Aziende

Veneto Banca

Il Gruppo Veneto Banca nasce da un percorso che risale al 1877, anno di fondazione della Banca Popolare di Montebelluna, in provincia di Treviso, nel cuore del Nord Est italiano.
A partire dal 1997 la Popolare ha intrapreso un cammino che l'ha porta a cambiare la denominazione in Veneto Banca.
Dal 2000 ha esteso i propri interessi all'Europa Orientale, aggiudicandosi alcune aziende creditizie in Paesi dalle grandi potenzialità di sviluppo.

Il Gruppo opera in quattro paesi dell'europa dell'Est, Romania, con la propria succursale di Bucarest, Moldavia, con la controllata Eximbank, Croazia, con Veneto Banca d.d. ed in Albania con Veneto banka Sh.A.

Numerose sono le partecipazioni azionarie che vanta Veneto Banca, tra le quali Sintesi 2000, con sede a Milano e uffici a Hong Kong e Shanghai, che offre consulenza in materia d'internazionalizzazione delle imprese.

Nel 2010 Veneto Banca porta a termine due nuove acquisizioni: quella di Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.

Nel 2013 Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana viene fusa in Veneto Banca, divenendo la Direzione Territoriale della capogruppo a presidio del Centro Italia.

Nel mese di ottobre 2015 viene presentato il piano industriale del Gruppo per il periodo 2015-2020, che prevede la chiusura di 130 filiali entro il 2017.

Nell'assemblea straordinaria dei soci del 19 dicembre 2015 viene approvata,come richiesto dal decreto legge 3/2015 del Governo Renzi, la trasformazione da Soc. Coop. a Società per Azioni (S.p.A.) e la conseguente quotazione in borsa, con la necessità di un aumento di capitale da 1 miliardo di €.

Aumento che viene sottoscritto da "Fondo Atlante" con 9.885.823.295 azioni, per un controvalore complessivo di 988.582.329,50 euro.

Fondo Atlante arriva pertanto a controllare il 97,64% del capitale azionario dell'istituto.

L'8 agosto del 2016, Beniamino Anselmi, ex Presidente del Comitato Esecutivo di Banca Carige, viene eletto Presidente del nuovo CdA targato Fondo Atlante mentre Cristiano Carrus viene confermato Amministratore delegato.
Il 7 novembre del 2016 Beniamino Anselmi rassegna le dimissioni da Presidente del CdA e Maurizio Lauri, Presidente di Banca Intermobiliare, assume la Presidenza ad Interim. L'11 novembre Massimo Lanza è diventato il nuovo presidente e Cristiano Carrus l'ad. Da gennaio 2017 è in corso la fusione con la Banca popolare di Vicenza affidata all’ad Fabrizio Viola.

Nel 2016 la banca ha registrato perdite per 1,5 miliardi di euro.

Ultimo aggiornamento 03 aprile 2017