Ultime notizie:

Al-Bayan

    Strage di Orlando, Obama frena sulla pista Isis: «Estremismo interno»

    L'assassino in Florida era un fondamentalista forse in contatto con combattenti morti in Siria, ma il presidente Obama oggi chiarisce: «Non c'è alcuna prova chiara che il killer di Orlando sia stato guidato da estremisti o che abbia fatto parte di un complotto più ampio». In sostanza mentre tutto

    Brennen (Cia): fermato lo slancio dell'Isis in Iraq e in Siria

    "Lo slancio dell'Isis in Iraq e in Siria e' stato fermato": parola del direttore della Cia, John Brennan, che assicura come i militanti dello stato islamico "non sono piu' all'offensiva come diversi mesi fa". "Il nostro lavoro con le truppe irachene e la controffensiva delle truppe irachene stanno

    Comunicare il Califfato costa 3 miliardi di dollari

    Sette pilastri televisivi, 90mila account elettronici, riviste tradotte in 12 lingue per portare il messaggio dello Stato islamico nei più lontani punti del mondo, un ministro ad hoc sulla comunicazione, e ben 3 miliardi di dollari come prezzo che l'organizzazione spende per far marciare la

    – Karima Moual

    Chiude l'ambasciata a Tripoli

    Anche l'Italia si accinge a seguire in tempi ravvicinati l'esempio degli altri Paesi occidentali e far rientrare a Roma il nostro ambasciatore a Tripoli, Giuseppe Buccino, unico rappresentante diplomatico europeo ancora presente in Libia.

    – Gerardo Pelosi

    L'Isis contro Gentiloni: «E' un ministro crociato»

    L'emittente radiofonica dell'Isis "al Bayan", che ogni giorno trasmette dalla città irachena di Mosul un notiziario pubblicato su Youtube, ha riportato le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni sulla Libia definendolo «il ministro degli Esteri dell'Italia crociata». E' la

    – Roberto Bongiorni

    Arriva Khalifelive, così il califfato prepara il lancio della sua tv all news

    La tv all news del califfato islamico è in arrivo con tanto di palinsesto. Si chiamerà Khalifelive.info, e per ora sarà trasmessa on line 24 ore su 24. Si parte dunque dalla rete, strumento eccezionale e chiave per l'Isis. Sin dall'inizio proprio internet è stata la principale arma di propaganda e

    – Karima Moual

    La nuova copertina non piace al mondo arabo

    Incredule, quasi stordite per l'imprevisto corso degli eventi, le autorità religiose musulmane di mezzo mondo non hanno affatto gradito la vignetta del nuovo numero del settimanale Charlie Hebdo, tirato in cinque milioni di copie, di cui 300mila destinate all'estero. D'altronde vedere raffigurato

    – di Roberto Bongiorni