Giornalista del Sole 24 Ore, lavora dal 2005 nella redazione Finanza e mercati in cui è responsabile della sezione Materie prime.
Da oltre quindici anni segue assiduamente soprattutto le notizie su petrolio e gas, sotto il profilo finanziario e politico. Si occupa anche di minerarie e petrolifere, nonché dei mercati internazionali dei metalli e dei prodotti agricoli.
Fa parte del comitato scientifico dell'Italian Energy Summit, convegno annuale del Gruppo 24 Ore dedicato all'energia.
È stata tra i giornalisti che hanno tenuto a battesimo Radio 24, dove è rimasta occupandosi prevalentemente di economia e finanza dal 1999 al 2004. Ancora oggi ci torna con grande piacere, in veste di ospite di Focus Economia o dei Gr24.
Negli anni '90 ha scritto per il Corriere della Sera e altri giornali, oltre a pubblicare il libro “Studiare negli Stati Uniti” (Franco Angeli).
Torinese, laureata in sociologia, appassionata di viaggi, arte e letteratura. Ha un debole per la geopolitica e per sua fortuna riesce ad occuparsene, visto che si intreccia molto spesso con vicende relative all’Oil & Gas.
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese, francese, spagnolo
Argomenti: commodities, oil, gas, energia, agribusiness, mercati, Opec
- 18 maggio 2026

Energia Usa, tra NextEra e Dominion nozze record nel nome dell’AI
L’intelligenza artificiale – con la sua fame insaziabile di elettricità – continua a dominare la scena anche nel campo dell’M&A, ispirando negli Stati Uniti una delle maggiori fusioni di tutti i tempi: quella tra NextEra Energy e Dominion Energy, che puntano a creare un colosso del valore di ben
- 15 maggio 2026

Tungsteno record: il metallo dei missili decuplica di prezzo con le guerre
Il protrarsi della guerra nel Golfo Persico sta aggravando la carenza di alcuni minerali strategici impiegati nell’industria della difesa. Ed è sul tungsteno che si è accesa una spia rossa, almeno a giudicare dai prezzi, che dopo l’attacco all’Iran hanno accelerato la salita portandosi ai massimi
- 13 maggio 2026

Petrolio, così l’Aie rilancia l’allarme scorte: crollano a ritmi record
Nel 2026 la produzione di petrolio non basterà a soddisfare la domanda, nemmeno se la guerra in Medio Oriente finisse domani. Le scorte – che oggi vengono bruciate «a ritmi da primato» – continueranno dunque a diminuire anche nei prossimi mesi. E questo nonostante la contrazione dei consumi, già
- 07 maggio 2026

Petrolio, perché a giugno le scorte non basteranno (anche con la pace Usa-Iran)
La speranza di un accordo di pace con l’Iran è tornata a guidare i mercati petroliferi e forse anche ad ispirare nuovi episodi di insider trading, che hanno accompagnato l’affondo del Brent ai minimi da due settimane, con un breve tuffo sotto 100 dollari al barile.
- 06 maggio 2026

Petrolio, Usa verso un freno all’export? Ecco perché il rischio oggi è concreto
Il petrolio “made in Usa” potrebbe non essere più il salvagente che tutto il mondo ormai tende a dare per scontato, pronto a colmare ogni possibile carenza. L’ipotesi che Washington decida di sospendere o limitare le esportazioni sta diventando sempre più concreta, in parallelo alla vertiginosa
- 01 maggio 2026

La tenaglia di Tokyo: il Giappone affonda il petrolio per salvare lo yen?
L’idea è stata considerata anche dall’amministrazione Trump. Ma il Giappone potrebbe essere già passato dalle parole ai fatti, intervenendo giovedì 30 non solo sui mercati valutari – per risollevare lo yen – ma anche su quelli del petrolio, vendendo future in modo da raffreddarne le quotazioni:
- 30 aprile 2026

Petrolio a 120 dollari (e rendimenti sui massimi), Usa esportatori netti ma non basta
La fine della guerra nel Golfo Persico e la riapertura dello Stretto di Hormuz non sono dietro l’angolo. E la potenza energetica degli Stati Uniti – per la prima volta esportatori netti di greggio dai tempi della Seconda guerra mondiale – non basterà a colmare crescenti carenze di idrocarburi.
- 29 aprile 2026

Oro, la maggioranza delle banche centrali continua a comprare
Qualche banca centrale ha cominciato a vendere oro dalle riserve. Ma in generale gli acquisti continuano a rimanere robusti, tanto che nel primo trimestre la domanda del settore ufficiale ha registrato il maggiore incremento da oltre un anno: c’è stato un accumulo netto di 243,7 tonnellate, volumi

Gli Emirati lasciano l’Opec e l’azzoppano: perché (forse) è uno scambio con Trump
Tra gli effetti collaterali della guerra nel Golfo Persico c’è anche l’addio all’Opec da parte degli Emirati arabi uniti: un abbandono che rappresenta una delle fratture più gravi che si ricordino nella storia dell’Organizzazione degli esportatori di petrolio e che potrebbe essere stato accelerato
- 28 aprile 2026

Gas russo, al via i tagli voluti dalla Ue: il prezzo non decolla, i rischi sì
L’Europa ha perso un’altra fonte di gas: sabato 25 aprile è scattato il primo di una serie di divieti progressivi, che puntano ad azzerare le importazioni dalla Russia entro l’autunno del prossimo anno.
- 24 aprile 2026

Petrolio, così la Russia rientra sul mercato europeo (e ricatta la Germania)
Quella dell’energia non è ancora un’arma spuntata per la Russia, che da un lato è riuscita a riaprire al suo petrolio le porte dell’Europa– con flussi verso Ungheria e Slovacchia che giovedì 23 sono ripresi, dopo un’interruzione durata oltre tre mesi – e dall’altro ha trovato il modo di sbarrare
- 22 aprile 2026

Petrolio, prezzi record con la guerra (ma non sui mercati finanziari)
Il petrolio come le Borse. O quasi. Se i listini azionari appaiono indifferenti alla guerra in Medio Oriente e al suo impatto sull’economia, le quotazioni del Brent sembrano invece riflettere la realtà in modo distorto: oscillano vistosamente, con rialzi (o ribassi) non di rado superiori al 10% in
- 21 aprile 2026

Petrolio e gas, per il pieno recupero nel Golfo Persico fino a 5 anni e 58 mld $
Ci vorranno fino a 58 miliardi di dollari e anni di lavoro per riportare alla normalità le forniture dal Golfo Persico. E più a lungo durerà la guerra, più il conto è destinato a salire, in termini di denaro e di tempo. Le valutazioni degli esperti di Oil & Gas gettano acqua sul fuoco
- 15 aprile 2026

Edison: gas «made in Usa» per sostituire il Gnl dal Qatar
È ancora una volta il gas «made in Usa» a venire in soccorso all’Italia, rimasta orfana del Gnl qatarino a causa della guerra nel Golfo Persico. Edison – titolare del maggiore contratto di fornitura italiano con Qatar Energy – comunica di essere già riuscita a sostituire sette dei dieci carichi che

Rame e nickel, primi tagli in miniera e la Cina ora vieta l’export di acido solforico
La guerra in Medio Oriente ha iniziato a frenare la produzione di metalli, anche in aree geografiche lontanissime dal Golfo Persico, con impatti su rame, nickel e cobalto per il momento limitati ma destinati ad aggravarsi, a meno di una pronta ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz.
- 14 aprile 2026

Petrolio e gas, perché il blocco navale di Trump in Iran è un rischio
Non solo la prospettiva della riapertura dello Stretto di Hormuz e della fine delle ostilità si allontana di nuovo. Ma con il blocco navale voluto da Donald Trump le forniture dal Golfo Persico, già ridotte all’osso, sono destinate a diminuire ancora, fino ad azzerarsi se gli Stati Uniti

Le cicatrici di Hormuz
Il blocco navale, lo stallo nelle trattative e l’incognita mine sul fondale lasciano intendere una crisi più lunga del previsto
- 10 aprile 2026

Petrolio, esportazioni Usa al record con la guerra nel Golfo
La perdita delle forniture di petrolio dal Golfo Persico ha scatenato la corsa ad accaparrarsi barili di altre origini. E gli Stati Uniti in particolare stanno esportando volumi record di greggio – oltre 5 milioni di barili al giorno questo mese, un terzo più che a marzo – a prezzi che la forte
- 02 aprile 2026

Petrolio e guerre, così crolla anche l’export dalla Russia
I barili del Golfo Persico non sono gli unici a mancare a causa di una guerra. Un altro conflitto ha fatto crollare anche le esportazioni di petrolio russo – addirittura del 40%, stima Reuters – riducendo così ulteriormente le forniture disponibili in un mercato già afflitto dalla più grave
- 31 marzo 2026

Valute, così la guerra nel Golfo mette a rischio il (petro)dollaro
C’è anche il tramonto del petrodollaro tra i possibili effetti collaterali della guerra nel Golfo Persico: una prospettiva non immediata, ma senza dubbio accelerata in una situazione come quella attuale, che rappresenta un’insidia tutt’altro che trascurabile per l’egemonia della valuta
