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Al-Sadr

    Usa-Iran, guerra di parole. Rientra l'escalation

    Dopo il raid con i missili Trump annuncia nuove sanzioni. Ma l'Iran chiede alle milizie di non attaccare. La Camera Usa vota contro la guerra

    – dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam

    Come ha fatto l'Iraq a diventare il cortile di casa del rivale Iran

    Dallo scontro sunniti-sciti ai tempi di Saddam, al cambio di regime imposto dagli Stati Uniti, fino al ruolo del generale Suleimani, ucciso in uno strike ordinato dal presidente Usa Trump, ecco come si è evoluto il rapporto tra i due paesi mediorientali

    – di Ugo Tramballi

    Alle elezioni in Iraq il ritorno a sorpresa del nazionalista Al-Sadr

    Moqtada al-Sadr è una vecchia conoscenza degli Stati Uniti. Fu proprio lui, un carismatico clerico sciita formatosi in Iran, a portare avanti due sanguinose insurrezioni nel 2003 contro i militari americani. Le sue agguerrite milizie, l'esercito del Mahdi, si erano macchiate anche di gravi atrocità

    – di Roberto Bongiorni

    Elezioni in Iraq, in testa il premier Al-Abadi, bene lo sciita Al-Sadr

    Due leader sciiti emergenti sono in vantaggio nei risultati preliminari delle elezioni irachene che si sono svolte ieri. Lo riferiscono le tv panarabe al Jazira e al Mayadin, rispettivamente edita dal Qatar e vicina all'Iran. Secondo la Suprema commissione irachena elettorale, nelle prime 10

    Iraq al voto sorvegliato speciale di Usa e Iran per strappo su nucleare

    La pace, prima di tutto. Dopo 40 anni di regimi, guerre e terrorismo, molti degli iracheni che oggi si recheranno alle urne condividono la stessa speranza e le stesse preoccupazioni. La speranza è che queste elezioni politiche gettino le fondamenta di un nuovo Iraq, un Paese davvero indipendente,

    – di Roberto Bongiorni

    Libano, Iraq e Turchia. Tre elezioni chiave per capire il futuro del Medio Oriente

    Libano, Iraq, Turchia. Uno dopo l'altro. Nell'arco di sei settimane una lunga tornata elettorale rischia di scuotere gli equilibri mediorientali in tre Paesi protagonisti, volenti o nolenti, della crisi siriana. Si inizia il 6 maggio con il piccolo Libano, regno degli Hezbollah (alleati dell'Iran),

    – di Roberto Bongiorni

    Erbil, al voto i curdi contro tutti

    KIRKUK - Il referendum che non vuole nessuno, o quasi, sta mettendo d'accordo tutti. Quante volte si sono visti Stati Uniti e Iran condividere lo stesso obiettivo? E quante volte abbiamo visto Iraq, Turchia, Arabia Saudita, Siria e i Paesi europei fare altrettanto? Anche se ognuno ha le sue diverse

    – dall'inviato Roberto Bongiorni

    Iraq, assalto degli sciiti al Parlamento: stato di emergenza

    La televisione panaraba Al Arabiya ha dato la notizia della proclamazione dello stato d'emergenza a Baghdad dopo che oggi centinaia di dimostranti, sostenitori del leader sciita Moqtada al Sadr, sono penetrati nella Zona Verde fortificata nel centro della città e nel palazzo del Parlamento. I

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