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Valentino Rossi

Valentino Rossi è nato ad Urbino il 16 febbraio 1979 ed è un pilota di MotoGp. E' alto 182 cm e pesa 65 kg.

Attualmente è in forza nella scuderia Yamaha, dopo essere stato fino al 2012, nella Ducati.

È tra i più grandi campioni del motociclismo sportivo di tutti i tempi ed è l'unico pilota, nella storia, ad aver vinto il titolo mondiale in 4 classi differenti: 125, 250, 500 e MotoGP.

Valentino Rossi ha iniziato la carriera sportiva guidando i kart e poi è passato alle minimoto. Nel 1996 ha vinto il campionato italiano della classe 125 e si è classificato terzo nell'europeo della stessa categoria. Passato al Team ufficiale Aprilia, Rossi ha ottenuto il suo primo titolo mondiale. Con la stessa scuderia ha esordito poi nella classe 250, dove si è laureato campione del mondo.

Dal 2000 al 2003 ha corso con la Honda prima per la classe 500 e poi nel MotoGp, vincendo il suo quarto titolo mondiale.

Il 2004 è stato l’anno della trasferta in Yamaha e del primo posto al Motomondiale. Dopo il rinnovo del contratto, che però ha portato a una stagione senza vincite, Valentino Rossi ha deciso di usare le gomme Bridgestone in sostituzione alle Michelin.

Nel 2008 si è di nuovo laureato campione del mondo e l’anno successivo ha conquistato il nono titolo iridato.

Per il motomondiale 2011 Valentino Rossi è passato alla Ducati. dove ha corso col numero 46 ed ha acquisito il noto soprannome The Doctor.

Il 23 ottobre 2011, durante il 2º giro del Gran Premio della Malesia, rimane coinvolto, insieme con Colin Edwards, nell'incidente che ha causato la morte di Marco Simoncelli, la gara dapprima sospesa, verrà poi annullata.

Valentino Rossi viene profondamente turbato dall'incidente costato la vita a Marco Simoncelli, cui era legato da un profondo rapporto di amicizia.

Nelle stagioni 2013 e 2014 corre in Yamaha ma non riesce ad ottenere il titolo iridato, (collocandosi rispettivamente al 4° ed al 2° posto nella classifica mondiale) nel luglio 2014 annuncia di aver rinnovato per altri due anni l'accordo con la Yamaha.

Il 3 agosto 2007 l'Agenzia delle Entrate contesta a Rossi compensi non dichiarati per 58.950.311 euro, relativi al periodo 2000-2004, chiede anche il pagamento delle sanzioni e degli interessi, per un totale complessivo di 112 milioni di euro. Per tutti e cinque gli anni in questione.

Rossi si è difeso affermando di aver rispettato la legge e di aver pagato tutte le imposte dovute nel Regno Unito, dove risulta residente.
Nel febbraio del 2008, tuttavia, Rossi raggiunge un accordo con l'Agenzia delle Entrate patteggiando il pagamento di 19 milioni di euro per il periodo 2000-2004 e 16 milioni per il periodo 2005-2006, di cui trenta milioni legati ai guadagni del periodo e 4,8 milioni legati alla mancata dichiarazione.

Per eliminare le pendenze amministrative, Rossi nel maggio del 2009 patteggia con la Procura di Pesaro sei mesi di reclusione, anche se non sconterà mai tale pena, né la condanna verrà menzionata nel suo casellario giudiziale.

Nel marzo 2010, l'allora Ministro degli Affari Esteri italiano Franco Frattini ha consegnato a Valentino Rossi il primo Winning Italy Award, per aver contribuito con i suoi successi a valorizzare l'immagine dell'Italia nel mondo.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016