Ultime notizie:

Alberto Moravia

    IL MONDO ERA BELLO QUANDO C'ERA CARMELO BENE

    "Carmelo Bene", art by Origa, original pen&ink, 15×15, 2008, 60×60 su tela. Disponibili ancor 3 pezzi. origa.foundation@gmail.com Carmelo Bene, attore, scrittore e regista intelligente, impetuoso e imprevedibile, in assoluto l'unico e autentico genio del teatro del Novecento, è nato l'1 settembre 1937 a Campi Salentina (Lecce). I suoi genitori, Umberto e Amelia Secolo, gestiscono una fabbrica di tabacco. Da bambino è timido e introverso. Sua madre è molto cattolica, così viene obbligato a ...

    – Graziano Origa

    In dialogo con Roberto Cotroneo

    "Uno scrittore che ha lavorato a lungo nel mondo dei giornali e della cultura si accorge d'un tratto, come per una strana epifania, di essere stato negli ultimi trent'anni il testimone di un tempo ormai perduto. Perché è scomparso il mondo di Moravia e Calvino, di Fellini e Sciascia? E il grande giornalismo, e l'anima delle case editrici sono scomparsi per sempre?" (Niente di personale, Roberto Cotroneo) Partiremo da queste domande, il 28 maggio, nel dialogo con Roberto Cotroneo (LIVE). Giorn...

    – Felicia Pelagalli

    Addio a Michel Piccoli, leggenda del cinema francese

    Col cinema italiano avrà a che fare anche recentemente, nei panni del Papa riluttante in «Habemus Papam» di Nanni Moretti del 2011, ma c'entra l'Italia anche in quello che rimane forse il suo ruolo più bello: ne «Il disprezzo» di Jean-Luc Godard (1963), tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia, in cui interpreta uno sceneggiatore che sta lavorando a un film sull'Odissea.

    – di Stefano biolchini e Andrea Chimento

    Morto Michel Piccoli, gigante del cinema francese

    Vero e proprio monumento del cinema francese, Michel Piccoli è stato protagonista di film passati alla storia, come Il disprezzo di Jean-Luc Godard (1963), ispirato all'omonimo romanzo di Alberto Moravia e ambientato a Capri, nell'incredibile location di Villa Malaparte, La Grande Abbuffata di Marco Ferreri (1973), impietosa satira sulla borghesia bulimica che mangia sino a scoppiare, L'Amante di Claude Sautet (1970), Il fantasma della libertà di Bunuel (1974) o più...

    L'Orestiade africana di Pasolini

    «Vado in Africa a dicembre, venite con me?», domandò il poeta a Dacia Maraini e Alberto Moravia nel 1969.

    – di Asia Vitullo

    Famiglia, maledetta famiglia: storia di nonna eccentrica e delle sue avventure

    Può esistere nella determinazione della nostra identità una memoria genetica? C'è una possibilità una sola possibilità che a determinarci, nell'alveo della famiglia, non sia solo l'educazione, la consuetudine, la vicinanza, ma anche qualcosa che si tramanda per altra via come un segno sul volto, il

    – di Serena Uccello

    Mediocracy has overwhelmed us, that's why the mediocre took power

    An "anaesthetizing revolution" has been silently accomplished under our eyes but we have hardly noticed it: the "mediocracy" has overwhelmed us. The mediocre have entered the room of the buttons and urge us to be like them, a bit like the aliens of Don Siegel's movie "Invasion of the Body Snatchers". Do you remember? "Mediocracy" is the title of the book by the Canadian philosopher Alain Deneault, professor of political science at the University of Montreal. The work ("La Mediocratie", Lux Edit...

    – Angelo Mincuzzi

    Lo scandaloso Céline delle «Bagatelle»

    «Bagatelle per un massacro» è uno dei più violenti pamphlet antisemiti del '900, lo scrisse Céline nel 1937. E' in libreria «Il dossier "Bagatelle"», una raccolta dei commenti e delle reazioni del 1938 (quando l'opera uscì in Francia) e del 1981, anno in cui fu pubblicata la traduzione integrale,

1-10 di 117 risultati