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Agata Kulesza

    Cannes '71: Romeo e Giulietta durante la guerra fredda, il bel film di Pawlikowski

    Pawel Pawlikowski porta a Cannes, dove sbarca per la prima volta dopo il premio Oscar per Ida nel 2013, una storia d'amore iniziata alla fine degli anni Quaranta e finita negli anni Sessanta, consumata tra la Polonia e Parigi. Wiktor (Tomasz Kot) gira nei paesini polacchi con la collega e amante Irena (Agata Kulesza) cercando di preservare il patrimonio musicale del Paese, fino a che diventa direttore artistico della Mazurek Ensemble, una scuola di arti folk, dove incontra la ballerina cantan...

    – Cristina Battocletti

    Romeo e Giulietta durante la Guerra fredda

    Pawel Pawlikowski porta a Cannes, dove sbarca per la prima volta dopo il premio Oscar per Ida nel 2013, una storia d'amore iniziata alla fine degli anni Quaranta e finita negli anni Sessanta, consumata tra la Polonia e Parigi. Wiktor (Tomasz Kot) gira nei paesini polacchi con la collega e amante

    – di Cristina Battocletti

    Festa del cinema di Roma, tutti i film della Selezione Ufficiale

    Sono 45 i film e documentari nella Selezione ufficiale della Festa del cinema di Roma, di cui quattro dello spazio "Tutti ne parlano" e tre in collaborazione con Alice nella città. Gli spettatori saranno protagonisti dell'undicesima edizione della Festa del cinema assegnando il Premio del pubblico

    – di Nicoletta Cottone

    Il premio Oscar Pawlikowski: mai adattare un classico della letteratura al cinema. Io giro senza sceneggiatura, scolpisco. Limonov? Provavo ribrezzo. Il genio di Carrère lo ha trasformato

    L'intervista al premio Oscar per Ida, comparsa oggi su Domenica Alla ricerca del paradosso e della complessità, sideralmente lontano (senza sconti per chi scrive) «dai media, che manipolano e banalizzano in pochi titoli il marasma esasperato delle informazioni». Anche per sfuggire a questo clima di confusione, «dove si capisce troppo o troppo poco», Pawel Pawlikowski si è ritirato con Ida agli anni Sessanta nella Polonia in cui è nato nel 1957 e in cui è cresciuto fino ai quattordici anni. E a q...

    – Cristina Battocletti

    Andate a vedere "Ida": splendido racconto per immagini della pazzia antisemita e della solitudine umana

    Su un muro anonimo, dove è appoggiata una scala, si accende lo sguardo di una novizia: ha occhi mobili e indagatori, che scrutano la nuca di legno di un Cristo. Così inizia Ida di Pawel Pawlikowski, lasciando spazio ai silenzi della sua protagonista, Anna (Agata Trzebuchowska), un'orfana, cresciuta in un convento cattolico, prossima a prendere i voti nella Polonia dei primi anni Sessanta. La madre superiora, alla vigilia della sua promessa a Dio, la mette al corrente di aver una parente ancora i...

    – Cristina Battocletti