Ultime notizie:

Alejandro Bulgheroni

    Dievole, wine resort a 5 stelle tra i vigneti del Chianti

    L'ospitalità in campagna è diventata da tempo uno degli asset strategici della Toscana turistica, declinata in tante forme (dall'agriturismo al resort di lusso) e in tante destinazioni. Anche se restano rari i casi di ospitalità rurale intesa come mezzo per spingere il business vinicolo, e dunque

    – di Silvia Pieraccini

    Tutti pazzi per il Brunello di Montalcino: gli investitori di oggi e di ieri

    Montalcino crocevia di popoli. Il Brunello non finisce di stupire e di attrarre nuovi investitori, nonostante investimenti onerosissimi (un ettaro di vigneto è stimato tra i 450/500mila euro e lo sfuso sugli 890 euro al quintale) e prospettiva di ritorno dell'investimento a lunghissima scadenza (spesso per i nipoti). Aspettando la prossima edizione della kermesse "Benvenuto Brunello" (17-21 febbraio), ecco gli investimenti rilevanti degli ultimi anni. L'apripista Negli anni Settanta, pionieri f...

    – Emanuele Scarci

    La nuova scommessa dell'argentino Bulgheroni sul Brunello

    Oltre trenta ettari in uno dei più importanti e affascinanti terroir del mondo vitivinicolo: Montalcino. Per una produzione che, senza svilire i quantitativi, punti decisamente alla qualità. Le prime bottiglie saranno disponibili al prossimo Vinitaly. Ecco a voi il Brunello di Montalcino etichetta

    – di Agostino Palomba

    La Dievole dal Chianti lancia in Italia l'olio made in Uruguay

    In Italia finora ci hanno provato in pochi: produrre olio di qualità eccellente con un approccio industriale, dando una dimensione di scala al processo e costruendo un'offerta proveniente da più territori. Ora parte il progetto dell'azienda agricola Dievole di Castelnuovo Berardenga, nel Chianti

    – Silvia Pieraccini

    Chianti Classico

    Non è un'operazione di rilievo, ma simbolica dell'interesse nei confronti dei marchi italiani. Un imprenditore cinese del settore della farmaceutica ha

    Vino, nel Chianti classico ora sbarcano i cinesi

    Era nell'aria da tempo e ora è ufficiale. Un'azienda italiana del vino è finita in mani cinesi. Dell'imprenditore che ha effettuato l'acquisto non si sa molto.

    – di Giorgio Dell'Orefice