Grande portale web che offre ai suoi iscritti di svolgere gratuitamente attività di social network e microblog, Twitter ha attualmente oltre cento milioni di utilizzatori nel mondo e viene spesso descritto come l’evoluto sistema di messaggi sms della rete internet. Creato da una società di San Francisco (Stati Uniti) nel 2006, Twitter fornisce ai suoi utenti una pagina personale che è aggiornabile pubblicandovi messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Questi aggiornamenti possono essere effettuati in ogni momento in diverse modalità: sia tramite il sito stesso, che via sms dal cellulare, che ancora tramite programmi di messaggistica istantanea oppure attraverso un servizio collegato alla propria e-mail. Ogni volta che un utente di Twitter pubblica sul suo microblog un aggiornamento, questo viene mostrato istantaneamente nella pagina del suo profilo online e linkato ...
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Grande portale web che offre ai suoi iscritti di svolgere gratuitamente attività di social network e microblog, Twitter ha attualmente oltre cento milioni di utilizzatori nel mondo e viene spesso descritto come l’evoluto sistema di messaggi sms della rete internet. Creato da una società di San Francisco (Stati Uniti) nel 2006, Twitter fornisce ai suoi utenti una pagina personale che è aggiornabile pubblicandovi messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Questi aggiornamenti possono essere effettuati in ogni momento in diverse modalità: sia tramite il sito stesso, che via sms dal cellulare, che ancora tramite programmi di messaggistica istantanea oppure attraverso un servizio collegato alla propria e-mail. Ogni volta che un utente di Twitter pubblica sul suo microblog un aggiornamento, questo viene mostrato istantaneamente nella pagina del suo profilo online e linkato agli altri utenti che sono registrati per riceverlo. È anche possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque.
Il nome Twitter ha una storia originale: è il corrispondente sonoro della parola tweeter, termine che deriva dal verbo inglese to tweet che significa “cinguettare”. Proprio tweet è anche il termine tecnico degli aggiornamenti del servizio. La società omonima che gestisce il servizio e che ha aperto uffici di rappresentanza in diverse città degli Stati Uniti, tra le quali Boston, non è quotata in borsa ma in base agli ultimi investimenti effettuati da investitori esterni è stato valutato da società americane specializzate in questo tipo di analisi, che oggi vale circa un miliardo di dollari. Nella sua ancora piccola struttura lavorano oggi circa 150 dipendenti.