Le nostre Firme

Ugo Tramballi

    • Agora

    La Gerusalemme liberata

    Da Richard Nixon in poi, cinque presidenti avevano ufficialmente visitato Gerusalemme prima di lui e incontrato primi ministri, senza però riconoscere la città come capitale di Israele. Quella che Donald Trump ha definito "ipocrisia", ordinando il trasloco dell'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, si chiama invece diplomazia. Lo sa anche lui ma ignorarlo temo sia il fulcro ideologico della sua opera distruttrice. Sin dagli albori della presidenza - ricorderanno un giorno i memorialis...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    Credere nel Mediterraneo nonostante tutto

    Il Mediterraneo è l'immagine di Aylan inerme sul bagnasciuga di una spiaggia turca. Sono i migranti, involontariamente responsabili della mutazione del consenso elettorale in Europa e causa del successo o della sconfitta dei governi sulla sponda Nord. Il Mediterraneo è l'Isis ed è la nuova contesa - già iniziata - per occupare il vuoto geografico lasciato dai terroristi. Tuttavia, il Mediterraneo sponda Sud nella sua dimensione geopolitica allargata che incomincia nel Maghreb e arriva al Golfo ...

    – Ugo Tramballi

    • News24

    Il ruolo dell'America avvolto nella nebbia

    Nessuno riesce a contenere l'esuberante politica, apparentemente senza direzione, di Donald Trump. All'elenco senza fine dei silurati in meno di un anno di amministrazione sta per aggiungersi Rex Tillerson, segretario di Stato ed ex Ceo del colosso energetico Exxon Mobil.

    – di Ugo Tramballi

    • Agora

    Big tech e geopolitica: i nuovi padroni delle ferriere

    "Se miliardi nel mondo possono ascoltare la voce della Cina (grazie alle nuove tecnologie e ai social, n.d.r.), il mondo diventerà un posto migliore", diceva Mark Zurkerberg nella Grande Sala del Popolo, a Pechino. Il congresso del partito era appena finito e il creatore di Facebook era il primo straniero a complimentarsi con Xi Jinping per i suoi successi, insieme a Tim Kook di Apple e a un'altra ventina di tycoon della tecnologia e della finanza americani. I dieci secondi abbondanti dei loro ...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    It's China, stupid

    "La mia migliore operazione d'intelligence", deve essersi detto il vecchio agente del Kgb Vladimir Putin, guardando Donald Trump al vertice Apec di Da Nang. Non è molto facile capire se il lungo viaggio asiatico del presidente americano sia stato un successo o un fallimento: probabilmente né l'uno né l'altro. La stampa Usa e in generale quella internazionale hanno dato molto più spazio al quotidiano intrigante divenire del "Russiangate". La questione non è più se ci siano state pesanti interfer...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    Accade a Riyadh: MBS il riformatore contro MBS il provocatore

    E' stato un fine settimana pieno di sorprese, l'ultimo passato a Riyad. Le molte cose accadute nella una volta sonnolenta città, vanno divise in due categorie: la vicenda interna saudita e il Medio Oriente che l'Arabia Saudita vuole disegnare. Nell'uno e nell'altro caso troneggia la figura non ancora interamente svelata del principe ereditario Mohammed bin Salman, 32 anni, meglio noto come MBS. La parte che riguarda la prima categoria - la questione interna - è in fondo di relativa importanza f...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    Washington D.C., dove tramonta l'Occidente

    Nel suo duro commento di martedì, nel quale il presidente degli Stati Uniti è definito "più gangster che imprenditore", Michelle Goldberg del New York Times sintetizza così l'affare russo riesploso in città: la "cospirazione di Trump contro la nostra democrazia". "The Plot Against America", era il titolo dell'articolo. E' interessante notare, qui a Washington D.C., che nessuno mette Putin sul banco degli accusati: nonostante l'evidenza delle interferenze russa nelle elezioni presidenziali dell'...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    TAPAS Y LIBERTAD- Breve reportage dalla rivoluzione catalana

    No Pasaran! Aveva gridato Dolores Ibàrruri ai madrileni negli ultimi giorni dell'assedio franchista. Era l'estate del 1936. Gli avvocati di un eventuale processo alla Storia, definirebbero irrispettoso il "no pasaran!" che un giovane oratore barbuto ripete una ventina di volte con studiata ossessione, alla folla degli indipendentisti di Barcellona, in un luminoso pomeriggio dell'autunno 2017. Il 21 di ottobre, sabato scorso. L'incrocio fra la Gran Via e il passeig de Gràcia, grande come una pia...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    Quel che resta del Medio Oriente

    Avviso ai naviganti, agli internauti, ai disinformati, ai populisti e ai politici. La prossima volta che ci sarà un attentato di matrice islamica in Occidente (sul "Guardian" il capo dell'intelligence service dice che in Gran Bretagna è imminente https://www.theguardian.com/uk-news/2017/oct/17/uk-most-severe-terror-threat-ever-mi5-islamist?utm_source=esp&utm_medium=Email&utm_campaign=GU+Today+main+NEW+H+categories&utm_term=248435&subid=21735151&CMP=EMCNEWEML6619I2 ), non chiedete ai governi arab...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    Cara Europa, vittima di noi europei

    Nella ricerca del responsabile del caos catalano, puntualmente molti commentatori e una buona parte dell'opinione pubblica hanno indicato il solito ignoto: l'Europa. Cioè la Ue. Le Primavere arabe? Colpa dell'Unione. Il monumentale debito pubblico italiano? La responsabilità è di Bruxelles che non ci permette di sforare, non nostra che vorremmo continuare a vivere al di sopra dei nostri mezzi. Kim Jong-un fa il matto ma l'Europa dov'è? Putin in armi invade l'Ucraina orientale e mette in galera ...

    – Ugo Tramballi

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