Giornalista del Sole 24 Ore, lavora dal 2005 nella redazione Finanza e mercati in cui è responsabile della sezione Materie prime.
Da oltre quindici anni segue assiduamente soprattutto le notizie su petrolio e gas, sotto il profilo finanziario e politico. Si occupa anche di minerarie e petrolifere, nonché dei mercati internazionali dei metalli e dei prodotti agricoli.
Fa parte del comitato scientifico dell'Italian Energy Summit, convegno annuale del Gruppo 24 Ore dedicato all'energia.
È stata tra i giornalisti che hanno tenuto a battesimo Radio 24, dove è rimasta occupandosi prevalentemente di economia e finanza dal 1999 al 2004. Ancora oggi ci torna con grande piacere, in veste di ospite di Focus Economia o dei Gr24.
Negli anni '90 ha scritto per il Corriere della Sera e altri giornali, oltre a pubblicare il libro “Studiare negli Stati Uniti” (Franco Angeli).
Torinese, laureata in sociologia, appassionata di viaggi, arte e letteratura. Ha un debole per la geopolitica e per sua fortuna riesce ad occuparsene, visto che si intreccia molto spesso con vicende relative all’Oil & Gas.
Luogo: Milano
Lingue parlate: italiano, inglese, francese, spagnolo
Argomenti: commodities, oil, gas, energia, agribusiness, mercati, Opec
- 01 maggio 2026

La tenaglia di Tokyo: il Giappone affonda il petrolio per salvare lo yen?
L’idea è stata considerata anche dall’amministrazione Trump. Ma il Giappone potrebbe essere già passato dalle parole ai fatti, intervenendo giovedì 30 non solo sui mercati valutari – per risollevare lo yen – ma anche su quelli del petrolio, vendendo future in modo da raffreddarne le quotazioni:
- 30 aprile 2026

Petrolio a 120 dollari (e rendimenti sui massimi), Usa esportatori netti ma non basta
La fine della guerra nel Golfo Persico e la riapertura dello Stretto di Hormuz non sono dietro l’angolo. E la potenza energetica degli Stati Uniti – per la prima volta esportatori netti di greggio dai tempi della Seconda guerra mondiale – non basterà a colmare crescenti carenze di idrocarburi.
- 29 aprile 2026

Oro, la maggioranza delle banche centrali continua a comprare
Qualche banca centrale ha cominciato a vendere oro dalle riserve. Ma in generale gli acquisti continuano a rimanere robusti, tanto che nel primo trimestre la domanda del settore ufficiale ha registrato il maggiore incremento da oltre un anno: c’è stato un accumulo netto di 243,7 tonnellate, volumi

Gli Emirati lasciano l’Opec e l’azzoppano: perché (forse) è uno scambio con Trump
Tra gli effetti collaterali della guerra nel Golfo Persico c’è anche l’addio all’Opec da parte degli Emirati arabi uniti: un abbandono che rappresenta una delle fratture più gravi che si ricordino nella storia dell’Organizzazione degli esportatori di petrolio e che potrebbe essere stato accelerato
- 28 aprile 2026

Gas russo, al via i tagli voluti dalla Ue: il prezzo non decolla, i rischi sì
L’Europa ha perso un’altra fonte di gas: sabato 25 aprile è scattato il primo di una serie di divieti progressivi, che puntano ad azzerare le importazioni dalla Russia entro l’autunno del prossimo anno.
- 24 aprile 2026

Petrolio, così la Russia rientra sul mercato europeo (e ricatta la Germania)
Quella dell’energia non è ancora un’arma spuntata per la Russia, che da un lato è riuscita a riaprire al suo petrolio le porte dell’Europa– con flussi verso Ungheria e Slovacchia che giovedì 23 sono ripresi, dopo un’interruzione durata oltre tre mesi – e dall’altro ha trovato il modo di sbarrare
- 22 aprile 2026

Petrolio, prezzi record con la guerra (ma non sui mercati finanziari)
Il petrolio come le Borse. O quasi. Se i listini azionari appaiono indifferenti alla guerra in Medio Oriente e al suo impatto sull’economia, le quotazioni del Brent sembrano invece riflettere la realtà in modo distorto: oscillano vistosamente, con rialzi (o ribassi) non di rado superiori al 10% in
- 21 aprile 2026

Petrolio e gas, per il pieno recupero nel Golfo Persico fino a 5 anni e 58 mld $
Ci vorranno fino a 58 miliardi di dollari e anni di lavoro per riportare alla normalità le forniture dal Golfo Persico. E più a lungo durerà la guerra, più il conto è destinato a salire, in termini di denaro e di tempo. Le valutazioni degli esperti di Oil & Gas gettano acqua sul fuoco
- 15 aprile 2026

Edison: gas «made in Usa» per sostituire il Gnl dal Qatar
È ancora una volta il gas «made in Usa» a venire in soccorso all’Italia, rimasta orfana del Gnl qatarino a causa della guerra nel Golfo Persico. Edison – titolare del maggiore contratto di fornitura italiano con Qatar Energy – comunica di essere già riuscita a sostituire sette dei dieci carichi che

Rame e nickel, primi tagli in miniera e la Cina ora vieta l’export di acido solforico
La guerra in Medio Oriente ha iniziato a frenare la produzione di metalli, anche in aree geografiche lontanissime dal Golfo Persico, con impatti su rame, nickel e cobalto per il momento limitati ma destinati ad aggravarsi, a meno di una pronta ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz.
- 14 aprile 2026

Petrolio e gas, perché il blocco navale di Trump in Iran è un rischio
Non solo la prospettiva della riapertura dello Stretto di Hormuz e della fine delle ostilità si allontana di nuovo. Ma con il blocco navale voluto da Donald Trump le forniture dal Golfo Persico, già ridotte all’osso, sono destinate a diminuire ancora, fino ad azzerarsi se gli Stati Uniti

Le cicatrici di Hormuz
Il blocco navale, lo stallo nelle trattative e l’incognita mine sul fondale lasciano intendere una crisi più lunga del previsto
- 10 aprile 2026

Petrolio, esportazioni Usa al record con la guerra nel Golfo
La perdita delle forniture di petrolio dal Golfo Persico ha scatenato la corsa ad accaparrarsi barili di altre origini. E gli Stati Uniti in particolare stanno esportando volumi record di greggio – oltre 5 milioni di barili al giorno questo mese, un terzo più che a marzo – a prezzi che la forte
- 02 aprile 2026

Petrolio e guerre, così crolla anche l’export dalla Russia
I barili del Golfo Persico non sono gli unici a mancare a causa di una guerra. Un altro conflitto ha fatto crollare anche le esportazioni di petrolio russo – addirittura del 40%, stima Reuters – riducendo così ulteriormente le forniture disponibili in un mercato già afflitto dalla più grave
- 31 marzo 2026

Valute, così la guerra nel Golfo mette a rischio il (petro)dollaro
C’è anche il tramonto del petrodollaro tra i possibili effetti collaterali della guerra nel Golfo Persico: una prospettiva non immediata, ma senza dubbio accelerata in una situazione come quella attuale, che rappresenta un’insidia tutt’altro che trascurabile per l’egemonia della valuta
- 30 marzo 2026

Alluminio, cresce l’allarme forniture: nel Golfo colpiti due impianti
Cresce l’allarme sulle forniture di alluminio dal Golfo Persico, dopo che due grandi impianti – uno negli Emirati arabi e l’altro in Bahrein – sono stati colpiti da attacchi iraniani durante il weekend.
- 24 marzo 2026

Le banche centrali riducono le riserve d’oro, quotazioni in calo
Comincia a perdere qualche colpo anche quello che sembrava essere il più potente dei motori di propulsione dell’oro: quello degli acquisti delle banche centrali. Alcuni dei Paesi che avevano accumulato riserve auree con maggiore foga negli ultimi anni – la Russia, la Turchia e la Polonia – hanno

Perché la vera crisi per le materie prime inizia ad aprile
Gli spiragli di trattativa con l’Iran riaperti da Donald Trump sono stati accolti con sollievo dai mercati: le Borse hanno subito girato in positivo, il petrolio Brent è scivolato di circa il 10%, intorno a 95 dollari al barile, mentre il gas al Ttf ha ripiegato a 56 euro per Megawattora (-5,4%).
- 21 marzo 2026

Petrolio, Trump grazia dalle sanzioni anche i barili iraniani: perché serve a poco (ma irrita gli alleati)
Prima il via libera al petrolio russo, adesso anche a quello iraniano. Alla terza settimana di guerra in Medio Oriente – segnata da un’escalation negli attacchi contro impianti energetici – l’amministrazione Trump gioca un’ulteriore carta nel tentativo di raffreddare i prezzi, che si stanno
- 20 marzo 2026

Direttore Aie: «Sicurezza energetica mai così a rischio»
La guerra in Medio Oriente ci ha messo di fronte alla «maggiore minaccia alla sicurezza energetica globale nella storia», con rischi per l’economia e i conti pubblici che nei Paesi emergenti potrebbero innescare addirittura «una spirale mortale». Ma «la gravità della situazione non sembra essere
