Giornalista del Sole 24 Ore, lavora dal 2005 nella redazione Finanza e mercati in cui è responsabile della sezione Materie prime.
Da oltre quindici anni segue assiduamente soprattutto le notizie su petrolio e gas, sotto il profilo finanziario e politico. Si occupa anche di minerarie e petrolifere, nonché dei mercati internazionali dei metalli e dei prodotti agricoli.
Fa parte del comitato scientifico dell'Italian Energy Summit, convegno annuale del Gruppo 24 Ore dedicato all'energia.
È stata tra i giornalisti che hanno tenuto a battesimo Radio 24, dove è rimasta occupandosi prevalentemente di economia e finanza dal 1999 al 2004. Ancora oggi ci torna con grande piacere, in veste di ospite di Focus Economia o dei Gr24.
Negli anni '90 ha scritto per il Corriere della Sera e altri giornali, oltre a pubblicare il libro “Studiare negli Stati Uniti” (Franco Angeli).
Torinese, laureata in sociologia, appassionata di viaggi, arte e letteratura. Ha un debole per la geopolitica e per sua fortuna riesce ad occuparsene, visto che si intreccia molto spesso con vicende relative all’Oil & Gas.
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese, francese, spagnolo
Argomenti: commodities, oil, gas, energia, agribusiness, mercati, Opec
- 21 luglio 2026

Petrolio, dopo Hormuz e Mar Rosso fermi anche flussi dal Kazakhstan
Un altro passaggio cruciale per le forniture petrolifere si chiude, sottraendo un ulteriore 2% circa dell’offerta globale di greggio a un mercato già in sofferenza per la nuova fermata dei transiti a Hormuz e per le minacce degli Houthi nel Mar Rosso, che hanno iniziato a scoraggiare la navigazione

Energia, perché la guerra nel Golfo pesa sul gas più ancora che sul petrolio
Petrolio oltre 90 dollari al barile, sui massimi da un mese, e gas di nuovo sopra 60 euro per Megawattora al Ttf per la prima volta da marzo. I prezzi dell’energia sono tornati a livelli di guardia lunedì 20. E anche se la fiammata è rientrata nel corso della giornata, quando sono riemersi spiragli
- 18 luglio 2026

Petrolio, perché oggi la Cina è ago della bilancia come l’Arabia Saudita
La Cina come l’Arabia Saudita. Con la guerra nel Golfo Persico Pechino ha dimostrato una volta per tutte di avere acquisito un’influenza determinante sul mercato del petrolio, paragonabile – e speculare – a quella che Riad esercita da decenni, sia pure con alterne fortune.
- 17 luglio 2026

Grano al record da 17 mesi: ecco perché
Non c’è solo Hormuz, ma anche Kerch a gettare un’ombra sui mercati delle materie prime: un altro stretto cruciale per gli approvvigionamenti, in questo caso soprattutto di cereali, che collega il Mare di Azov al Mar Nero ed è oggi teatro di ripetuti attacchi contro navi e infrastrutture portuali,
- 14 luglio 2026

Hormuz, tutto da rifare
Fiammata dei prezzi del greggio per effetto delle rinnovate tensioni in Iran.
- 11 luglio 2026

Diesel più scarso e costoso: sul mercato l’impatto di due guerre
Diesel sempre più scarso e sempre più costoso. Se le quotazioni del petrolio – nonostante il recente rimbalzo – si sono raffreddate rispetto ai picchi di marzo, lo stesso non vale per il più versatile dei carburanti, usato non solo per alimentare molte automobili, ma cruciale nel trasporto pesante,
- 09 luglio 2026

Gas a 50 euro, il Qatar frena il riavvio di produzione: Hormuz di nuovo a rischio
Il petrolio ha in parte ritracciato dopo l’impennata, con il Brent in ribasso di oltre il 2% giovedì 9 e di nuovo a 76 dollari al barile. Ma il gas ha continuato ad apprezzarsi, sfidando quota 50 euro per Megawattora sui mercati europei. Del resto – in uno scenario che in generale rimane molto
- 08 luglio 2026

Petrolio, così l’escalation nel Golfo cambia lo scenario: Brent di nuovo a 80 dollari
Questa volta non si può considerare un cigno nero. Il rischio che la violenza potesse riesplodere nel Golfo Persico, facendo arenare le trattative tra Stati Uniti e Iran, era prevedibile e quanto mai concreto. Il punto è che i mercati l’avevano preso sotto gamba, cullandosi in un ottimismo

Petrolio, nel Golfo Persico è partita la stagione dei saldi
Anche per il petrolio si è aperta la stagione dei saldi. Con la ripresa dei transiti nello Stretto di Hormuz – per quanto ancora parziale e ad alto rischio, come evidenzia l’attacco di martedì 7 a una nave metaniera del Qatar – i Paesi del Golfo Persico stanno cercando di esportare il più
- 06 luglio 2026

Materie prime, perché i prezzi ora vanno a picco come nel 2020
Dall’allarme per la guerra in Medio Oriente a un crollo dei prezzi come non si vedeva dal 2020, quando la pandemia da Covid fermava fabbriche e trasporti. Il petrolio e molte altre materie prime – che solo poche settimane fa registravano rincari record, minacciando una crisi simile a quella
- 03 luglio 2026

Petrolio a 70 dollari: dal Golfo tsunami di offerta, ma il futuro resta incerto
Il futuro del Medio Oriente rimane avvolto nell’incertezza, per quanto riguarda le materie prime e non solo. Ma una cosa è certa: milioni di barili di petrolio che erano rimasti intrappolati nel Golfo Persico – in tutto si stima circa 90 milioni, quasi una giornata di consumi nel mondo – hanno
- 01 luglio 2026

Alluminio, Alcoa si rafforza con asset di South32 (che invece sceglie il rame)
Una scommessa sul rame per South32 e una scommessa – o meglio un rilancio – sull’alluminio per Alcoa, che si rafforzerà lungo tutta la filiera produttiva di questo metallo rilevando dalla società australiana un pacchetto di asset in Australia, Brasile e Sudafrica, che comprende anche miniere di
- 22 giugno 2026

In difesa
Le preoccupazioni per la sicurezza e la corsa alla difesa stanno avendo un forte impatto su quotazioni e prezzi di tutti i materiali che servono per armamenti e affini. In questo episodio di “Materie” Simone Spetia, Sissi Bellomo e Maurizio Melis approfondiscono due protagonisti della corsa agli armamenti: il Tungsteno e l’Antimonio.
- 19 giugno 2026

Lo sblocco di Hormuz e il prezzo del petrolio
Oggi la firma dell’intesa per la fine del conflitto in Iran. Quali dinamiche per il mercato dell’energia?
- 17 giugno 2026

Petrolio, l’Aie torna ottimista: offerta di nuovo in eccesso fin dal 2027
L’impatto della guerra nel Golfo Persico durerà poco sul mercato del petrolio secondo l’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), che prevede fin dal prossimo anno il ritorno di un forte eccesso di offerta: ben 4,7 milioni di barili al giorno, a fronte di un deficit di 920mila bg nel 2026.
- 17 giugno 2026

Petrolio, perché il crollo delle scorte continuerà (e sosterrà i prezzi)
Con le speranze di riapertura dello Stretto di Hormuz cresce l’ottimismo sul prezzo del petrolio, che potrebbe quanto meno evitare nuove impennate. Alcune grandi banche hanno già dato una sforbiciata alle previsioni per i prossimi mesi, prima ancora che si conoscano ufficialmente i dettagli del
- 15 giugno 2026

Petrolio, prezzo in discesa ma la ripresa dei flussi via Hormuz è incerta
«Lasciate che il petrolio scorra!», ha proclamato Donald Trump con il consueto trionfalismo. E il mercato ha subito festeggiato. Il Brent, in ribasso di oltre il 5%, è sceso sotto 83 dollari al barile lunedì 15, sui livelli dei primi di marzo, quando la guerra nel Golfo Persico era appena iniziata.

Secondo sul podio
L’argento non è solo metallo da medaglia, da oreficeria o un fratello povero dell’oro, ma un elemento fondamentale con enormi applicazioni industriali, a partire da quelle nel fotovoltaico. In questo episodio di “Materie” Simone Spetia, Sissi Bellomo e Maurizio Melis ci raccontano le mille facce di questa materia dalle tante storie da raccontare.
- 12 giugno 2026

Petrolio, quei transiti fantasma da Hormuz a rischio con l’escalation Usa-Iran
Il petrolio e lo Stretto di Hormuz tornano nell’occhio del ciclone con la nuova ondata di attacchi lanciati dagli Stati Uniti contro l’Iran. Un’escalation che minaccia di avere ripercussioni pesanti sui mercati energetici, dove finora il rialzo delle quotazioni del barile è stato tenuto a freno
- 11 giugno 2026

Oro, dai record al bear market: ecco perché la guerra ha interrotto il rally
Il vento che soffia sull’oro ha cambiato direzione. Dopo quattro anni di rally, il metallo prezioso oggi è investito da forze ribassiste in apparenza risvegliate dalla guerra in Medio Oriente: evento che secondo i tradizionali schemi di pensiero avrebbe piuttosto dovuto infiammarne ulteriormente il
