Persone

Titina De Filippo

Annunziata De Filippo, meglio nota come Titina, è nata il 27 marzo del 1898 a Napoli ed è deceduta il 26 dicembre del 1963 a Roma, è stata un'attrice teatrale e sceneggiatrice italiana.

Figlia naturale dell'attore e commediografo Eduardo Scarpetta e di Luisa De Filippo e sorella maggiore di Eduardo e Peppino, ad appena 14 anni di età è stata scritturata nella compagnia di Vincenzo Scarpetta.

Nella stagione teatrale 1929-1930 ha recitato accanto a Totò al Teatro Nuovo di Napoli nella "Compagnia Stabile Napoletana Molinari" diretta da Enzo Aulicino.

Nel 1931 ha fondato il Teatro Umoristico "I De Filippo" che debuttò il 25 dicembre dello stesso anno con la memorabile commedia "Natale in casa Cupiello", scritta da Eduardo.

Nel 1945, quando Eduardo e Peppino si divisero artisticamente per noti contrasti ed insofferenze, rimase insieme al primo, che formò con lei la "Compagnia di Eduardo".

In questa compagnia Titina ebbe grandi successi con le memorabili interpretazioni de "Napoli milionaria" (1945) e "Filumena Marturano" (1946).

Nel 1951, in seguito a gravi problemi di salute, decise di ritirarsi dalle scene, per dedicarsi alla pittura ed al cinema, dove si dimostrò un'abile caratterista e sceneggiatrice.

Nel 1951-1952 vinse anche un Nastro d'Argento per la migliore sceneggiatura di "Due soldi di speranza", diretto da Renato Castellani.

In qualità di attrice prese parte, tra lealtre, alle seguenti pellicole cinetaografiche:

— "Non ti pago!", regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1942);

— "Non mi muovo!", regia di Giorgio Simonelli (1943);

— "Assunta Spina", regia di Mario Mattoli (1948);

— "Napoli milionaria", regia di Eduardo De Filippo (1950);

— "Filumena Marturano", regia di Eduardo De Filippo (1951);

— "Marito e moglie", regia di Eduardo De Filippo (1952);

— "Non è vero... ma ci credo", regia di Sergio Grieco (1952);

— "Totò, Peppino e i fuorilegge", regia di Camillo Mastrocinque (1956);

— "È arrivata la parigina", regia di Camillo Mastrocinque (1958);
— "Napoli sole mio!", regia di Giorgio Simonelli (1958);

— "Ferdinando I° re di Napoli", regia di Gianni Franciolini (1959).

Le sono state intotalete due vie:

nel quartiere S.Rita della città di Bari, "Via Fratelli De Filippo" e nella città di Palermo "Via Titina De Filippo".

Nel 1922 ha sposato l'attore teatrale Pietro Carloni, dal quale ha avuto il suo unico figlio, Augusto (vissuto tra il 1923 ed il 1997).

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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