Le nostre Firme

Roberto Perotti

Roberto Perotti è un economista e un docente dell’Università Bocconi, dove fa parte dell’Igier in qualità di ricercatore. Specializzato in macroeconomia e politica economica, lavora anche per l’Nber (organizzazione no profit di ricerca americana, che si dedica allo studio della scienza e dell’economia empirica negli Usa) e per il Cepr (associazione politico-economica con sede a Washington).

Roberto Perotti si è laureato in Economia politica all’Università Bocconi e ha conseguito il dottorato alla Massachusetts Institute of Technology di Cambridge. Ha iniziato la carriera accademica nel 1991 come assistente alla Columbia University e nel 2001 è diventato docente all’European University Institute. Nel 2005 è tornato alla Bocconi, dove ancora adesso insegna. Dal 2006 al 2008 Perotti è stato direttore dell’Innocenzo Gasparini Research Institute for Economic Research. Tra gli incarichi rivestiti a livello internazionale, ha lavorato come consulente per la Banca Mondiale, la Banca Centrale Europea e la Banca d’Italia.

Roberto Perotti ha varcato anche il mondo dell’editoria: tra le esperienze più importanti, dal 1998 al 2002 è stato redattore per Quarterly Journal of Economics e dal 2003 al 2008, redattore associato per il Journal of the European Economic Association. Nel 2002 ha pubblicato “Meno pensioni, più welfare” grazie al quale ha ricevuto il Premio Iglesias di Giornalismo e Saggistica. Nel 2008 con “L’università truccata”, Perotti ha vinto il Premio Bruno Leoni.

Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2016

Ultime notizie su Roberto Perotti
    • News24

    Agevolazioni da sfoltire con scelte equilibrate

    Il problema delle agevolazioni fiscali è che è relativamente facile introdurne di nuove, ma estremamente difficile liberarsene. Non si tratta di una peculiarità italiana: dalla Francia agli Stati Uniti molti paesi scontano analoghe caratteristiche, anche se - va detto - pochi toccano i nostri

    – di Salvatore Padula

    • News24

    Bene il Trattato se guarderà anche alla Cina

    Nel primo albo di Asterix, ambientato nel 50 avanti Cristo, il legionario-spia Caligula Minus ammira il fabbro Automatix forgiare metalli a mani nude, grazie alla pozione magica con cui gli irriducibili Galli di un piccolo villaggio dell'Armorica resistono agli assalti delle centurie romane.

    – di Andrea Goldstein

    • News24

    Bene il Trattato se guarderà anche alla Cina

    Nel primo albo di Asterix, ambientato nel 50 avanti Cristo, il legionario-spia Caligula Minus ammira il fabbro Automatix forgiare metalli a mani nude, grazie alla pozione magica con cui gli irriducibili Galli di un piccolo villaggio dell'Armorica resistono agli assalti delle centurie romane.

    – Andrea Goldstein

    • News24

    Le promesse a famiglie e imprese e il taglio degli sconti fiscali

    Caccia aperta alle tax expenditures. Il taglio degli sconti fiscali emerge esplicitamente da quasi tutti i programmi dei partiti, con funzione di copertura delle tante promesse sull'abbattimento del carico fiscale su famiglie e imprese.

    – di Marco Mobili e Marco Rogari

    • News24

    Concorsi truccati e pensiero unico: se la «mediocrazia» contagia le università

    Concorsi truccati e spartizioni di cattedre. Al ricercatore più bravo viene chiesto di farsi da parte perché quel posto di professore è stato già assegnato a un altro. E lui invece di obbedire, denuncia. Parla e scoperchia un sistema che porta all'arresto di sette professori di diritto tributario

    – di Angelo Mincuzzi

    • News24

    Neutralizzare la spesa pubblica, poi tagliare le tasse

    Il debito pubblico è un'emergenza che nessuno vuole affrontare. Dall'unità d'Italia, in rapporto al Pil, non è mai stato così alto. Ci combattiamo da almeno 25 anni senza venirne a capo. Al debito si accompagnano una crescita economica debole e un contesto politico di grande incertezza. Sono gli

    – Riccardo Magi

    • News24

    Sotto esame oltre 400 sconti fiscali

    L'opzione resta sul tavolo. Nessuna ufficialità ma dal ministero dell'Economia non si esclude che una prima revisione delle tax expenditures, più volte annunciata negli ultimi anni ma sempre rimandata, possa scattare con la legge di Bilancio autunnale. E non solo perché il possibile intervento è

    – di Marco Rogari

    • Econopoly

    Il lessico felpato di Visco, una vigilanza titubante e la spending da 50 miliardi

    In un Paese senza memoria, che dimentica in fretta, è altamente meritorio il ricordo di Carlo Azeglio Ciampi fatto dal Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nell'apertura delle Considerazioni finali, il consueto appuntamento di riflessione di fine maggio offerto dal massimo esponente della Banca d'Italia. Ciampi, scomparso il 16 settembre scorso, una vita in Via Nazionale, è ricordato così: "Entrato in Banca d'Italia nel 1946, ne fu Governatore dal 1979 al 1993. Appena nominato, dovett...

    – Beniamino Piccone

    • News24

    Italia tartaruga: da 25 anni cresce meno della media Eurozona

    Sono 25 anni che l'Italia cresce meno della media dell'Eurozona. Secondo i dati del Fondo monetario internazionale, raccolti ed elaborati dal Sole 24 Ore, già nel lontano 1992, quando a Palazzo Chigi sedeva Giuliano Amato, il Bel Paese cresceva dello 0,8% mentre l'eurozona (che allora ancora non

    – di Vittorio Da Rold

    • News24

    #dallapartedelSole, le voci a sostegno del rilancio del Sole 24 Ore

    Care lettrici, cari lettori,dalla parte del Sole. Stare dalla parte del Sole 24 Ore per guardare avanti. Abbiamo più volte provato a segnalare i tanti, troppi errori, del nostro passato, anche recente; purtroppo non siamo stati ascoltati e il peso di quel passato zavorra il nostro presente.

    – di Il Cdr

1-10 di 321 risultati