Persone

Rocco Chinnici

Rocco Chinnici è nato il 19 gennaio 1925 a Misilneri (PA) ed è deceduto il 29 luglio del 1983 a Palermo, è stato un magistrato italiano, vittima di un attentato di Cosa Nostra.

Il suo nome è legato all'istituzione del "pool antimafia", che diede una svolta fortemente incisiva nella lotta alla mafia.

Nel 1943 Chinnici conseguì la maturità classica presso il Liceo "Umberto I" di Palermo, iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza della stessa citta, si è laureato il 10 luglio del 1947.

Nel 1952 è entrato in magistratura come uditore giudiziario presso il Tribunale di Trapani.

Tra il 1954 ed il 1966 è stato pretore di Partanna (TP).

Nel 1966 è entrato, col ruolo di giudice istruttore, presso l'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo.

Nel 1975, diventato magistrato di Corte d'Appello, è stato nominato Consigliere Istruttore Aggiunto.

Nel 1979 è diventato magistrato di Cassazione e Consigliere Istruttore e sempre lo stesso anno ha assunto la carica di dirigente dell'Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo.

In quegli anni caddero sotto il fuoco di Cosa Nostra diversi colleghi e collaboratori del giudiche Chinnici come i giudici Cesare Terranova e Gaetano Costa ed il capitano dell'Arma dei carabinieri Emanuele Basile.

L'idea di Chinnici fù quella di costituire un organismo collegiale, quale il "pool antimafia", per fronteggiare meglio il fenomeno mafioso, ciò avrebbe, tra l'altro, evitato che con l'uccisione del magistrato titolare dell'inchiesta si fosse riproposta, ogni volta, la necessità di avviare ex novo le indagini, rendendo talora inefficace l'azione penale.

Tra i frutti del "pool antimafia", di cui entrarono a far parte tra gli altr i giovani magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vi fù l'organizzazione del primo grande processo a Cosa Nostra, il cosiddetto maxi processo di Palermo.

Chinnici è stato ucciso la mattina del 29 luglio del 1983, insieme a due membri della scorta ed al portiere dello stabile in cui risiedeva, dall'eplosione di un automobile parcheggiata piena di esplosivo.

Il processo per l'uccisione di Chinnici si è concluso con 12 condanne all'ergastolo e quattro condanne a 18 anni di reclusione ed ha individuato quali mandanti i fratelli Nino ed Ignazio Salvo.

Rocco Chinnici è stato destinatario di una Medaglia d'oro al valor civile ed Il 6 marzo del 2015 gli è stato dedicato un albero nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano.

Chinnici era spostato con Tina Passalacqua e padre di tre figli, Caterina, Elvira e Giovanni.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

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