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Amos Tversky

    Europa al voto di pancia o di testa? Risponde l'economia comportamentale

    Autori di questo post sono Anna Rinaldi, ricercatrice in Economia Comportamentale e docente di Economia e Valutazione delle Politiche Sociali e di Sviluppo presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e Maurizio Maraglino Misciagna, commercialista specializzato in finanza innovativa e startup - A pochi giorni dalle elezioni europee, gli ultimi sondaggi commissionati dall'Eurobarometro del Parlamento testimoniano come il numero dei cittadini favorevoli a sostenere l'Unione Europea sia in l...

    – Econopoly

    Il potere delle parole: meno baci finti e più rispetto vero

    «Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!» - dice Michele Apicella alla giornalista, seduto a bordo piscina con il caschetto da pallanuotista ancora indosso. «Le parole sono importanti» e non solo per il loro significato diretto. Le parole

    – di Vittorio Pelligra

    Chi pensa di essersi liberato dalla matematica in economia... è irrazionale

    Il Nobel dell'Economia a Richard H. Thaler è stato un evento di portata dirompente. Anche per noi matematici applicati. Gli assiomi neoclassici sono da troppo tempo alla base di tutti i modelli utilizzati dai principali policy makers e negli ultimi anni, per usare un eufemismo, non hanno dato

    – di Fabio Tramontana

    Perché studiare gli errori serve

    Verso la fine del 2007, la Federal Reserve, analisti finanziari e altri osservatori prevedevano una crescita economica positiva per l'anno successivo. Queste stime, più basse che in passato, erano comunque soddisfacenti, dopo che il crollo dei subprime nel luglio 2007 aveva fatto temere il peggio.

    – di Nicola Gennaioli

    Thaler: un Nobel alla conoscenza, non solo all'economia

    L'economia sta superando il suo storico isolamento per interagire in termini sempre più stretti con le altre scienze sperimentali. La raggiunta maturità scientifica dell'economia deve molto allo stretto rapporto che ha saputo sviluppare con la psicologia nello studio del comportamento degli agenti

    – di Pietro Pietrini e Massimo Riccaboni

    Come spingere a far del bene

    Nel 1969, Amos Tversky e Daniel Kahneman s'incontrano all'Università di Gerusalemme e si dedicano alla scoperta di distorsioni sistematiche nei processi di pensiero. Distorsioni rispetto a che cosa? Rispetto alla statistica, alle teorie della decisione, ai canoni prevalenti nelle scienze sociali.

    – Paolo Legrenzi

    In coppia l'intelligenza raddoppia

    Che cosa significa fare coppia fissa nelle attività intellettuali e scientifiche? Non c'è una risposta unica, come non c'è un solo modo di descrivere le multiformi maniere in cui si formano e si disfano amicizie, matrimoni, complicità. Ma a differenza da questi legami, che fanno parte della vita di

    – di Roberto Casati e Achille Varzi

    Il punto focale tra Usa e Urss

    Nel 2016, il 13 di dicembre, è mancato, a 95 anni, Thomas Schelling. Nel 2005, il 10 di ottobre, il segretario del Comitato per i Nobel chiama Schelling che, per un istante, pensa: «Per la pace o per l'economia?». In realtà per l'economia. In assenza di Nobel per le altre scienze umane, sono

    – di Paolo Legrenzi

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