Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 09 febbraio 2022
    Un welfare urbano per ricucire gli strappi della pandemia

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    Un welfare urbano per ricucire gli strappi della pandemia

    Ci dicono sia venuto il tempo di riandare in città. C’è poco da fare il flaneur. Non riconoscendosi nei luoghi abituali, ci si interroga su come il flusso della pandemia abbia cambiato nell’identità le forze che fanno la città, cambiandone in profondità il nomos sociale e politico. Perché ogni

  • 06 febbraio 2022
    «Grandi dimissioni». Cosa spinge gli italiani a lasciare il posto di lavoro 

    24Plus

    24+ «Grandi dimissioni». Cosa spinge gli italiani a lasciare il posto di lavoro 

    «L’esodo» dai posti di lavoro, letto in profondità, rivela quanto sia difficile l’equilibrio fra un buon reddito e un’occupazione che dia significato alle nostre vite

  • 25 gennaio 2022
    I musei del post Covid e la forza dei legami con società e territorio

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    I musei del post Covid e la forza dei legami con società e territorio

    Nel suo essere flusso, la pandemia ha impattato e interrotto il turbinio della “società dello spettacolo” e disvelato l’esistenza di una moltitudine che definiamo “lavoratori dello spettacolo” nell’impotenza dei codici novecenteschi del lavoro di leggere i mutamenti nella composizione sociale.

  • 11 gennaio 2022
    L’identità di Milano attraverso la merce che si è fatta simbolo

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    L’identità di Milano attraverso la merce che si è fatta simbolo

    L’ ingegner Gadda, forse per i suoi studi al Politecnico, aveva ben colto il destino di Milano quando raccontava che nei salotti milanesi attraversati dal boom economico si sentiva disquisire solo di vasellame, articoli per la casa, frigoriferi, sedie, tavoli... Chissà cosa avrebbe scritto nella

  • 28 dicembre 2021
    Il cigno nero che fa riscoprire comunità e territorio

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    Il cigno nero che fa riscoprire comunità e territorio

    Solo due anni fa, tra Natale e Capodanno, c’era più allegrezza nel nostro canticchiare la filastrocca economica “giro giro tondo tutti intorno al mondo”. Chi lo avrebbe detto che ci saremmo ritrovati “tutti giù per terra” a rivedere e ricalibrare lo spazio-tempo delle forme di convivenza e delle