Le nostre Firme

Ugo Tramballi

    • News24

    Nel nome della «Grande Anima»

    E' tutto così perfetto che sembrano le scene del film di Richard Attenborough del 1983. Anche perché il regista era riuscito a trovare attori che con poco trucco assomigliavano spettacolarmente ai personaggi veri della Storia. Il Gandhi Smriti, il luogo nel quale alle cinque della sera del 30

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    L'Europa di Le Pen e quella di Macron

    E' difficile immaginare qualcosa di più distante tra l'idea che Marine Le Pen ha del ruolo della Francia in Europa, e la visione che Emmanuel Macron ha dell'Europa nella quale la Francia è parte essenziale. Due mondi, due sistemi diversi, perfino due epoche di riferimento storico opposte. E' sempre stato così in democrazia: dare spazio anche alle opinioni più intolleranti. Ma nel 1974, quando si presentò per la prima volta alle elezioni, il Front National di Jean-Marie Le Pen prese lo 0,75% dei...

    – Ugo Tramballi

    • Agora

    Kim, il caro mattacchione

    Niente di nuovo dal fronte orientale, almeno per ora. La Corea del Nord ha mostrato in parata il missile "capace di raggiungere gli Stati Uniti" ma non lo ha lanciato. Forse era un giocattolo. Ne ha sparato un altro ed è fallito. Siamo liberi di credere o dubitare delle capacità tecnologiche di quello strano paese: se davvero può mettere a ferro e fuoco l'intero Pacifico o sono tutte spacconate infantili. Ma la grande domanda - il vero dubbio - resta. Perché la Corea del Nord sfida da anni il m...

    – Ugo Tramballi

    • News24

    Ora è la Cina il migliore alleato dell'America

    Quando fu criticato perché la telefonata con Tsai Ing-wen, la presidente di Taiwan, metteva in discussione il principio della "One China policy", un pilastro della politica estera americana in Estremo Oriente, la reazione di Donald Trump fu umanamente comprensibile. Tutti sanno che esistono due

    – di Ugo Tramballi

    • News24

    L'Egitto, gigante d'argilla in emergenza perenne

    L'aspetto più amaro e sfrontato dell'ultimo stato d'emergenza egiziano è l'annuncio che, fra le altre, vi saranno anche limitazioni al diritto di manifestare dei cittadini. Manifestazioni? Prima dell'ennesimo attentato contro i copti, due giorni fa, esisteva forse qualche forma di libertà

    – di Ugo Tramballi

    • News24

    La prima guerra di Donald e lo «Stato profondo» che riemerge

    La prima guerra di Donald Trump dimostra una volta di più la malefica capacità attrattiva del Medio Oriente: per quanto si demonizzino quel luogo e i suoi problemi, per quante promesse di starne alla larga un candidato faccia in campagna elettorale, il presidente in carica non può mai sfuggire a

    – di Ugo Tramballi

    • Agora

    La prima guerra di Donald

    La prima guerra di Donald Trump dimostra una volta di più la malefica capacità attrattiva del Medio Oriente: per quanto si demonizzino quel luogo e i suoi problemi, per quante promesse di starne alla larga un candidato faccia in campagna elettorale, il presidente in carica non può mai sfuggire a quella realtà. Ma il breve, contenuto, primo e - si presume - unico bombardamento americano diretto contro il regime di Bashar Assad, rivela cose più importanti e più vaste della sola geopolitica medior...

    – Ugo Tramballi

    • News24

    Una minaccia tangibile a un modello di civiltà

    Perché Justin Trudeau è il primo ministro che tutti vorremmo avere e, giusto a Sud della frontiera canadese, Donald Trump è il presidente che un numero crescente di repubblicani pensa sarebbe stato meglio non aver votato? Non occorreva lungimiranza nel temere sorprese dalla presidenza Trump.

    – di Ugo Tramballi

    • Agora

    Il loro inconsapevole agente a Washington

    Tutto si può dire di Donald Trump 45 ma non che manchi di coerenza. Il candidato che per mesi non aveva mai smesso di stupire sparandole grosse, le più grosse possibili e oltre l'immaginabile, è sempre lo stesso: anche da presidente degli Stati Uniti. Almeno in questi primi giorni di amministrazione. A molti sarà venuto in mente Lenin a San Pietroburgo nell'Ottobre '17, ascoltando il passaggio del discorso inaugurale dove Trump ha gridato che avrebbe trasferito "il potere da Washington D.C. a v...

    – Ugo Tramballi

    • News24

    Là dove cominciò il disgelo

    «Signor Presidente, mi è venuta in mente un'idea da proporle in un rapido faccia a faccia, diciamo in Islanda o a Londra, magari solo per una giornata». Alla Casa Bianca l'avevano presa con scetticismo perché la proposta di Mikhail Gorbaciov a Ronald Reagan appariva nell'ultimo paragrafo di una

    – di Ugo Tramballi

1-10 di 1152 risultati