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Vivian Qu

    • Agora

    Venezia '74: vince il meraviglioso mostro di del Toro

    Bell'esperimento, ma a maggior ragione non avrebbero sfigurato tra i premiati Vivian Qu con Gli angeli vestono in bianco, storia di abusi di infanzia in una Cina corrotta; e Ex Libris di Frederick Wiseman sulla New York Library, commovente tributo alla sacralità della conoscenza in tutti i suoi ingranaggi.

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Festival di Venezia, Leone d'oro a Del Toro. Migliore attrice Charlotte Rampling

    Dal nostro inviatoVENEZIA - Ha vinto il cinema-sogno, l'apologia della diversità, dell'imperfezione e del rispetto, che concilia pubblico e critica. Un lunghissimo applauso ha accolto la presidente della giuria, Annette Bening, mentre annunciava che il Leone d'oro della 74esima Mostra del cinema di

    – di Cristina Battocletti

    • News24

    Stasera la consegna del Leone d'oro: chi sono i favoriti?

    Tra le possibili sorprese ci sono «The Insult» di Ziad Doueiri, «Foxtrot» di Samuel Maoz, «Angels Wear White» di Vivian Qu e «Jusqu'à la garde» di Xavier Legrand, anche se quest'ultimo appare favorito soprattutto per il premio alla miglior opera prima.

    – di Andrea Chimento

    • Agora

    Venezia '74: deludente Kechiche, intenso il film sulla pedofilia di Vivian Qu

    Papabile al palmares, invece, "Gli angeli vestono di bianco" di Vivian Qu che racconta una storia di pedofilia e povertà sociale in una Cina corrotta e senza speranza. ... Di mezzo ci sono un alto dirigente, un ispettore di polizia ambiguo e un'avvocato decisa a far saltare fuori la verità: Vivian Qu sa raccontare senza crudezze e voyeurismi, ma con realismo una Cina di prevaricazioni e di bruttezza, amoralità diffusa.

    – Cristina Battocletti

    • News24

    Kechiche, inno alla gioventù seza freni

    Papabile al palmares, invece, "Gli angeli vestono di bianco" di Vivian Qu che racconta una storia di pedofilia e povertà sociale in una Cina corrotta e senza speranza. ... Di mezzo ci sono un alto dirigente, un ispettore di polizia ambiguo a e un avvocato deciso a far saltare fuori la verità: Vivian Qu sa raccontare senza crudezze e voyeurismi, ma con realismo, una Cina di prevaricazioni, bruttezza e amoralità diffusa, che potrebbero suscitare l'interesse della presidente di giuria, Annette Bening.

    – di Cristina Battocletti