Le nostre Firme

Sandro Gronchi

    Pensioni, perché è sbagliato riproporre il sistema delle quote

    Una delle finalità 'costituenti' del sistema contributivo è il pensionamento flessibile, cioè la libertà di scegliere l'età a cui andare in pensione. A parità di contributi versati, la maggior durata della prestazione spettante a chi sceglie di andare prima, è compensata dalla riduzione del

    – di Sandro Gronchi (*)

    Pensioni, lo strano caso del sistema contributivo all'italiana

    Le riforme contributive nord Europee - soprattutto quella Svedese che è stata il faro per le altre - hanno avuto tempi di incubazione lunghi, motivati non da incertezze politiche o lungaggini legislative, bensì dalla individuazione dei complessi tecnicismi con cui il nuovo sistema doveva

    – di Sandro Gronchi

    Pensioni italiane in difetto di equità

    L'interminabile cantiere delle pensioni si è riaperto con l'impegno del Governo a studiare provvedimenti che garantiscano maggiore «flessibilità in uscita».

    – Sandro Gronchi

    I vizi del «cantiere pensioni»

    I prossimo gennaio la legge Dini compirà vent'anni di esercizio. Le pensioni interamente contributive sono ancora poche, ma una componente di tal genere è ormai presente nella generalità di quelle liquidate dal 2012. Nonostante ciò, la cultura contributiva resta scarsa e il sistema gravemente

    – Sandro Gronchi

    Un sistema «difettoso»

    La riforma contributiva, in vigore dal 1° gennaio 1996, si concesse tempi di attuazione molto lunghi, esentando i lavoratori "senior", con anzianità

    – di Sandro Gronchi

    Coefficienti,la revisione non è optional

    Gli esperti internazionali di pensioni guardano incuriositi al Paese che "inventò" il modello contributivo, ormai internazionalmente noto come Ndc (Notional def

    – di Sandro Gronchi