Aziende

Milan

Squadra di calcio della città di Milano, insieme ai cugini antagonisti dell’Inter, l’A.C. Milan viene fondato nel 1899 su iniziativa di un gruppo di sportivi italiani e inglesi, appassionati per il neonato gioco del calcio. Il 13 aprile 2017 la proprietà è passata dopo 31 anni da Fininvest ai cinesi della cordata Rossoneri Sports Investment Lux guidata da Li Yonghong.

Numerosi i trofei nazionali e internazionali che sono stati vinti negli oltre cento anni di storia dal Milan: 18 campionati italiani di Seria A, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe Italiane, 7 Champions League (record italiano), 2 Coppe delle Coppe, 3 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Europee.

Diversi anche i record stabiliti dai rossoneri (questo è il colore della maglia del Milan, realizzata a strisce verticali), tra i quali quello di essere l’unica squadra ad avere vinto il campionato di Serie A senza subire nemmeno una sconfitta (nella stagione 1991-1992) e quello di essere squadra italiana ad aver vinto il maggior numero di Champions League.

Due sono state invece le grandi delusioni per i tifosi del Milan, coincise con le due retrocessioni in Serie B, avvenute nelle stagioni 1980-1981 e 1982-1983.

Dopo quest’ultima e il dissesto finanziario che la seguì, il Milan venne comprato nel 1986 dall’allora imprenditore in grande ascesa economica Silvio Berlusconi.

Grazie ai suoi imponenti investimenti finanziari per l’acquisto di grandi campioni (tra tutti il centravanti olandese Marco Van Basten), il Milan ha iniziato uno dei cicli più vincenti della sua storia.

Come Van Basten, tantissimi sono stati i giocatori di grande livello che hanno militato nelle file dei rossoneri: tra questi non si possono non ricordare Juan Alberto Schiaffino, Nils Liedholm, Gunnar Nordahl, Gianni Rivera, Ruud Gullit, Franco Baresi, Paolo Maldini, Andryi Shevchenko e Zlatan Ibrahimović.

Tra gli allenatori più recenti il Milan ha avuto Arrigo Sacchi, Fabio Capello, Alberto Zaccheroni, Mauro Tassotti & Cesare Maldini, Carlo Ancelotti, Massimiliano Allegri, Filippo Inzaghi, Cristian Brocchi e da ultimo il commissario tecnico in carica Vincenzo Montella.

Negli anni più recenti, dopo la discesa in politica di Silvio Berlusconi e il suo conseguente congelamento dalla carica di presidente del Milan, la gestione del club milanese è stata portata avanti dal vice presidente vicario ed amministratore delegato Adriano Galliani.

Nel dicembre del 2013 viene nominata dal consiglio di amministrazione dell'A.C. Milan nuovo vicepresidente e amministratore delegato con delega alle funzioni sociali non sportive, Barbara Berlusconi, mentre Adriano Galliani rimane vicepresidente vicario ed amministratore delegato con delega all'area sportiva.

Nel giugno del 2015 l'imprenditore thailandese Bee Taechaubol ha stipulato con Berlusconi un contratto che prevedeva l'acquisto del 48% dell'AC Milan, per 480 milioni di euro ma nel mese di febbraio del 2016 la trattativa di acquisto è saltata.

Il 5 luglio del 2016 viene diffusa la notizia che Berlusconi avrebbe accettato la proposta di acquisto dei cinesi che erano pronti ad investire 400 milioni in due anni. La querelle sulla cordata della Rossoneri Sports Investment Lux dura quasi un anno e si chiude il 17 aprile del 2017: il nuovo propietario è il cinese Li Yonghong.

Ultimo aggiornamento 31 marzo 2017

ARGOMENTI CORRELATI: Investimenti finanziari | Milan | Arrigo Sacchi | Cesare Maldini | Alberto Zaccheroni | Carlo Ancelotti | Fabio Capello | Filippo Inzaghi | Mauro Tassotti | Franco Baresi | Gianni Rivera | Nils Liedholm | Paolo Maldini | Ruud Gullit | Zlatan Ibrahimovic | Gunnar Nordahl | Juan Alberto Schiaffino | Andryi Shevchenko | Massimiliano Allegri | Marco Van Basten | Inter | Vincenzo Montella | Barbara Berlusconi | Adriano Galliani | Silvio Berlusconi | Cristian Brocchi | Bee Taechaubol |

Ultime notizie su Milan

    Platini dal campo alle lobby: ritratto di un fuoriclasse «politico»

    Se da qualche parte nella Silicon Valley qualcuno elaborasse uno speciale algoritmo per mettere in relazione carriera agonistica e parabola professionale post agonistica di ogni atleta, Platini se la giocherebbe probabilmente soltanto con George Weah che, da centravanti del Milan anni Novanta, è diventato addirittura presidente della sua Liberia.

    – di Francesco Prisco

    Gravina (Figc): «Ora una legge per riconoscere il professionismo alle donne»

    Sì perché, anche le calciatrici che militano in club storici e di livello internazionale come Juventus, Milan e Inter, sono in realtà inquadrate come dilettanti. ... Questi ultimi (come Juventus, Milan, Roma, Fiorentina, etc) hanno dovuto costituire un proprio settore femminile recependo una decisione della Figc che lo imponeva come condizione per l'ottenimento della licenza nazionale. ... Campionati che vedono affrontarsi club professionistici come Juventus e Milan con realtà, che...

    – di Monica D'Ascenzo

    La Lazio di Lotito, slalom tra i debiti e stipendi pagati in ritardo

    E' l'impegno che Lotito, da oggi pretendente all'Alitalia (con quali disponibilità finanziarie non si sa), ha assunto con l'Agenzia delle entrate con la transazione «spalma-debiti» (o «salva-Lazio») firmata il 20 maggio 2005, con il consenso del governo allora guidato da Silvio Berlusconi, che era proprietario di un'altra squadra di calcio, il Milan.

    – di Gianni Dragoni

    Addio a Valeria Valeri, attrice e doppiatrice, «mamma» di Gian Burrasca

    Valeria Valeri, attrice e doppiatrice italiana, si è spenta il 10 giugno a Roma a un passo dal raggiungere il secolo. Nata a Roma 98 anni fa, in realtà si chiamava Valeria Tulli e fu interprete televisiva e cinematografica, ma soprattutto attrice di palcoscenico, di quelle che hanno fatto la storia

    – di Cristina Battocletti

    Bonus talenti al Sud, il caso del doppio binario tra calcio e altri settori

    Tanto più che la norma a cui hanno lavorato anche gli uffici del sottosegretario di Palazzo Chigi con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti (Lega), potrebbe rivelarsi un vero autogol nella misura in cui – rispetto alla versione originaria, quindi alla distinzione tra Nord e Sud – riduce il vantaggio fiscale per club con proprietari italiani e fornisce un assist indiretto a proprietà straniere (Inter, Milan, Roma, Fiorentina, Bologna).

    – di Carmine Fotina

    Cotidie in anno licet insanire?

    No. Ma nel mondo globale sì, è lecito impazzire ogni giorno. Il capo di un partito che ha perso il 50% dei consensi spiega che è felice di aver compattato (come gli mp3) e che non cambierà nulla. Quello che ha stravinto, se ne è inventata una più del diavolo, fino a Radio Maria, Medjugorje, baci a

    Carolina Morace: «Il calcio in rosa è una miniera ancora tutta da esplorare»

    Provate a urlare una volta, "Goooalll!". Provate a rifarlo altre 104 volte, immaginate che questo urlo si sia ripetuto in 153 presenze in diciannove anni di carriera in Nazionale tra il 1978 e il 1997, e capirete chi è stata Carolina Morace per il calcio femminile italiano. 105 reti, appunto, con

    – di Dario Ricci

    9 - Daniela Sabatino, attaccante, 34 anni, Milan

    Per i tifosi del Brescia, dove ha giocato otto stagioni (200 gare e 171 reti), è semplicemente "Alta tensione". Annata da incorniciare al Milan con 17 gol in 22 partite. Lei, nata ad Agnone, porta il piccolo Molise sulla grande scena del calcio mondiale.

    19 - Valentina Giacinti, attaccante, 25 anni, Milan

    Gioca da quando ha sei anni perché con le bambole non andava d'accordo. I genitori la iscrivono a calcio ed eccola qui, pronta a servire la causa azzurra. Una macchina da gol: capocannoniere della serie A per la terza volta in quattro anni, è reduce da una stagione fulgida, 21 gol in 21 gare con il

1-10 di 14357 risultati