Ultime notizie:

Alberto Cavaglion

    L'identità ebraica dopo la Shoah

    Il volume "Contourner le vide : écriture et judéité(s) après la Shoah" si concentra sulla presenza di scritture ebraiche all'indomani del vuoto lasciato dallo sterminio

    – di Riccardo Bravi

    Salone del libro, le cinque cose da vedere oggi a Torino

    A Torino è sempre viva la memoria di Primo Levi, dove lo scrittore nacque nel 1919, visse, e morì nel 1987. Questa mattina al Salone del libro (ore 10.30, Sala Rossa) i massimi esperti della sua opera parlano di lui, anche in occasione dell'uscita del terzo volume delle opere complete, dell'Album

    – di Lara Ricci

    I paradossi ebraici di Primo Levi

    Il tono autobiografico non deve trarre in inganno. I colori di questa epopea minore sono infatti largamente immaginari e i personaggi trasformati con stupore quasi infantile. «Zia Abigaille, che da sposa era entrata in Saluzzo a cavallo di una mula bianca, risalendo da Carmagnola il Po gelato»,

    – Giulio Busi

    Levi, Antelme e il Lager

    Non passa giorno, si puo' dire, in cui non si celebri in qualche modo, con pubblicazioni, convegni o discussioni, la memoria di Primo Levi. Quando Gianfranco Folena, poco dopo la sua tragica morte, penso' di commemorarlo al Circolo filologico padovano, e chiamo' all'uopo il sottoscritto e Pier

    – Cesare Cases