Persone

Ségolène Royal

Marie-Ségolène Royal è nata a Dakar il 22 settembre del 1953 ed è una politica francese, esponente del Partito Socialista. Attualmente è Ministro dell'Ecologia, Sviluppo Sostenibile ed Energia della Francia.

Ex deputata delle Deux-Sèvres, è stata nel 2007 la candidata del Ps alla carica di Presidente della Repubblica, battuta da Nicolas Sarkozy.

Ségolène Royal si è laureata in Scienze Economiche a Parigi, nel 1978 ed ha scelto la carriera di magistrato al tribunale amministrativo.

Deputata all'Assemblea nazionale ed al Consiglio generale di Deux-Sèvres, nel 1994 è entrata come avvocato al foro di Parigi.

Tra il 1982 al 1988 Ségolène Royal è stata consigliere tecnico alla Segreteria generale della presidenza della Repubblica, prima come incaricata della Gioventù e dello Sport, poi degli Affari Sociali. In questo periodo ha aderito al Ps.

Nel 1988 François Mitterrand l’ha nominata deputato di Deux-Sèvres. Dal 3 aprile 1992 al 29 marzo 1993 è stata ministro dell'Ambiente, nel governo Bérégovoy. Durante il suo dicastero si è occupatata delle questioni legate al trattamento e riciclaggio dei rifiuti ed all'inquinamento acustico e visivo.

Dal 4 giugno 1997 al 27 marzo 2000 è stata, con il governo Jospin, Ministro delegato per l'Istruzione scolastica e si è dovuta dimettere, per incompatibilità, dalla carica di deputato.

Dal 27 marzo 2000 al 27 marzo 2001, è stata delegata alla Famiglia ed all'Infanzia, presso il Ministero del Lavoro e della Solidarietà.

Rieletta deputato alle elezioni legislative del 2002, passa col PS all'opposizione.

Nel marzo del 2004 è stata eletta Presidente del consiglio della regione Poitou-Charentes. Nel 2007 ha perso la corsa alle Presidenziali francesi e nel 2008 è stata sconfitta da Martine Aubry, nelle votazioni per il rinnovo della segretaria del Ps.

Il 9 ottobre 2011 perde le primarie del Partito Socialista per la candidatura alla Presidenza della Repubblica francese, contro il suo ex compagno Francois Hollande, che risulterà vincitore delle elezioni presidenziali del 2012.

Il 2 aprile 2014 è stata nominata, nel nuovo governo di Manuel Valls, ministro dell'ecologia, dello sviluppo sostenibile e dell'energia.

Ségolène Royal è stata compagna di François Hollande, attuale Presidente della Repubblica francese, con il quale ha avuto 4 figli, Thomas , Flora , Julien e Clémence.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Ségolène Royal
    • News24

    Il lato positivo della Francia: così Macron ha salvato l'Europa

    Emmanuel Macron ha salvato l'Europa perché il suo avversario avrebbe cominciato a sfasciarla. Inizia e finisce qui l'aspettativa messianica di chi, con la vittoria del candidato di En Marche! alle presidenziali francesi, aveva a cuore le sorti dell'Unione. E non è poco, soprattutto a fronte della

    – di Attilio Geroni

    • News24

    In Francia ricambi rigenerati per legge

    In barba all'inerzia dei politici nella difesa dei ricambi rigenerati e, più in generale, dell'economia circolare, il ministro dell'ambiente francese, Ségolène Royal ha rotto gli indugi. Dopo l'obbligo ai supermercati della donazione ai bisognosi del cibo prossimo alla scadenza o della sua

    • News24

    In Francia cresce il fenomeno Macron

    Giorno dopo giorno, il "fenomeno Macron" diventa sempre più concreto, sempre più centrale nello scenario politico francese. E la possibilità che sia lui, l'ex banchiere d'affari ed ex ministro dell'Economia di neppure 40 anni, a conquistare l'Eliseo assomiglia sempre meno a una "boutade", a una

    – Marco Moussanet

    • News24

    Allarme freddo, riaprono tre vecchie centrali

    Una ventina di reattori nucleari francesi fermi per controlli di sicurezza, la domanda europea di elettricità a tutta manetta per il freddo, prezzi alti sulle borse elettriche di mezz'Europa e così l'Italia pensa di rinviare la chiusura di alcune vecchie centrali destinate al pensionamento coatto:

    – di Jacopo Giliberto

    • Agora

    Dieselgate, lo scontro in commissione d'inchiesta spiega lo scandalo. Che forse non è uno scandalo

    Vanno avanti nell'indifferenza generale i lavori della commissione d'inchiesta del Parlamento europeo sul dieselgate. Ma gli aficionados possono vedere scene interessanti, come quella di ieri durante l'audizione di Segolene Royal audizione Ségolène Royal nega responsabilità, la big della politica francese che attualmente è seduta su una delle poltrone che scottano: quella di ministro dell'Ambiente. La Royal ha respinto qualsiasi ipotesi di responsabilità della Francia sul dieselgate. E ci sarebb...

    – Maurizio Caprino

    • Agora

    Il Parlamento europeo vota il bando totale al commercio d'avorio nella Ue

    Stop al commercio, anche legale, di avorio in Europa. Con l'obiettivo di arrestare o quanto meno limitare il traffico di specie protette, che rappresenta oggi il quarto mercato illegale mondiale, il Parlamento Europeo ha votato ieri una risoluzione volta a mettere al bando il commercio d'avorio e di animali minacciati dal bracconaggio o piante selvatiche possedute in violazione delle leggi del paese di origine o transito, a partire dal territorio della Comunità Europea. La risoluzione arriva qua...

    – Guido Minciotti

    • Agora

    tre libri sull'ambiente. (biacchessi, lombroso, santolini).

    tre libri. ciao fossili, di luca lombroso, edizioni artestampa, 17 euro, 251 pagine. la fabbrica di profumi, di daniele biacchessi, jaca book, 18 euro, 130 pagine. un nuovo clima, a cura di francesca santolimi rubbettino, 15 euro, 187 pagine. un nuovo clima, come l'italia affronta la sfida climatica è una raccolta di 38 contributi autorevoli sul tema del cambiamento del clima raccolti da francesca santolini. politici di rilievo (matteo renzi, ségolène royal, gian luca galletti e tanti altri), ...

    – Jacopo Giliberto

    • NovaCento

    Le Figi ratificano per prime l'accordo di Parigi

    Le Figi sono il primo Paese a ratificare l'accordo per fermare il riscaldamento del clima, raggiunto il 12 dicembre alla Cop 21 di Parigi. Comincia così la corsa alle ratifiche: serve la firma di 55 Paesi su 195, che insieme rappresentino almeno il 55% delle emissioni globali di gas serra, perché lo storico accordo possa entrare in vigore. Le parti che hanno firmato a Parigi dovranno sottoscriverlo a partire dal prossimo 22 aprile, la Giornata della Terra, e adottarlo all'interno dei propri sist...

    – Elena Comelli

1-10 di 134 risultati