Le nostre Firme

Alessandro Penati

    Gli errori (altrui) dietro il successo di nexi

    La recente quotazione di Nexi è significativa per molti aspetti. A prescindere da un prezzo di collocamento troppo elevato (il titolo ha già perso quasi l'8%), la società ha raccolto 2,3 miliardi: segno che la nostra Borsa funziona; e che c'è ampia disponibilità di capitali di rischio se a

    – di Alessandro Penati

    I deficit di fiducia che pesano su conti e crescita

    Non ha senso dibattere sui decimali del tasso di crescita previsto nel Def se non si è consapevoli della ragione del rallentamento in corso. La recessione è cominciata a giugno 2018, in coincidenza con l'avvio del nuovo governo, con il Pil sceso dello 0,26% nel secondo semestre. La frenata non è

    – di Alessandro Penati

    Diritto d'autore, i big del web e lo scudo sbagliato

    Con la Direttiva sulla protezione dei dati personali, la multa miliardaria a Google, e ora con la Direttiva sul diritto d'autore, la Commissione Europea ha preso l'iniziativa nella difesa dei diritti del cittadino contro i giganti del web. E' perlomeno singolare che sia l'Europa a farlo, con appena

    – di Alessandro Penati

    Commerz-Deutsche due disastri, nessun campione

    Il progetto di fusione fra Deutsche Bank e Commerzbank ha suscitato critiche per il ruolo proattivo del governo tedesco, visto come aiuto di Stato improprio. Sono però molto più criticabili due altri aspetti della fusione: un approccio sbagliato alla soluzione della crisi delle due banche; e, di

    – di Alessandro Penati

    Un fisco amico delle imprese conviene a tutti

    La tassazione delle imprese finisce spesso al centro del dibattito politico e dell'attenzione mediatica. Prevale la convinzione che le imprese riescano a ridurre il carico fiscale grazie a globalizzazione, strutture finanziarie e societarie complesse, e un capitale sempre più mobile e intangibile.

    – di Alessandro Penati

    Banche, i prestiti e il cul de sac di Francoforte

    La Bce è in un cul de sac. Per uscirne dovrebbe invertire rotta. Giovedì scorso, ha tagliato la stima di crescita dell'Eurozona all'1,1%, dall'1,7% previsto solo tre mesi fa; e l'inflazione all'1,2%, quasi la metà dell'obiettivo statutario del 2%. Ma la Bce insiste con Tltro (finanziamenti a tasso

    – di Alessandro Penati

    L'eurozona e i capitali mancanti

    Il dibattito sulla politica economica dell'Eurozona si focalizza sugli aspetti macro come disavanzi pubblici, inflazione, pensioni, mercato del lavoro, tutela del risparmio, aiuti di Stato. Naturale che sia così perché sono questi gli argomenti che toccano le tasche dei cittadini, che sono poi

    – di Alessandro Penati

    La logica distorta dell'analisi costi benefici sulla Torino-Lione

    Se l'obiettivo dell'analisi costi-benefici (Acb) della Tav era di educare il Paese alla trasparenza nelle scelte di politica economica, ha ottenuto l'effetto opposto: screditare definitivamente il metodo, non solo per l'uso sfacciatamente demagogico fattone dal M5S, ma anche per i gravi difetti

    – di Alessandro Penati

    Se i dividendi di Cdp vengono prima della sua missione

    Questo Governo, anche più dei precedenti, punta sulla Cassa depositi e prestiti (Cdp) come motore per lo sviluppo, in un rinnovato entusiasmo per lo Stato alla guida di una politica industriale per il Paese. Come enfaticamente rimarcato nella presentazione del suo nuovo piano triennale:

    – di Alessandro Penati

    Alitalia-Fs: ecco chi dovrà pagare il conto

    In Italia, per ristrutturare e rilanciare aziende in crisi e settori in declino ci vogliono inevitabilmente tempi biblici e soldi del contribuente. Emblematica la crisi di Alitalia. Da anni, tutti i governi avanzano senza successo soluzioni sempre più arzigogolate. Anche quello attuale, per non

    – di Alessandro Penati

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