Aziende

Unicredit

Unicredit è una delle più grandi banche europee per giro di affari e per numero di clienti. È quotata in borsa a Milano e fa parte dei titoli a maggiore capitalizzazione.

Tra tutte le banche italiane (il 72% del capitale appartiene a fondi esteri) è quella a maggior vocazione internazionale . E' attiva in 17 Paesi con 7800 filiali. Da diversi anni infatti Unicredit persegue una strategia che l'ha portata ad operare diverse acquisizioni in Europa, in particolare in Germania e nell'Europa dell'est, dove è una delle banche più importanti. Di grande importanza è stata la scalata a HypoVereinsBank nel 2005, con la quale è entrata prepotentemente nel mercato tedesco, austriaco e polacco. Un'altra grande fusione, questa volta sul mercato italiano, è quella del 2007 con Capitalia, grazie alla quale amplia ulteriormente la sua rete e rafforza la presenza su tutto il territorio italiano.

Unicredit fino al 2008 si chiamava Unicredito Italiano, che a sua volta era nata dalla fusione di diverse banche, tra cui Credito Italiano, Rolo Banca e Unicredito, a cui si sono aggiunti negli anni altri istituti bancari. La sua caratura internazionale ha reso Unicredit però maggiormente esposta alla crisi finanziaria internazionale, che la banca ha dovuto affrontare con un rilevante aumento di capitale nel 2008.

Le attività di Unicredit spaziano in tutti i settori bancari, dal private banking, alla banca retail, dall'online banking alla banca di investimento. Del gruppo di Unicredit fanno parte anche Banca di Roma, Banco di Sicilia (suddivisi principalmente per regione) e Fineco.

Dal 12 luglio 2016 il nuovo amministratore delegato è Jean Pierre Mustier che ha iniziato il suo mandato con una serie di dimissioni tra le quali la cessione del 10% di Fineco e del 10% di Pekao (gruppo bacario polacco) e un aumento di capitale da 13 miliardi.

Ultimo aggiornamento 21 aprile 2017

Ultime notizie su Unicredit
    • News24

    Europa contrastata, Milano la migliore con Tim e Ubi

    Borse europee contrastate (qui l'andamento degli indici), nonostante il Fondo Monetario Internazionale abbia indicato che la congiuntura del Vecchio Continente continua a migliorare, anche grazie alla riduzione dei rischi politici. Milano ha vantato la performance migliore, beneficiando della

    – di Eleonora Micheli

    • News24

    Uno scudo anti-Cina? Costerebbe 220 miliardi

    Per l'Italia quello appena concluso non è stato un semestre brillante: con soli 30 miliardi di euro di acquisizioni complessive (di cui quasi la metà di fatto attribuibili al solo aumento di capitale di Unicredit), l'interesse per le imprese italiane si è tenuto lontano dai tassi di crescita messi a segno nel semestre precedente, quando il mercato nazionale dell'M&A aveva saputo incassare 48 miliardi di euro.

    – di Micaela Cappellini

    • News24

    Europa in rosso con supereuro. Su Milano pesano Fca e banche

    Chiusura in rosso per le Borse del Vecchio Continente, con Piazza Affari zavorrata da banche e auto mentre a Wall Street il Dow Jones viaggia in territorio negativo. A Milano il FTSE MIBha terminato le contrattazioni in calo dell'1,10% e il Ftse All Share dell'1,01 per cento. Più contenuta la

    – di Flavia Carletti

    • News24

    UniCredit Start Lab, ecco le tre startup digitali vincitrici

    Bandyer, Prontopro e Sclak: sono le tre nuove imprese, tutte milanesi, che si sono classificate nell'ordine ai primi tre posti nella categoria Digital del programma di accelerazione UniCredit Start Lab, iniziativa che ha selezionato poco meno di 800 candidature e superato nel complesso quota 3.400

    – di G.Rus.

    • News24

    DBA Group cresce e assume. E si prepara a sbarcare in Borsa

    Il nostro socio di minoranza, il Fondo italiano di Investimenti (partecipato da Cassa Depositi e Prestiti e da Banca Intesa, Unicredit e Mps, che detiene nell'azienda il 32,8%, ndr) ci ha sempre sostenuti».

    – di Katy Mandurino

    • Agora

    Varde al 40% di Mezzaroma

    Varde ha così acquistato i crediti di Mps, Unicredit, Aareal bank e Banco Bpm per 420 milioni di euro.

    – Paola Dezza

    • News24

    Draghi spinge l'euro al top da gennaio 2015. Listini deboli

    «Ci aspettiamo che il meeting di politica monetaria odierno confermi la nostra visione secondo cui Settembre sarà il momento giusto per l'annuncio del tapering (cioè la riduzione degli acquisti, ndr) - è il commento degli analisti di Unicredit - Comunque Draghi vorrà probabilmente convincere i mercati che il ritiro dello stimolo, quando questo avverrà, sarà graduale».

    – di Eleonora Micheli

1-10 di 10321 risultati