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Unesco

Creata sotto l’egida della neonata Onu il 16 novembre del 1945, l’Unesco (sigla che è l’acronimo della definizione inglese di United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) è l’organizzazione internazionale che ha lo scopo di incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree di istruzione, scienza, cultura e comunicazione. Altra missione per la quale è nata l’Unesco è quella di mantenere e contribuire alla preservazione di una lista di cosiddetti “patrimoni dell’umanità”: si tratta di siti di importanza culturale mondiale (definiti World Heritage Sites), distribuiti in tutte le parti del globo, che sono stati scelti per la loro importanza dal punto di vista artistico, culturale o naturalistico e la cui conservazione e sicurezza è ritenuta importante per la comunità mondiale. Attualmente sono membri dell’Unesco 193 paesi del mondo, mentre il quartier generale dell’organizzazione internazionale è situato a Parigi e il suo Direttore Generale è la bulgara Irina Bokova. Gli uffici di rappresentanza dell’Unesco nel mondo sono sessanta e il personale che vi lavora è responsabile della gestione di programmi di scambio educativo, scientifico e culturale tra le nazioni, di programmi scientifici internazionali, di programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti, di progetti regionali e di storia culturale e di cooperazioni internazionali per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani.

La nascita dell’Unesco ha inizio prima della fine della seconda guerra mondiale, quando i ministri della cultura e dell’educazione dei paesi alleati a combattere contro la Germazia nazista hanno deciso di creare il Came, sigla per Conference of Allied Ministers of Education. Con la fine delle ostilità questa si è trasformata nell’organizzazione patrocinata dall’Onu e si è allargata a un numero sempre maggiore di nazioni.

Ultimo aggiornamento 28 ottobre 2016

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