Ultime notizie:

Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    Andrea Camilleri mitico indovino: «Tiresia sono....»

    Sotto un cielo che è luminoso anche di notte, e tra le pietre bianche del Teatro greco di Siracusa, zampillano le note del brano The Cinema Show dell'album Selling England by the Pound del gruppo musicale Genesis. E intanto scivolano pianamente, nella càvea, le parole lavorate dalla musica.

    – di Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    Il commissario Sciascia

    Il commissario Montalbano, disegnato dalla penna di Andrea Camilleri, è personaggio di buona cultura cinematografica e letterararia. Ha visto i film che è necessario vedere. E ha letto i libri che ogni buon lettore ha l'obbligo di leggere. Fra gli scrittori che più gli sono congeniali, ha una

    – di Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    Sinfonie di piombo e inchiostri

    Il libro di Ferdinando Scianna, Un fotografo in tipografia, invita il lettore a percorsi deliziosamente labirintici. Contiene in sé tanti libri possibili. Può essere letto come un album di congegni fantasiosi, alla maniera di quel cinquecentesco «theatrum machinarum» che è il trattato sulle Diverse

    – di Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

    – di Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    Caro Don Lisander, ti scrivo

    Spavaldo lo era di sicuro, e anche furiosamente ilare, il giovane poeta che si compiacque di confondere Alessandro Manzoni con una «gazzarra di lettere». Ne aveva sentito il «bisogno» terapeutico: era convinto che, in ogni occasione, «due paroline melate» di risposta gli sarebbero bastate per

    – Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    La casa dalle finestre a ghigliottina

    «E' venuto il suo anno», scriveva Emilio Cecchi. Era il 1963, l'anno che venne dichiarato «gaddiano». Livio Garzanti e Giulio Einaudi erano riusciti a strappare al riluttante Gadda, e a pubblicare, Accopiamenti giudiziosi e La cognizione del dolore; romanzo, quest'ultimo, in parte già apparso a

    – di Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    La camera oscura delle parole

    Era inquieto, Manganelli: da dirimere c'era una grave questione. Alla prima occasione prese da parte Mario Bortolotto e gli chiese di dire lui una parola definitiva: era più brutto lui o Sanguineti? Il musicologo lo tranquillizzò: «che c'entra, tu non sei antropomorfo». Quella dell'antropomorfismo

    – di Andrea Cortellessa

    • News24

    Avere ragione (o sbagliarsi) alla Voltaire

    A futura memoria (se la memoria ha un futuro) è un libro estremo, terminale. Leonardo Sciascia licenziò le bozze, senza neppure correggerle. Le scorse soltanto. La data che appose all'Introduzione, «novembre 1989», non indicava il giorno. Non poteva. Sciascia era sul letto di morte. Voleva che le

    – di Salvatore Silvano Nigro

    • News24

    Alessandro e i suoi cari

    Nel 1982, alla vigilia della pubblicazione di La famiglia Manzoni, ci fu uno scambio di lettere piuttosto brusco tra l'autrice, Natalia Ginzburg, e la sua casa editrice, l'Einaudi. Apparentemente si trattava di una questione economica: le proponevano il dieci per cento di percentuale sulle vendite,

    – di Elisabetta Rasy

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