Ultime notizie:

Roberto Escobar

    Il pescatore di perle e illusioni

    Da bambino ricevetti in dono un proiettore, scrive Ingmar Bergman in Lanterna magica, autobiografia del 1987 (Garzanti, 2008). E subito rievoca immagini di allora, ombre e fantasmi nati dall'educazione ricevuta dal padre, pastore luterano incupito dal senso del peccato. In un pomeriggio di fine

    – di Roberto Escobar

    Cannes, Palma d'oro all'opera ironica e delicata di Hirokazu Kore-eda

    Si temeva fino all'ultimo che alla 71esima edizione del festival di Cannes dovesse trionfare il politically correct: la Palma assegnata a una donna con una giuria a maggioranza femminile e una presidente battagliera come Cate Blanchett. E invece ha vinto il cinema con Un affare di famiglia di

    – di Cristina Battocletti

    Cannes '71: Palma d'oro alla famiglia irregolare di Hirokazu Kore-eda. Agli italiani sceneggiatura e attore

    Si temeva fino all'ultimo che alla 71esima edizione del festival di Cannes dovesse trionfare il politically correct: la Palma assegnata a una donna con una giuria a maggioranza femminile e una presidente battagliera come Cate Blanchett. E invece ha vinto il cinema con Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda, una pellicola di rara omogeneità e bellezza, gentile e ironica analisi del mondo infantile che tanto sta a cuore al regista giapponese, come ha dimostrato con Father and Son (2013) e Lit...

    – Cristina Battocletti

    Che cosa è un eroe

    Chi è un eroe? Da ultimo, Clint Eastwood se l'è domandato in American Sniper (2014), che i più superficiali hanno scambiato per un'apologia del cecchino patriota, dell'uccisore "a fin di bene", ma che svela quanto un tale assassino in buona coscienza possa fraintendere se stesso, e quanto il suo

    – di Roberto Escobar

    Vita dura come una roccia

    Furioso, batte il suo martello contro la roccia, l'assurdo Agostino (Andrea Sartoretti) di Monte (Italia e Francia, 2016, 105'). A duemilacinquecento metri d'altezza, ben sopra la città in cui altri uomini e donne vivono una vita senza domande, si accanisce sul gigante di pietra che lo sovrasta.

    – di Roberto Escobar

    «La verità negata», processo alla Storia

    «Alcune cose accadono proprio come diciamo che accadono». Così Deborah Lipstadt (Rachel Weisz) commenta la sentenza del giudice Charles Gray (Alex Jennings) al termine di La verità negata (Denial, Usa e Gran Bretagna, 2016, 110'). Il processo raccontato da Mick Jackson e dallo sceneggiatore David

    – di Roberto Escobar

    Il treno con poca velocità

    La versione in movimento di La finestra sul cortile: così Erin Cressida Wilson considera La ragazza del treno (Usa, 112'), che ha scritto con il regista Tate Taylor. Come il film di Alfred Hitchcock, anche questo tratto più o meno liberamente da The Girl on the Train di Paula Hawkins sarebbe dunque

    – di Roberto Escobar

    Cartoline per fermare Hitler

    Uno degli argomenti principali di Adolf Eichmann durante il processo di Gerusalemme era che nessuna voce si fosse levata dall'esterno «per svegliare la sua coscienza». Lo racconta Hanna Arendt, che subito aggiunge: «Questo era esatto?». E però, continua, di tanto in tanto qualche voce aveva pur

    – di Roberto Escobar

    Neruda si spiega meglio da solo

    Due sguardi opposti attraversano Neruda (Cile, Argentina, Francia, Spagna e Usa, 2016, 107'). Il primo, il più esplicito e continuo, è quello di Óscar Peluchonneau (Gael García Bernal), il poliziotto che - così suppone la sceneggiatura - nel Cile autoritario di Gabriel González Videla (Alfredo

    – di Roberto Escobar

    Lo stupore dell'internauta Herzog

    Guarda un po', suonerebbe così in italiano la prima parte del titolo originale di Lo and Behold - Internet: il futuro è oggi (Lo and Behold, Reveries of the Connected World, Usa, 2016, 98'). La seconda suonerebbe invece Sogni a occhi aperti del mondo connesso. Questo c'è, nel film-documento del

    – di Roberto Escobar

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