Ultime notizie:

aeropittura

    L'aeropittura di Tullio Crali, ultimo futurista

    Ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi la retrospettiva dedicata all'artista - il più grande esponente dell'aeropittura - da Macerata, la città dove ha vissuto e che ospita il suo archivio

    – di Nicol Degli Innocenti

    La marina, un tema caro ai collezionisti

    Spettabile RedazioneAlmeno fin dai primi anni del secondo dopoguerra è nelle disponibilità della mia famiglia il quadro allegato a tema marino firmato da Giuseppe Caselli per il quale vorrei avere una valutazione: la tela misura cm 115 x 75. Cordiali saluti.Alex

    – di Stefano Cosenz

    Aste primaverili, eccesso di offerta per gli autori moderni e contemporanei italiani

    Maggio in Italia è risultato troppo affollato di aste di arte moderna e contemporanea. Il numero eccessivo di lotti sul mercato e una domanda inferiore alle attese ha prodotto un risultato mediocre con pochi top lot e autori italiani un po' inflazionati. E' in sintesi quanto emerge dall'analisi

    – di Stefano Cosenz

    Le borse di Vodivì crescono fra arte, moda e turismo sostenibile

    L'appuntamento è per giovedì 23 giugno nel magnifico Castello di Postignano, antico borgo medievale nascosto nel cuore dell'Umbria: in occasione dell'inaugurazione del Festival dei Due Mondi nella vicina Spoleto, che si terrà venerdì 24, Vodivì, azienda di accessori che a Spoleto ha la sua sede,

    – Chiara Beghelli

    Vienna, l'arte contemporanea italiana traina il semestre di Dorotheum

    Siamo arrivati alla fine del primo semestre dell'anno ed è tempo di bilanci per le case d'asta. Positivo quello dell'austriaca Dorotheum grazie alle performance dell'arte contemporanea, in particolar modo di quella italiana. Sono, infatti, gli italiani degli anni 60 come Lucio Fontana, Enrico

    – di Silvia Anna Barrilà

    Vienna, gli italiani degli anni 60 e l'aeropittura continuano a segnare record -

    «Mi piace l'inquietudine delle tue ricerche, i tuoi quadri così profondamente neri, rossi, bianchi, che rivelano i tuoi pensieri, le tue paure. Non posso che augurarti una carriera 'felice' e ricordarti di essere umile, molto umile, perché di fronte al tempo noi non siamo 'niente'». Si sbagliava

    – di Silvia Anna Barrilà

    A differenza di Depero, che vi soggiornò a lungo alla fine degli anni Venti, e di Nanni Leone Castelli che nel 1923 fece uscire a New York il giornale «Futurist Aristocracy» - intuendo che la capitale delle arti si sarebbe presto trasferita da Parigi al di là dell'oceano - Marinetti non fu mai

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