Ultime notizie

Tassi d'interesse

Trust project

  • 31 luglio 2024
    Borse, luglio positivo per l'Europa con Milano +1,8%. Nvidia trascina il Nasdaq, fiammata Brent

    Finanza

    Borse, luglio positivo per l'Europa con Milano +1,8%. Nvidia trascina il Nasdaq, fiammata Brent

    (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee superano le incertezze politiche e le tensioni geopolitiche, archiviando positivamente il mese di luglio con una spinta che arriva anche dagli utili societari e dalle speranze per un taglio dei tassi d’interesse a settembre. L’indice più debole nel mese

  • 20 maggio 2024
    La classifica del risparmio in Italia: i biellesi primi, milanesi dodicesimi, romani sessantesimi

    CONTAINER

    La classifica del risparmio in Italia: i biellesi primi, milanesi dodicesimi, romani sessantesimi

    Il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne ha stilato venerdì la classifica delle province italiane con la maggiore propensione al risparmio. I biellesi si posizionano al primo posto con una propensione al risparmio del 15,4% del proprio reddito disponibile nel 2022. Seguono gli abitanti di Vercelli (13,8%) e Asti (13,1%). Mentre sul fronte opposto, a Ragusa, Crotone e Siracusa le famiglie riescono a mettere da parte solo il 4,6% del loro reddito. Bisogna scorrere fino all'undicesimo posto occupato da Genova, per trovare la prima Città metropolitana per propensione a risparmiare, seguita in dodicesima posizione da Milano. Roma, invece, si colloca in 60esima posizione, per quanto in recupero di quattro posizioni rispetto al 2019. Napoli è al 78esimo posto. Ma guardando alla classifica del risparmio delle famiglie in valori assoluti, Milano è in cima, rincorsa da Roma e Torino. Nel complesso, al Nord ovest la popolazione mostra una maggiore capacità di risparmio (10,8%), contro una media nazionale dell'8,4%, con picchi dell'11,1% in Piemonte, tallonato dalla Lombardia (10,8%) e dall'Emilia Romagna(10,1%), che scalza la Liguria scivolata in quarta posizione rispetto al 2019. A fare più fatica ad accantonare un piccolo gruzzoletto per il futuro sono, invece, i residenti nel Mezzogiorno, anche a motivo delle minori entrate, e nelle città metropolitane dove probabilmente pesa il maggiore costo della vita. Anche Istat, lo scorso mercoledì, ha certificato che tra il 2019 e il 2023, il reddito disponibile delle famiglie a prezzi correnti è cresciuto del 13,5%. A prezzi costanti è, invece, diminuito dell'1,0% rispetto al 2019. Il mantenimento del volume dei consumi nonostante la riduzione del potere d'acquisto ha comportato una riduzione della propensione al risparmio fino al 6,3% del 2023, contro l'8,1% del 2019 e il picco raggiunto nel 2020 nel primo anno della pandemia. Ne parliamo con Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi Tagliacarne.Industria, fatturato verso quota 1160 miliardi. Superato il livello del 2019Il fatturato dell'industria italiana dovrebbe stabilizzarsi sui 1160 miliardi di euro a fine anno, a prezzi correnti, con un incremento di 250 miliardi rispetto al 2019, a chiusura di un ciclo post-Covid da record. E' quanto emerge dal rapporto sui settori industriali realizzazione dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo e da Prometeia. A prezzi costanti, le attese per il 2024 sono di moderato rimbalzo (+0,6%), che consentirà di recuperare solo in parte quanto perso nel corso del 2023 (-2,1%). Dopo una prima parte dell'anno ancora debole, infatti, in linea con quella che è stata la tendenza prevalente nel 2023, ci attendiamo un secondo semestre di maggior dinamismo, grazie all impatto positivo che il rientro dell'inflazione avrà sulla domanda interna e internazionale, e al conseguente ribasso dei tassi d interesse. L'indice Istat, che sintetizza il clima di fiducia delle imprese manifatturiere italiane, resta in territorio negativo ma è in costante ripresa dai minimi di novembre 2023.Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

  • 18 dicembre 2023
    Bankitalia: Chiara Scotti della Federal Reserve entra nel direttorio. Ecco il suo curriculum

    Italia

    Bankitalia: Chiara Scotti della Federal Reserve entra nel direttorio. Ecco il suo curriculum

    Il Consiglio Superiore della Banca d’Italia ha nominato all’unanimità, su proposta del Governatore Fabio Panetta, Chiara Scotti come Vicedirettrice generale. Chiara Scotti è attuale Senior Vice President e Direttore della ricerca della Federal Reserve di Dallas. Una nomina a sorpresa, quella

  • 16 dicembre 2023
    Pil italiano quasi fermo nel quarto trimestre. Economia tenuta a galla dal turismo straniero

    Italia

    Pil italiano quasi fermo nel quarto trimestre. Economia tenuta a galla dal turismo straniero

    L’analisi del Csc: economia debole, in fase di stagnazione. E i tassi resteranno alti per alcuni mesi penalizzando gli investimenti

  • 15 dicembre 2023
    Cop28 e materie prime: spinta ai consumi di rame nel breve, sul petrolio impatto più incerto

    24Plus

    24+ Cop28 e materie prime: spinta ai consumi di rame nel breve, sul petrolio impatto più incerto

    Lo sprint sulle rinnovabili giudicato più realistico di altri obiettivi inclusi nello storico accordo sul clima. La sfida è ora procurare metalli sufficienti a soddisfare il boom di domanda. Negli otto anni trascorsi dagli Accordi di Parigi le minerarie si sono dimostrate all’altezza

  • 02 novembre 2023
    La Fed lascia i tassi invariati al 5,25-5,50%. Ma non esclude nuovi rialzi

    CONTAINER

    La Fed lascia i tassi invariati al 5,25-5,50%. Ma non esclude nuovi rialzi

    Per la seconda volta consecutiva la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d interesse al 5,25-5,50%. La decisione del Federal Open Market Committee è stata unanime. Non sono esclusi però nuovi rialzi: la riunione chiave sarà quella del 13 dicembre. Poco variata, nel comunicato ufficiale, la rapida diagnosi dell'economia Usa, che prende atto soprattutto della forte crescita registrata nel terzo trimestre, l'inatteso +4.9% (1,2% trimestrale non annualizzato) annunciato nei giorni scorsi. Anche per gli aumenti nell'occupazione si parla ora di una moderazione e non più di un rallentamento. La novità più interessante riguarda l'andamento dei rendimenti, il cui rialzo aveva spinto Jerome Powell a dire che forse l'ultimo rialzo di quest anno, atteso per dicembre, era ormai inutile perché, per così dire, i mercati stavano già svolgendo il lavoro della Fed. Anche nel comunicato si parla allora di «condizioni finanziarie e creditizie» - e non più soltanto di «condizioni creditizie» - che in futuro peseranno «sull attività economica, sulle assunzioni e sull inflazione». Ne parliamo con Franco Bruni, docente economia monetaria internazionale università Bocconi, vice presidente ISPI.Lufthansa, trimestre record. Il gruppo tedesco lavora alla chiusura dell'acquisizione ItaLufthansa sta lavorando per cercare di ottenere l'approvazione della Commissione Europea per l'acquisizione del 41% di Ita Airways entro l'inizio del 2024 . Lo afferma il gruppo tedesco nel comunicato sui risultati trimestrali. Nell'attesa del via libera da parte della Commissione europea, continua la riorganizzazione del gruppo che dopo un trimestre record «il più forte della storia del gruppo Lufthansa», prevede per i prossimi mesi ancora una forte domanda e di essere sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi finanziari quest'anno e nel 2024. Mentre gli utili della sua divisione cargo sono scesi a soli 1 milione di euro durante il trimestre a causa del rallentamento economico, i rendimenti complessivi dei biglietti aerei sono stati del 25% superiori ai livelli pre-pandemia, sostenendo la crescita dei profitti. Nel periodo la compagnia ha messo a segno ricavi per 10,3 miliardi di euro (+8% sul terzo trimestre del 2022), i passeggeri trasportati si sono attestati 38 milioni, con una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma ancora al di sotto del 10,7% rispetto al 2019, l'utile netto si è attestato a 1,192 miliardi di euro rispetto a 809 milioni di euro nel terzo trimestre dello scorso anno con un incremento del 47 per cento. Lufthansa prevede di aumentare la sua capacità nel quarto trimestre a circa il 91 % rispetto al livello del 2019 e al 95% nel 2024, in crescita dall'85% nel terzo trimestre. Ne parliamo con Gianni Dragoni de Il Sole 24 Ore. Meloni a Londra per il Summit su intelligenza artificiale: con AI rischi e opportunitàLa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,  è a Londra per partecipare alla giornata conclusiva dell'AI Safety Summit, la conferenza internazionale sull'intelligenza artificiale organizzata dal primo ministro del Regno Unito Rishi Sunak, a Bletchley Park, la tenuta a 80 chilometri dalla capitale. "L'intelligenza artificiale - ha dichiarato - sarà uno dei temi al centro della Presidenza italiana del G7 del prossimo anno". Meloni ha detto che le applicazioni dell'intelligenza artificiale "possono portare grandi opportunità in molti campi ma anche enormi rischi. Meccanismi decisionali opachi, discriminazioni, intrusioni nella nostra vita privata, fino ad arrivare ad atti criminali, perché gli LLM-Large Language Model potrebbero essere utilizzati per produrre armi, danni biologici a bassa tecnologia, attacchi informatici, facilitare la personalizzazione del phishing". La premier ha definito lo sviluppo dell'intelligenza artificiale "la più grande sfida intellettuale, pratica e antropologica di quest'epoca". Ne parliamo con Vincenzo Miglietta, inviato a Londra.

  • 26 ottobre 2023
    Consiglio europeo tra guerre e trattative su patto di stabilità e bilancio Ue

    CONTAINER

    Consiglio europeo tra guerre e trattative su patto di stabilità e bilancio Ue

    Giornata intensa oggi a Bruxelles, dove si riunisce il Consiglio europeo (oggi e domani) durante il quale la presidente del Consiglio richiamerà all'unità e per Gaza all'obiettivo due Stati, il presidente ucraino Zelensky chiederà più sanzioni contro Mosca e il segretario generale della Nato Stoltenberg incentrerà il ministro degli Esteri Tajani. Sullo sfondo le discussioni su patto di stabilità, lincio Ue e il pressing sull'Italia per la ratifica del Meccanismo europeo di stabilità, che però non risulta in agenda. Giorgia Meloni, alla vigilia in Parlamento, che ha approvato la risoluzione della maggioranza, si è appellata all'Europa, perché le divisioni, sottolinea, non giovano. Ospite Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.Stellantis porta la Cina in Europa: 1,5 miliardi per il 20% di Leapmotor. Tavares, non saremo il cavallo di Troia dei cinesiStellantis mette a punto la sua strategia per la Cina. L'ultima mossa della casa guidata dal ceo Carlos Tavares - che annovera 14 brand, tra i quali Peugeot, Citroen, Fiat, Jeep, Ram e Maserati - è un accordo per acquisire una partecipazione pari a circa il 20% in Zhejiang Leapmotor Technologies, società di Hangzhou, nata nel 2015, specializzata in progettazione e produzione di veicoli elettrici sia Bev sia, e questo è un punto chiave, anche con powertrain Erev, Extended range electric vehicle, dove un motore termico funge da generatore per ricaricare le batterie in marcia. Il carmaker cinese si è quotato a Hong Kong nel 2022. Il titolo (-11% questa mattina) era salito del 25% nel 2023, conferendo alla società un valore di mercato di 5,4 miliardi di dollari al momento della sigla. Ospite Alberto Annicchiarico de Il Sole 24 ORE.Bce, prima pausa dopo dieci rialzi. Lagarde: prematuro discutere di tagli dei tassiLa Bce ha deciso di lasciare i tassi d interesse invariati. Si tratta della prima pausa dopo la serie di dieci aumenti consecutivi e 15 mesi. Il tasso sui rifinanziamenti principali resta fermo al 4,50%, quello sui depositi al 4%, e quello sui prestiti marginali al 4,75%. Lo comunica l'Istituto centrale al termine della riunione che si è tenuta ad Atene. La decisione è stata presa all'unanimità. I tassi, ha ripetuto la Banca centrale europea, «sono a livelli che, mantenuti per una durata sufficientemente lunga, daranno un importante contributo» al raggiungimento dell obiettivo del 2% nel medio termine. Durante la riunione di settembre, il capoeconomista - e componente del board - Philip Lane aveva spiegato che i modelli macroeconomici usati dall'autorità monetaria indicano il livello del 3,75%-4% per il tasso dei depositi coerente con il raggiungimento dell'obiettivo nell orizzonte temporale della politica monetaria, in sostanza il 2025. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi, editorialista Sole 24 Ore.