Donato Masciandaro (1961), è Professore Ordinario di Economia Politica, con Cattedra in Economia della Regolamentazione Finanziaria, all’ Università Bocconi di Milano, ove è anche Direttore del Centro di economia monetaria e finanziaria Paolo Baffi. E’ membro del Comitato Direttivo della SUERF (Sociètè Universitarie Europèenne de Recherches Financièr). Ha svolto attività di ricerca per il Fondo Monetario Internazionale, la World Bank, le Nazioni Unite. E’ stato Provibiro della Borsa Italiana (2003- 2006) e Direttore del Dipartimento di Economia dell’ Università Bocconi (2009-2010). Dal 1989 scrive sul Sole 24 Ore di politica monetaria, regolamentazione dei mercati bancari e finanziari, mercati finanziari illegali.
I suoi libri più recenti: The Handbook of Central Banking, Financial Regulation and Supervision after the Crisis (ed.), 2011, Edward Elgar, Cheltenham (with S. Eijffinger) and Designing Financial Supervision Institutions: Independence, Accountability and Governance, (ed.), 2007, Edward Elgar, Cheltenham (with M. Quintyn) and Black Finance. The Economics of Money Laundering, Edward Elgar, Cheltenham, 2007, (with E. Takats and B. Unger).
- 29 marzo 2025
Debito tedesco, tassi e dilemmi della Bce
I tassi sul debito pubblico tedesco sono saliti, spinti dalle aspettative. Come reagirà la BCE? C’è una posizione massimalista, che considera il fatto per rafforzare la tesi dello stop l’allentamento della politica monetaria. All’opposto c’è una posizione minimalista, che considera invece il fatto
- 20 marzo 2025
Così la Fed non accontenta Trump (per ora)
La Fed non muove i tassi, e nello stesso tempo le previsioni, individuali ed anonime, del singoli banchieri centrali volgono al peggio, sia per la crescita economica che per l’inflazione. Tre segnali che per certo non saranno piaciuti a Donald Trump. Ma siamo solo al primo atto del confronto tra la
- 15 marzo 2025
Trump e il ritorno degli Abs: il rischio deregolamentazione
A volte tornano: è il caso della cosiddetta finanza privata strutturata, riassunta dall’acronimo Abs, che Wall Street è tornata vigorosamente ad alimentare. Niente di male, purché non si dimentichi il ruolo che gli Abs ebbero nell’innescare il meccanismo che portò allo lo scoppio della Grande Crisi
- 07 marzo 2025
I sonnambuli della Bce e la politica monetaria al buio
In uno scenario macroeconomico che per l’Europa si sta facendo particolarmente delicato, a Francoforte la maggioranza dei banchieri centrali sembra affetta da sonnambulismi. In quanto sonnambuli, fanno come le tre scimmie: non vedono quello che potrebbe accadere, a partire dai conti pubblici; non
- 28 febbraio 2025
Tutelare trasparenza e veridicità nelle attività virtuali
È stata una settimana nera per le cripto attività: prezzi in caduta, perché l’effetto Trump non basta, se ci sono furti, truffe e crisi di fiducia. Niente di nuovo sotto il sole, per chi non è miope: le attività virtuali sono un investimento speculativo, quindi l’ottovolante dei loro prezzi è un
- 25 febbraio 2025
Le perdite Bce tra gufi e struzzi
Le perdite di bilancio registrate dalla BCE per il secondo anno consecutivo non devono suscitare né gli allarmisti dei gufi, ma neanche l’indifferenza degli struzzi. E’ un fenomeno congiunturale, automatico effetto di un decennio di straordinaria immissione di liquidità, seguita da una ritardata e
- 20 febbraio 2025
Tassi, aumenta l’incertezza fuori e dentro Francoforte
L’incertezza aumenta, fuori e dentro la Bce. Negli Stati Uniti c’è Trump, in Europa le elezioni tedesche. In un tale scenario, è sempre più urgente che la Bce ci dica quale rotta seguiranno i tassi di interesse nei prossimi mesi. In più c’è una vecchia bussola, la cui affidabilità è messa in
- 08 febbraio 2025
Banca centrale europea, servono meno parole e più trasparenza
La volatilità dei cambi, dei tassi di interesse ed in generale dei rischi è una tossina che si può contrastare con un antidoto che miscela due fattori: il grado di indipendenza di una banca centrale con la fiducia che la sua politica monetaria trasmette. La Bce è fortunata, perché ha un grado
- 29 gennaio 2025
La politica monetaria al buio: l’inerzia della FED e la sua influenza sulla BCE
Ieri la FED, decidendo di non decidere, ha commesso l’ennesimo errore a cui conduce la politica monetaria al buio, aumentando l’incertezza. Invece di scegliere una chiara direzione, si sta fermi, come il bradipo. Ma così facendo, incertezza produce incertezza. Aumenta il rischio che pure la BCE
- 13 gennaio 2025
Perché dalla Bce ci aspettiamo che faccia da bussola
Due giorni fa la Bce ha analizzato quello che è accaduto ai tassi sui debiti europei, sovrani e privati, dell’ultimo quadrimestre, caratterizzato dalla continuazione della sua politica monetaria al buio. D’ora in avanti i banchieri di Francoforte si troveranno dinnanzi ad un bivio: continuare nella
- 12 gennaio 2025
Perché dalla Bce ci aspettiamo che faccia da bussola
Due giorni fa la Bce ha analizzato quello che è accaduto ai tassi sui debiti europei, sovrani e privati, dell’ultimo quadrimestre, caratterizzato dalla continuazione della sua politica monetaria al buio. D’ora in avanti i banchieri di Francoforte si troveranno dinnanzi ad un bivio: continuare nella
- 03 gennaio 2025
L’esuberanza finanziaria e quell’incognita chiamata Trump
Wall Street continua a inanellare record su record, mentre la qualità del credito peggiora, e Trump promette di deregolamentare la finanza. Se lo farà, i rischi da esuberanza finanziaria aumenteranno, e con essi l’eventualità di una dolorosa recessione economica. E non solo per gli Stati Uniti.
- 19 dicembre 2024
Così la Fed naviga a vista aspettando le politiche di Trump
La Fed ha abbassato i tassi, ma insieme a previsioni sui tassi futuri meno ottimistiche. La spiegazione ufficiale è esclusivamente economica: occorre prudenza. Manca la spiegazione politica; anzi, Powell la rigetta esplicitamente in conferenza stampa: «Il 5 novembre non c’entra nulla». In realtà,
- 13 dicembre 2024
Tassi, perché la Bce ha perso l’occasione per una svolta alla politica monetaria
Una occasione perduta: la Bce aveva la possibilità di imprimere una svolta alla sua politica monetaria, definendo un sentiero ordinato di uscita dalla restrizione monetaria. Ed invece, come al solito, ha prevalso la navigazione, opportunistica e miope: l’unica decisione è stata quella di ridurre i
- 09 dicembre 2024
La rotta della Bce e l’importanza di parole trasparenti
Il Governatore Panetta ha indicato una rotta: essere più allodole e più colombe. Cosa faranno i falchi e gli usignoli di Francoforte: si travestiranno da piccioni? Il punto di partenza è immaginare che la Bce sia una nave, che il suo consiglio – impersonificato dalla Lagarde – rappresenti il
- 08 dicembre 2024
La rotta della Bce tra falchi, colombe, allodole e usignoli
Il governatore Panetta ha indicato una rotta: essere più allodole e più colombe. Cosa faranno i falchi e gli usignoli di Francoforte: si travestiranno da piccioni? Il punto di partenza è immaginare che la Bce sia una nave, che il suo consiglio – impersonificato dalla Lagarde – rappresenti il
- 30 novembre 2024
Ethereum e bitcoin, non è tutto oro quello che luccica
Durante la sua campagna elettorale Donald Trump si è mostrato un appassionato sostenitore dei bitcoin, intesi come cripto attività finanziarie, promettendo politiche che ne sviluppassero la rilevanza. I cittadini americani si devono augurare che tali promesse vengano mantenute? Al momento no: nelle
- 23 novembre 2024
Trump, il dollaro e la geopolitica dell’euro
Nello scacchiere delle monete mondiali Trump, il dollaro e la geopolitica dell’euro sono come tre tavolette del domino: le mosse della prima determineranno i destini delle altre due. Per la Bce può essere una occasione per sviluppare il ruolo dell’euro come valuta internazionale. Purché tutta
- 20 novembre 2024
La politica monetaria alla ricerca di una nuova normalità: l’importanza degli annunci
Talvolta una rondine può far primavera, se non rimane sola. La “nuova” normalità della politica monetaria può essere un ritorno al passato, ma con un occhio al futuro: l’unico strumento sono i tassi di interesse, ma ripristinando gli annunzi monetari, abbandonati da due anni. La Bce deve tornare ad
- 08 novembre 2024
Due incognite per la Federal Reserve
Polarizzazione politica (della quale si notano le prime avvisaglie) e prezzo dell’energia: sono le due incognite con cui la Fed dovrà fare i conti d’ora in avanti. La scelta tattica sui tassi continua ad essere inserita nella strategia della politica monetaria al buio: non si indica la rotta
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