Aziende

Unicredit

Unicredit è una delle più grandi banche europee e al mondo per giro di affari e per numero di clienti. È quotata in borsa a Milano e fa parte dei titoli a maggiore capitalizzazione.

Tra tutte le banche italiane è quella a maggior vocazione internazionale. E' attiva in 17 Paesi con 7800 filiali. Da diversi anni infatti Unicredit persegue una strategia che l'ha portata ad operare diverse acquisizioni in Europa, in particolare in Germania e nell'Europa dell'est, dove è una delle banche più importanti. Di grande importanza è stata la scalata a HypoVereinsBank nel 2005, con la quale è entrata prepotentemente nel mercato tedesco, austriaco e polacco. Un'altra grande fusione, questa volta sul mercato italiano, è quella del 2007 con Capitalia, grazie alla quale amplia ulteriormente la sua rete e rafforza la presenza su tutto il territorio italiano.

Unicredit fino al 2008 si chiamava Unicredito Italiano, che a sua volta era nata dalla fusione di diverse banche, tra cui Credito Italiano, Rolo Banca e Unicredito, a cui si sono aggiunti negli anni altri istituti bancari. La sua caratura internazionale ha reso Unicredit però maggiormente esposta alla crisi finanziaria internazionale, che la banca ha dovuto affrontare con un rilevante aumento di capitale nel 2008.

Le attività di Unicredit spaziano in tutti i settori bancari, dal private banking, alla banca retail, dall'online banking alla banca di investimento. Del gruppo di Unicredit fanno parte anche Banca di Roma, Banco di Sicilia (suddivisi principalmente per regione) e Fineco.

Dal 12 luglio 2016 il nuovo amministratore delegato è Jean Pierre Mustier che ha iniziato il suo mandato con una serie di dimissioni tra le quali la cessione del 10% di Fineco e del 10% di Pekao (gruppo bacario polacco).

Ultimo aggiornamento 22 luglio 2016

Ultime notizie su Unicredit
    • News24

    Banchieri, riunione «segreta» sulle clearing house di Londra

    Secondo il banchiere elvetico, con un passaggio di top manager di Unicredit, la politica monetaria è stata una strumento necessario, ma ha esaurito la sua efficacia e adesso "è arrivata l'ora di normalizzare".

    – dal nostro inviato Vittorio Da Rold

    • News24

    Alitalia studia l'ipotesi di cedere i voli brevi a Ryanair o easyJet

    ...Ghizzoni (per Unicredit), sullo stato di avanzamento del lavoro chiesto dal cda della compagnia il 22 dicembre per ottenere risparmi sui costi entro 60 giorni. ... Dopo lo scontro con le banche azioniste che non si fidano di Etihad e le critiche al governo, Hogan ha usato toni distensivi, ha elogiato «il sostegno dato ad Alitalia» da «Unicredit e Intesa», «così come quello del governo italiano».

    – di Gianni Dragoni

    • News24

    Alitalia, Hogan: Etihad non vuole quota Lufthansa, confermato impegno in Italia

    Etihad, la compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi Uniti azionista al 49% Alitalia, non sta programmando l'acquisizione di una quota di Lufthansa. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato della compagnia aerea emiratina, James Hogan, nel corso di un intervento alla 19ma Annual Global

    • News24

    Acqua Marcia e il miliardo di sofferenze

    E ciliegina sulla torta il maxi-esborso da 240 milioni coordinato in un pool guidato da UniCredit e Rbs per l'acquisizione del Grand Hotel Molino Stuky di Venezia.

    – Fabio Pavesi

    • News24

    A Siena le ispezioni Bce sui modelli interni

    Oltre a Mps, gli ispettori Bce nei giorni scorsi hanno ad esempio incontrato gli uomini di UniCredit. Tra le banche domestiche che si sono viste validare i loro modelli avanzati dalla Vigilanza ci sono Intesa Sanpaolo, UniCredit, Ubi, Banco Popolare (ora fusa con Bpm), Bper e Credem.

    – di Luca Davi

    • News24

    Taste Italy, accordo da 1,8 milioni

    L'azienda ha appena chiuso un accordo da 1,8 milioni di euro con il Fondo Invest Modena, promosso da investitori del territorio (Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, di Carpi, di Mirandola, di Vignola, Carimonte Holding) insieme a Unicredit e gestito da Gradiente Spa.

    – di Alb.Mag

    • News24

    Tra Francia e Italia «nozze» da 154 miliardi in 20 anni

    Dalle due banche Bnl e Cariparma, cedute nel 2006 a Bnp e Credit Agricole per 10,9 e 4,7 miliardi rispettivamente, passando per gli affari Edison-Edf (6,3 miliardi) e Parmalat-Lactalis (1 miliardo) del 2011 per arrivare alle operazioni più recenti, come la cessione di Pioneer da Unicredit ad Amundi per 4 miliardi, l'elenco dei big italiani finiti in mani stranieri in questi anni è lungo.

    – di Andrea Franceschi

1-10 di 9716 risultati