Giornalista del Sole 24 Ore, lavora dal 2005 nella redazione Finanza e mercati in cui è responsabile della sezione Materie prime.
Da oltre quindici anni segue assiduamente soprattutto le notizie su petrolio e gas, sotto il profilo finanziario e politico. Si occupa anche di minerarie e petrolifere, nonché dei mercati internazionali dei metalli e dei prodotti agricoli.
Fa parte del comitato scientifico dell'Italian Energy Summit, convegno annuale del Gruppo 24 Ore dedicato all'energia.
È stata tra i giornalisti che hanno tenuto a battesimo Radio 24, dove è rimasta occupandosi prevalentemente di economia e finanza dal 1999 al 2004. Ancora oggi ci torna con grande piacere, in veste di ospite di Focus Economia o dei Gr24.
Negli anni '90 ha scritto per il Corriere della Sera e altri giornali, oltre a pubblicare il libro “Studiare negli Stati Uniti” (Franco Angeli).
Torinese, laureata in sociologia, appassionata di viaggi, arte e letteratura. Ha un debole per la geopolitica e per sua fortuna riesce ad occuparsene, visto che si intreccia molto spesso con vicende relative all’Oil & Gas.
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese, francese, spagnolo
Argomenti: commodities, oil, gas, energia, agribusiness, mercati, Opec
- 11 marzo 2026

Petrolio, rilascio scorte record ma prezzi in rialzo: perché il piano Aie non basta
A mali estremi, estremi rimedi. Quattrocento milioni di barili tra greggio e carburanti arriveranno sul mercato – il maggiore rilascio di scorte petrolifere strategiche mai deliberato nella storia – per cercare di compensare il blocco delle forniture dal Golfo Persico: emergenza anch’essa senza

Petrolio, «situazione catastrofica» per Riad ma il mercato crede nella fine della crisi
Nel Golfo Persico la situazione sul fronte petrolifero peggiora di ora in ora, con la produzione di greggio ormai quasi dimezzata nella regione e nuovi attacchi contro impianti chiave, che compromettono ulteriormente le esportazioni anche di altri prodotti, dai carburanti ai fertilizzanti, ai
- 10 marzo 2026

Fertilizzanti ed energia, così il Golfo è fonte di un doppio allarme in agricoltura
L’allarme relativo a petrolio e gas è evidente. Ma anche sul fronte dei fertilizzanti la guerra in Medio Oriente sta scatenando una vera e propria emergenza, con potenziali gravi conseguenze sia sul piano economico – con probabili rincari anche nella filiera agroalimentare – sia sotto il profilo
- 09 marzo 2026

Shock petrolio: nel Golfo Persico fermo un quarto della produzione
La produzione di greggio nel Golfo Persico si è già ridotta di circa un quarto e il crollo minaccia di proseguire, continuando ad alimentare i rialzi di prezzo sui mercati.
- 07 marzo 2026

Petrolio oltre 90 dollari, ferma i pozzi anche il Kuwait (e presto rischiano gli Emirati)
Dopo il Qatar e l’Iraq, anche il Kuwait inizia a fermare giacimenti, arrendendosi di fronte all’impossibilità di esportare dal Golfo Persico. E il prezzo del petrolio si infiamma, spingendosi per la prima volta da quasi tre anni sopra la soglia psicologica di 90 dollari al barile.
- 05 marzo 2026

Scaroni: «Gas e petrolio? Non è la replica del 2022, questa crisi finirà presto»
«Non sarà la replica del 2022». Sul fronte dell’energia Paolo Scaroni è meno pessimista di altri osservatori ed esclude il ripetersi di una grave crisi come quella di quattro anni fa, di cui l’Europa accusa tuttora i contraccolpi. Il presidente dell’Enel (e del Milan AC, oltre che ex ceo di Eni)
- 04 marzo 2026

Golfo Persico, ecco perché la paralisi logistica colpisce anche alluminio, fertilizzanti e oro
Non solo gas e petrolio, ma anche alluminio, fertilizzanti, polimeri e persino l’oro, visto che Dubai è uno dei principali hub al mondo per i metalli preziosi. La paralisi della logistica nel Golfo Persico – che coinvolge i trasporti marittimi e anche quelli per via aerea – sta provocando impatti

La guerra raddoppia i prezzi del gas e ora si fermano i primi pozzi di petrolio
È stata un’altra giornata di passione sui mercati energetici, con il prezzo del gas in Europa che in due sedute è ormai quasi raddoppiato, bucando quota 60 euro per Megawattora al Ttf per la prima volta dal 2023 (anche se la chiusura a 53,6 euro l’ha poi riportato sui livelli di gennaio 2025).
- 02 marzo 2026

Gas e diesel, rincari record: ecco perché con la guerra corrono più del petrolio
È stato il gas a guidare la corsa dei prezzi sui mercati energetici nella prima seduta dopo l’attacco all’Iran, con punte di rialzo superiori al 50% in Europa. A ruota segue il diesel, che con un balzo di oltre il 20% si è spinto ai massimi da tre anni.
- 01 marzo 2026

Stop a petrolio e gas dal Golfo Persico: le navi evitano Hormuz
Nessuno ha “bloccato” lo Stretto di Hormuz, ma il traffico marittimo nel Golfo Persico è comunque semiparalizzato. Centinaia di navi hanno gettato l’ancora, evitando per precauzione di spostarsi in quello che è diventato un enorme teatro di guerra.
- 28 febbraio 2026

Petrolio, perché la guerra in Iran potrebbe infiammare i prezzi
Prima che i missili colpissero l’Iran, il petrolio scambiava già sui massimi da sette mesi: il Brent aveva superato 73 dollari al barile venerdì 27, alla vigilia dell’attacco di Stati Uniti e Israele. E alla riapertura dei mercati è ben possibile che le quotazioni saliranno ancora.
- 27 febbraio 2026

Petroliere, noli quadruplicati in un mese tra sanzioni e assalti al mercato
Accanto all’Opec del petrolio sta nascendo anche una sorta di Opec delle petroliere: un soggetto – o forse un’alleanza – che in questo momento dimostra una capacità di influenza sui mercati forse addirittura superiore a quella esercitata dallo storico gruppo di produttori di greggio.
- 24 febbraio 2026

Cacao, il prezzo ora crolla: dai rincari record il rimedio agli squilibri sul mercato
Niente meglio del cacao oggi illustra la validità del vecchio adagio che indica i prezzi alti come la cura più efficace per i prezzi alti. I rincari della materia prima del cioccolato sono stati davvero stratosferici, tanto da quintuplicarne il valore tra il 2023 e il 2024, quando sulla piazza di
- 20 febbraio 2026

Datacenter alimentati a gas
La scommessa sull’Ai si accompagna al rilancio del nucleare ma i progetti per le nuove centrali hanno tempi lunghi. Vota il sondaggio: https://survey-quant.web.app/
- 18 febbraio 2026

I data center scelgono il gas: dal boom di ordini di turbine una spinta al «made in Italy»
Più delle rinnovabili e del nucleare, è il gas ad essere emerso in prima battuta come fonte d’elezione per soddisfare la fame di energia dell’intelligenza artificiale.
- 17 febbraio 2026

Petrolio a sconto, così Riad recupera quote di mercato (a scapito di Russia e Iran)
L’incognita Iran impedisce di fare previsioni sulla reale disponibilità di petrolio. Ma a prescindere da quello che succederà, l’Arabia Saudita ha già iniziato a muoversi per riconquistare quote di mercato, tagliando i prezzi di listino del suo greggio ai minimi dal 2020 del Covid a favore dei
- 13 febbraio 2026

Gas, prezzi a rischio: le scorte Ue crollano come nella crisi energetica del 2022
Le scorte di gas in Europa stanno crollando come non accadeva dal 2022, l’anno della grande crisi energetica. È una bomba a orologeria, che rischia di infiammare ulteriormente il prezzo del combustibile – già in rialzo di circa il 25% dai minimi di dicembre, intorno a 33 euro per Megawattora, e con
- 09 febbraio 2026

Minerali critici, Europa messa all’angolo dal piano Usa per scorte strategiche
Le terre rare sono il nuovo petrolio. E la competizione per questi e altri minerali critici ha fatto un ulteriore salto di livello questa settimana con la decisione dagli Stati Uniti di costituire una riserva strategica per proteggersi dai ricatti della Cina.
- 07 febbraio 2026

Oro, la banca centrale cinese rallenta gli acquisti
La banca centrale cinese continua a comprare oro, ma a ritmi più modesti. Ci sono stati acquisti anche a gennaio, per il quindicesimo mese consecutivo, ma sono stati di entità modesta: 40mila once (pari a circa 1,1 tonnellate), secondo dati diffusi sabato 7 dalla People’s Bank of China.
- 05 febbraio 2026

Il colosso minerario Rio Tinto rinuncia alla fusione con Glencore
Non c’è due senza tre. È naufragato ancora una volta il progetto di fusione tra Rio Tinto e Glencore, operazione da 260 miliardi di dollari che avrebbe potuto dare vita al maggiore gruppo minerario al mondo. Trascorso il periodo entro cui la legge britannica impone di formalizzare un’offerta o
