Ultime notizie:

Abu Musab

    Al Qaida sopravvive alla guerra al terrorismo

    La guerra al terrorismo è efficace? Sedici anni dopo l'11 settembre Al Qaida, che mise il marchio sugli attentati alle Torri Gemelle di New York e al Pentagono, controlla il maggiore santuario del jihadismo da quando perse la sua base in Afghanistan, allora sotto la protezione dei talebani del

    – di Alberto Negri

    L'annuncio di Baghdad: «Per l'Isis è la fine»

    Sull'onda dell'euforia, forse il primo ministro iracheno Haider al-Abadi ha peccato di ottimismo. Ma il suo storico annuncio non è lontano dal vero. «Il ritorno della Moschea al-Nouri (a Mosul, ndr) e del minareto al-Hadba alla nazione irachena segna la fine di Daesh (l'Isis, ndr) come falso Stato

    – Roberto Bongiorni

    L'Iraq annuncia la fine dello Stato islamico

    Sull'onda dell'euforia, forse il primo ministro iracheno Haider al-Abadi ha peccato di ottimismo. Ma il suo storico annuncio non è lontano dal vero. «Il ritorno della Moschea al-Nouri (a Mosul, ndr) e del minareto al-Hadba alla nazione irachena segna la fine di Daesh (l'Isis, ndr) come falso Stato

    – di Roberto Bongiorni

    La grande incognita del dopo-Isis: saremo pronti a gestirlo?

    Mosul sta per capitolare. L'offensiva su Raqqa, da poco iniziata, sta procedendo più rapidamente di quanto previsto. Nel mentre potrebbe essere stato eliminato il leader dell'Isis, Abu Bakral al-Baghdadi. A questo punto sorge una domanda. Il mondo occidentale è pronto a gestire la delicatissima

    – di Roberto Bongiorni

    Isis, Mosca sferra un colpo mortale

    Come accadde per Bin Laden anche la caccia al capo del Califfato Abu Bakr Al Baghdadi è costellata da clamorosi annunci e molte smentite. Questa volta sono i russi ad affermare di averlo fatto fuori con un centinaio di terroristi in un raid del 28 maggio alla periferia di Raqqa, la capitale

    Armi chimiche a Mosul: la guerra "sporca" uccide tre volte

    Prima arriva un odore acre e penetrante, poi il respiro diventa affannoso, gli occhi bruciano e nella pelle si aprono ferite che non si rimarginano. Se il gas evapora nell'aria e le vittime hanno afferrato almeno uno straccio per tappare la bocca e il naso forse si salvano, altrimenti l'attacco è

    – di Alberto Negri

    Mente della strage a Charlie Hebdo ucciso da un drone in Siria

    Un leader dello Stato Islamico ritenuto la mente dell'attacco al giornale satiricofrancese Charlie Hebdo (7 gennaio 2015, Parigi) è stato ucciso in un raid aereo americano in Siria. Lo hanno reso noto stasera fonti militari Usa, precisando che Boubaker el Hakim è morto a Raqqa lo scorso 26

    Qui a Mosul l'orizzonte è nero. Ma qualcuno riesce a salvarsi

    MOSUL (Iraq)- L'orizzonte di Mosul è nero, quasi apocalittico, perché i jihadisti, nel tentativo di rallentare l'avanzata della coalizione, hanno incendiato gli ultimi pozzi di petrolio e loro, gli scudi umani del Califfato in fuga, escono fuori dalle colonne di fumo e dalla polvere dei

    – dall'inviato Alberto Negri

    Se il Califfato sopravviverà alla propria sconfitta

    Davanti al suo drappo nero si sono sciolti come neve al sole interi eserciti come quello iracheno, e la sua barbarie aveva spinto alla fuga o sottomesso milioni di arabi, curdi, cristiani, sciiti, yezidi.

    – di Alberto Negri

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