Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 10 giugno 2026
    Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più

    PodcastMondo

    Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più

    Nel Sud del Libano la guerra tra Israele e Hezbollah entra in una fase ancora più drammatica. L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di Tiro fino al fiume Zahrani, includendo anche il quartiere cristiano della città, finora considerato relativamente sicuro. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore in Libano, il racconto da una città simbolo di convivenza e patrimonio storico, oggi trasformata in zona rossa tra raid, sfollati, macerie e il timore di una nuova terra di nessuno al confine con Israele.

  • 09 giugno 2026
    L’ultima notte di Tiro: dalla speranza alla fuga in 24 ore

    24Plus

    24+ L’ultima notte di Tiro: dalla speranza alla fuga in 24 ore

    TIRO - «Abbandonare il nostro quartiere? Se ce lo ordineranno non potremo far altro che obbedire. Ma continuiamo a sperare che non lo facciano. Anche se le loro bombe sono sempre più vicine. La notte fanno tremare le finestre».

  • 06 giugno 2026
    «Disarmare Hezbollah oggi non è possibile»

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    24+ «Disarmare Hezbollah oggi non è possibile»

    BEIRUT - «Disarmare Hezbollah oggi non è possibile. Non con la forza. Non c’è una capacità militare per farlo e neppure una genuina volontà politica. Dipenderà molto dall’Iran». Anthony Samrani, direttore di redazione di L’Orient-Le Jour, il quotidiano libanese più antico e tra i più autorevoli,

  • 03 giugno 2026
    L’ira di Trump e i difficili rapporti tra i leader Usa e Netanyahu

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    24+ L’ira di Trump e i difficili rapporti tra i leader Usa e Netanyahu

    L’amico più grande. L’alleato più forte. Al di là delle parole, Donald Trump lo ha dimostrato con i fatti. Nessun presidente americano, nessuno, ha mai dato tanto a un primo ministro israeliano. Eppure, anche l’amico Donald, legato da un’amicizia storica al premier Benjamin Netanyahu, alla fine ha

  • 02 giugno 2026
    Così l’escalation in Libano ingrossa le file dei profughi

    24Plus

    24+ Così l’escalation in Libano ingrossa le file dei profughi

    DAMASCO - Nonostante le sorprendenti rassicurazioni di Donald Trump tra molti libanesi prevale lo stesso, amaro presentimento, e gli stessi timori: non sarà una toccata e fuga. I soldati israeliani sono arrivati per restare, gli sfollati rischiano di essere profughi a tempo indeterminato. Il

  • 27 maggio 2026
    Così la Turchia ha sfruttato la guerra per rafforzarsi

    24Plus

    24+ Così la Turchia ha sfruttato la guerra per rafforzarsi

    Conosciuto come un capo di Stato carismatico e volitivo, sovente dai tratti impulsivi, questa volta il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan si è comportato quasi come la sua Turchia fosse una sorta di “Cina europea”. Ha tenuto il suo Paese fuori dal conflitto con l’Iran portando avanti al contempo

  • 25 maggio 2026
    Perché il fattore tempo è il grande alleato di Teheran

    24Plus

    24+ Perché il fattore tempo è il grande alleato di Teheran

    Dai rifugi sulle impervie montagne dell’Hindukush, braccati da una forza internazionale che al suo apice contava 150mila soldati, i talebani erano soliti ricorrere a un noto detto: voi avete l’orologio, noi il tempo. Dopo 20 anni di occupazione, il ritiro delle forze americane dall’Afghanistan, nel

  • 22 maggio 2026
    Randa Masoud: «A Gaza la situazione non è migliorata»

    Mondo

    Randa Masoud: «A Gaza la situazione non è migliorata»

    - «È imbarazzante e doloroso dover ammettere che, a sette mesi dal cosiddetto cessate il fuoco, la situazione non è migliorata affatto. Le condizioni sanitarie restano catastrofiche». Per qualche minuto la voce di Randa gracchia, arriva a singhiozzo, ma la sua immagine resta nitida. Quasi fosse a

  • 21 maggio 2026
    Disarmo, ritiro israeliano, forza di pace: perché il piano di Trump per Gaza sta fallendo

    24Plus

    24+ Disarmo, ritiro israeliano, forza di pace: perché il piano di Trump per Gaza sta fallendo

    GERUSALEMME - Si dice che in questo angolo del Medio Oriente non vi sia nulla di più definitivo di un accordo temporaneo. La vicenda dell’ambizioso piano di Donald Trump per Gaza, e del previsto disarmo di Hamas, somiglia a quella della passerella di legno che conduce i visitatori non musulmani

  • 21 maggio 2026
    Sari Nusseibeh: «Il futuro del popolo palestinese è legato a quello del popolo ebraico»

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    24+ Sari Nusseibeh: «Il futuro del popolo palestinese è legato a quello del popolo ebraico»

    «Il cambiamento può arrivare solo quando l’identità palestinese, compresa la sua componente islamica, e l’identità ebraica religiosa israeliana cominceranno a fare i conti con il fatto che vivere così è impossibile. A quel punto dovranno abbassare la temperatura, rallentare, compromettersi e

  • 20 maggio 2026
    Gaza Sunbirds, in bici con una gamba sola a portare aiuti alla gente

    24Plus

    24+ Gaza Sunbirds, in bici con una gamba sola a portare aiuti alla gente

    GERUSALEMME - Lo capisci guardandolo negli occhi scuri e forti. La protesi è quasi un dettaglio. Ci sono traumi che trasformano il corpo e rendono pesante l’anima. E persone che nei traumi si reinventano, traggono forza. Negli ultimi cinque anni Alaa ha spinto i pedali con un solo piede. Con quella

  • 14 maggio 2026
    Fatah al bivio: scacchiere per il dopo Abu Mazen

    24Plus

    24+ Fatah al bivio: scacchiere per il dopo Abu Mazen

    GERUSALEMME - Più che una conferenza per rinnovare lo storico partito palestinese Fatah, quella che si aprirà oggi 14 maggio a Ramallah somiglia a una battaglia sulla successione alla presidenza dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp), sull’assetto del “dopo Abu Mazen”.

  • 13 maggio 2026
    La battaglia dei Nassar: carte ottomane contro l’annessione di Israele

    24Plus

    24+ La battaglia dei Nassar: carte ottomane contro l’annessione di Israele

    BETLEMME - Un vecchio pezzo di carta. La vita di Daoud e Amal Nassar è legata a un documento di proprietà ingiallito e logoro, risalente alla Prima guerra mondiale. Se non fosse stato per questo atto di proprietà rilasciato dalle autorità ottomane, in seguito registrato dal nonno sotto il mandato

  • 25 aprile 2026
    Palestinesi alle urne: anche una città di Gaza vota per tornare alla normalità

    24Plus

    24+ Palestinesi alle urne: anche una città di Gaza vota per tornare alla normalità

    L’ultimo voto a Gaza è avvenuto quando più della metà dell’attuale popolazione della Striscia non era ancora nata, vent’anni fa. Oggi 70mila elettori della città di Deir el Balah sono chiamati alle urne per scegliere la lista incaricata di amministrare quella che, pur danneggiata, è forse la sola