destinata a ridisegnare il mercato francese e a
- 06 giugno 2026

Mep accelera in Asia-Pacifico: acquisita Machinery Indents, nasce Mep Australasia
Mep mette un altro tassello nella strategia di crescita internazionale e rafforza il presidio diretto in Asia-Pacifico. Il gruppo di Udine, controllato da Wise Equity in partnership con Giorgio Del Fabro e attivo a livello globale nei macchinari per la lavorazione del tondo d’acciaio destinato alle

Rinnovabili, allarme della filiera: regole incerte primo ostacolo alla crescita
Le tecnologie ci sono. I capitali anche. Persino la domanda di energia pulita continua a crescere. Eppure le rinnovabili italiane stanno rallentando. Il motivo, dicono le aziende del settore, non va cercato nei mercati o nei costi della tecnologia. Il problema sono le regole.
- 05 giugno 2026

Fibercop, mappa del rapporto tra infrastruttura ed ecosistemi
La fibra corre sotto le città, attraversa periferie, lambisce campagne e aree protette. Ma sapere dove passa la rete oggi significa anche capire quale rapporto abbia con il territorio. Da qui nasce il primo assessment sulla biodiversità di Fibercop, realizzato con il supporto scientifico di Invento
- 04 giugno 2026

Roland Garros, in chiaro sul Nove alle 19 la semifinale Arnaldi-Cobolli. Le altre partite e dove vederle
Il tennis italiano si prende il palcoscenico della Tv in chiaro. La semifinale del Roland Garros fra Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli sarà trasmessa domani, venerdì 5 giugno, su Nove, il canale generalista free di Warner Bros Discovery in diretta da Parigi alle 19, con prepartita dalle 18.30.

Amadeus, ipotesi di stop anticipato con Warner Bros Discovery (e ritorno in Rai)
Il ritorno in Rai è durato pochi minuti. Il tempo di una gag con Fiorello a La Pennicanza su Radio2, qualche battuta sul passato e una canzone riscritta per scherzo. Ma dietro il siparietto che ha riportato Amadeus nei corridoi del servizio pubblico si intravede una partita ben più concreta: quella

Usai (Anica): «Cinema, settore a rischio per l’incertezza sui fondi»
Il cinema italiano sta in piedi, ma sotto corrono crepe. La sala ha dato segnali incoraggianti, con l’avvio d’anno spinto dai titoli nazionali e l’estate che promette bene grazie ai blockbuster americani. Al 2 giugno si contavano al botteghino (dati Cinetel) 277 milioni di incassi (+28%) per 36.57

Antenna Group prepara la società video italiana
Antenna Group accelera sulla partita italiana e prepara la creazione di una società in Italia. Non una scatola qualsiasi, ma la legal entity sotto la quale dovrebbero ricadere le attività video del gruppo greco, proprietario di la Repubblica, delle radio e delle altre attività Gedi a esclusione
- 27 maggio 2026

Feltrinelli entra nel Saggiatore, nuovo risiko nei libri
Il risiko dell’editoria libraria italiana aggiunge un altro capitolo. La notizia, rilanciata per prima dall’agenzia Radiocor, è stata poi confermata dal comunicato ufficiale: Feltrinelli entra nel capitale del Saggiatore con una quota del 30%, ceduta da Luca Formenton che resta al timone.
- 23 maggio 2026

L’algoritmo del potere e il rischio di un’Europa troppo piccola
L’intelligenza artificiale non è soltanto ChatGpt. È una catena industriale fatta di chip, cloud, dati, energia e potere economico. Ed è una gigantesca questione politica. Al Festival dell’Economia di Trento, nel panel “L’algoritmo del potere: dinamiche di mercato nell’era della tecnologia”,

Montezemolo: «L’Italia e l’Europa più deboli se vince la deindustrializzazione»
L’Europa che Donald Trump tratta come una comparsa nel suo resort scozzese, quando riceve la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e quella che vede progetti che, emblematicamente, sembrano provare a costruire un mercato ferroviario comune partendo dai treni. Due immagini lontane,
- 22 maggio 2026

Rai, piano immobiliare in Cda e utile di 9,3 milioni
La Rai torna all’utile. E lo fa dopo otto anni e proprio nel momento in cui sta provando a trasformare i suoi palazzi in cassa ed efficienza.
- 21 maggio 2026

Tv, i giovani non la spengono e cresce lo streaming dei broadcaster
La televisione, stando a varie profezie ciclicamente in auge, doveva essere morta, archiviata insieme al fax, al telefono fisso, alla segreteria telefonica. Travolta dai cellulari, cancellata da TikTok, esiliata dai giovani. E invece no. Il Secondo Rapporto Auditel-Ipsos Doxa racconta una storia

Antenna tratta con Warner Bros Discovery la Cnn italiana
Un canale all news, con il marchio Cnn per l’Italia. È questo, a quanto risulta al Sole 24 Ore, il tema delle discussioni fra Antenna – il gruppo greco nuovo proprietario di Repubblica e degli altri asset Gedi, esclusi quelli che è previsto entrino nel novero della Sae di Alberto Leonardis – e
- 20 maggio 2026

Rai, i 60 giorni per la mossa del Mic su Teatro Delle Vittorie e Palazzo Labia
Sessanta giorni. È questo il tempo che il ministero della Cultura avrà per esercitare la prelazione su Teatro delle Vittorie e Palazzo Labia: non adesso, non sulla semplice manifestazione d’interesse, ma dopo la notifica del contratto di compravendita con l’aggiudicatario della procedura. E allo

Dalla tv ai formati mini: i drama turchi ora puntano su TikTok e YouTube
Il salotto turco, quello dei melodrammi lunghi, delle madri severe, degli amori impossibili e dei primi piani trattenuti fino allo spasimo, ha cambiato cornice. Non più soltanto il televisore di casa, ma lo schermo “small” dello smartphone. Non più puntate da novanta minuti, ma episodi da due. Il
