Ultimo aggiornamento: 09 febbraio 2022
  • 14 maggio 2026
    Fatah al bivio: scacchiere per il dopo Abu Mazen

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    24+ Fatah al bivio: scacchiere per il dopo Abu Mazen

    GERUSALEMME - Più che una conferenza per rinnovare lo storico partito palestinese Fatah, quella che si aprirà oggi 14 maggio a Ramallah somiglia a una battaglia sulla successione alla presidenza dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp), sull’assetto del “dopo Abu Mazen”.

  • 13 maggio 2026
    La battaglia dei Nassar: carte ottomane contro l’annessione di Israele

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    24+ La battaglia dei Nassar: carte ottomane contro l’annessione di Israele

    BETLEMME - Un vecchio pezzo di carta. La vita di Daoud e Amal Nassar è legata a un documento di proprietà ingiallito e logoro, risalente alla Prima guerra mondiale. Se non fosse stato per questo atto di proprietà rilasciato dalle autorità ottomane, in seguito registrato dal nonno sotto il mandato

  • 25 aprile 2026
    Palestinesi alle urne: anche una città di Gaza vota per tornare alla normalità

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    24+ Palestinesi alle urne: anche una città di Gaza vota per tornare alla normalità

    L’ultimo voto a Gaza è avvenuto quando più della metà dell’attuale popolazione della Striscia non era ancora nata, vent’anni fa. Oggi 70mila elettori della città di Deir el Balah sono chiamati alle urne per scegliere la lista incaricata di amministrare quella che, pur danneggiata, è forse la sola

  • 22 aprile 2026
    Con il boom degli insediamenti Israele cancella lo Stato palestinese

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    24+ Con il boom degli insediamenti Israele cancella lo Stato palestinese

    A Sa-Nur la storia è tornata indietro di 21 anni. Al mese di luglio del 2005, poco prima che l’allora primo ministro Ariel Sharon desse inizio al suo piano di ritiro di tutti gli insediamenti presenti nella Striscia di Gaza, 21, e di altri quattro in Cisgiordania. Domenica, a Sa-Nur si è svolta la

  • 17 aprile 2026
    Tregua in Libano, dieci giorni per fermare la guerra?

    PodcastMondo

    Tregua in Libano, dieci giorni per fermare la guerra?

    Gli Stati Uniti, con Donald Trump, hanno annunciato un cessate il fuoco temporaneo di dieci giorni tra Israele e Libano, dopo settimane di bombardamenti, oltre 2.000 morti e più di un milione di sfollati. Ma è una tregua fragile. Hezbollah non è formalmente parte dell’accordo, anche se ha fatto sapere che potrebbe rispettarlo solo a condizione che Tel Aviv fermi completamente gli attacchi. Questi dieci giorni serviranno a costruire un accordo più ampio o saranno solo una pausa molto breve dentro una guerra che, fin qui, non si è mai davvero fermata? Ne discutono a Macro Leila Belhadj Mohamed, giornalista esperta di Nord Africa e Asia occidentale, Roberto Bongiorni, giornalista del Sole 24 Ore, e Giuseppe Dentice, Analista Osservatorio sul Mediterraneo (OSMED), Istituto di Studi Politici “S. Pio V”.

  • 14 aprile 2026
    Libano, perché la trattativa con Israele è tutta in salita

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    24+ Libano, perché la trattativa con Israele è tutta in salita

    Stretto tra l’intransigenza di Benjamin Netanyahu da un lato e quella altrettanto estrema di Hezbollah dall’altro, il fragile Governo di Beirut si appresta ad affrontare una trattativa nata già in salita. Oggi, martedì 14 aprile, negli Stati Uniti, dovrebbero prendere il via i primi negoziati

  • 03 aprile 2026
    Perché il tempo gioca a favore di Teheran

    24Plus

    24+ Perché il tempo gioca a favore di Teheran

    Programma nucleare iraniano. Il più grande rammarico di Donald Trump potrebbe essere proprio quello di non aver portato a termine la missione più importante: distruggere una volta per tutte le ambizioni nucleari iraniane. In altre parole realizzare il desiderio, e l’ossessione, del suo amico Bibi

  • 22 marzo 2026
    Rmeich, il villaggio libanese assediato dalla guerra degli altri

    24Plus

    24+ Rmeich, il villaggio libanese assediato dalla guerra degli altri

    Non devono entrare, mai più. Questa volta sarebbe la fine. La notte, squadre di giovani girano in auto lungo il perimetro del villaggio, lambendo i campi di tabacco. Altri perlustrano a piedi le stradine del centro. Sanno cosa devono fare: impedire a Hezbollah di infiltrare i suoi uomini e di

  • 21 marzo 2026
    Libano sul filo del rasoio: l’esercito può davvero disarmare Hezbollah?

    24Plus

    24+ Libano sul filo del rasoio: l’esercito può davvero disarmare Hezbollah?

    BEIRUT - In Libano, uno dei Paesi più polarizzati e divisi politicamente del Medio Oriente, la popolazione considera l’esercito un attore autorevole e soprattutto neutrale. Per i governi di Stati Uniti e Israele, invece, è una forza debole e poco intraprendente, incapace di attuare gli impegni

  • 18 marzo 2026
    Iran, ecco perché eliminare i leader potrebbe non bastare a Israele

    24Plus

    24+ Iran, ecco perché eliminare i leader potrebbe non bastare a Israele

    Uccidere Ali Larijani non era facile. Il potente capo del Consiglio supremo della sicurezza del regime iraniano sapeva di essere il primo obiettivo sulla lista dei servizi segreti israeliani.

  • 16 marzo 2026
    Libano, il confine che brucia

    PodcastMondo

    Libano, il confine che brucia

    Il Libano è di nuovo sull’orlo di una crisi totale. Mentre Israele ha annunciato l’avvio di operazioni di terra “limitate” nel sud del Paese, sul terreno cresce il numero delle vittime, si allarga l’esodo interno e restano incerte anche le prospettive diplomatiche. Beirut cerca una via d’uscita, ma tra il peso di Hezbollah, la fragilità dello Stato e i timori di una nuova invasione, il Paese dei cedri rischia di sprofondare ancora una volta in una guerra lunga, devastante e forse senza veri vincitori. Ne parliamo con l’inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni, in collegamento da Beirut.

  • 15 marzo 2026
    La marea di sfollati che fa paura al Libano

    24Plus

    24+ La marea di sfollati che fa paura al Libano

    BEIRUT - «Ci stanno trasformando in sfollati a vita. Noi gente del sud vogliamo solo vivere in pace. Tornare alle nostre case. Alla nostra terra».

  • 14 marzo 2026
    Raid più intensi sul Libano: così Israele vuole regolare i conti con Hezbollah

    Mondo

    Raid più intensi sul Libano: così Israele vuole regolare i conti con Hezbollah

    SIDONE - Scarpe, anche minuscole, ciabatte, vestiti e oggetti quotidiani. È tutto sparso. A terra, sui terrazzi, sul cofano delle auto sventrate e ricoperte di polvere. A differenza di altre volte, l’esercito israeliano ha preferito non emettere ordini di evacuazione. Non è ancora chiaro chi

  • 13 marzo 2026
    Il lanciafiamme e i giocattoli: la guerra invisibile dei riservisti israeliani

    24Plus

    24+ Il lanciafiamme e i giocattoli: la guerra invisibile dei riservisti israeliani

    TEL AVIV - La guerra di Yuval è oggi una stanza buia e disordinata. La tv è sempre accesa. Il giorno quasi non si avverte. Yuval non riesce a dimenticare. Anche qui, nella periferia di Gerusalemme Ovest, torna sempre a quei giorni in cui la sua vita si è interrotta a Beit Hanoun, nella Striscia di

  • 11 marzo 2026
    Cisgiordania, l’offensiva dei coloni all’ombra della guerra

    24Plus

    24+ Cisgiordania, l’offensiva dei coloni all’ombra della guerra

    ABU FALAH (CISGIORDANIA) - Basel Murrah non vuole spingersi oltre tra gli ulivi. Preferisce indicare con la mano i tendoni scuri, là in fondo, a trecento metri, appena dietro le case palestinesi. Poi indietreggia.