- 22 maggio 2026

Randa Masoud: «A Gaza la situazione non è migliorata»
- «È imbarazzante e doloroso dover ammettere che, a sette mesi dal cosiddetto cessate il fuoco, la situazione non è migliorata affatto. Le condizioni sanitarie restano catastrofiche». Per qualche minuto la voce di Randa gracchia, arriva a singhiozzo, ma la sua immagine resta nitida. Quasi fosse a
- 21 maggio 2026

Disarmo, ritiro israeliano, forza di pace: perché il piano di Trump per Gaza sta fallendo
GERUSALEMME - Si dice che in questo angolo del Medio Oriente non vi sia nulla di più definitivo di un accordo temporaneo. La vicenda dell’ambizioso piano di Donald Trump per Gaza, e del previsto disarmo di Hamas, somiglia a quella della passerella di legno che conduce i visitatori non musulmani

Sari Nusseibeh: «Il futuro del popolo palestinese è legato a quello del popolo ebraico»
«Il cambiamento può arrivare solo quando l’identità palestinese, compresa la sua componente islamica, e l’identità ebraica religiosa israeliana cominceranno a fare i conti con il fatto che vivere così è impossibile. A quel punto dovranno abbassare la temperatura, rallentare, compromettersi e
- 20 maggio 2026

Gaza Sunbirds, in bici con una gamba sola a portare aiuti alla gente
GERUSALEMME - Lo capisci guardandolo negli occhi scuri e forti. La protesi è quasi un dettaglio. Ci sono traumi che trasformano il corpo e rendono pesante l’anima. E persone che nei traumi si reinventano, traggono forza. Negli ultimi cinque anni Alaa ha spinto i pedali con un solo piede. Con quella
- 14 maggio 2026

Fatah al bivio: scacchiere per il dopo Abu Mazen
GERUSALEMME - Più che una conferenza per rinnovare lo storico partito palestinese Fatah, quella che si aprirà oggi 14 maggio a Ramallah somiglia a una battaglia sulla successione alla presidenza dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp), sull’assetto del “dopo Abu Mazen”.
- 13 maggio 2026

La battaglia dei Nassar: carte ottomane contro l’annessione di Israele
BETLEMME - Un vecchio pezzo di carta. La vita di Daoud e Amal Nassar è legata a un documento di proprietà ingiallito e logoro, risalente alla Prima guerra mondiale. Se non fosse stato per questo atto di proprietà rilasciato dalle autorità ottomane, in seguito registrato dal nonno sotto il mandato
- 25 aprile 2026

Palestinesi alle urne: anche una città di Gaza vota per tornare alla normalità
L’ultimo voto a Gaza è avvenuto quando più della metà dell’attuale popolazione della Striscia non era ancora nata, vent’anni fa. Oggi 70mila elettori della città di Deir el Balah sono chiamati alle urne per scegliere la lista incaricata di amministrare quella che, pur danneggiata, è forse la sola
- 22 aprile 2026

Con il boom degli insediamenti Israele cancella lo Stato palestinese
A Sa-Nur la storia è tornata indietro di 21 anni. Al mese di luglio del 2005, poco prima che l’allora primo ministro Ariel Sharon desse inizio al suo piano di ritiro di tutti gli insediamenti presenti nella Striscia di Gaza, 21, e di altri quattro in Cisgiordania. Domenica, a Sa-Nur si è svolta la
- 17 aprile 2026

Tregua in Libano, dieci giorni per fermare la guerra?
Gli Stati Uniti, con Donald Trump, hanno annunciato un cessate il fuoco temporaneo di dieci giorni tra Israele e Libano, dopo settimane di bombardamenti, oltre 2.000 morti e più di un milione di sfollati. Ma è una tregua fragile. Hezbollah non è formalmente parte dell’accordo, anche se ha fatto sapere che potrebbe rispettarlo solo a condizione che Tel Aviv fermi completamente gli attacchi. Questi dieci giorni serviranno a costruire un accordo più ampio o saranno solo una pausa molto breve dentro una guerra che, fin qui, non si è mai davvero fermata? Ne discutono a Macro Leila Belhadj Mohamed, giornalista esperta di Nord Africa e Asia occidentale, Roberto Bongiorni, giornalista del Sole 24 Ore, e Giuseppe Dentice, Analista Osservatorio sul Mediterraneo (OSMED), Istituto di Studi Politici “S. Pio V”.
- 14 aprile 2026

Libano, perché la trattativa con Israele è tutta in salita
Stretto tra l’intransigenza di Benjamin Netanyahu da un lato e quella altrettanto estrema di Hezbollah dall’altro, il fragile Governo di Beirut si appresta ad affrontare una trattativa nata già in salita. Oggi, martedì 14 aprile, negli Stati Uniti, dovrebbero prendere il via i primi negoziati
- 03 aprile 2026

Perché il tempo gioca a favore di Teheran
Programma nucleare iraniano. Il più grande rammarico di Donald Trump potrebbe essere proprio quello di non aver portato a termine la missione più importante: distruggere una volta per tutte le ambizioni nucleari iraniane. In altre parole realizzare il desiderio, e l’ossessione, del suo amico Bibi
- 22 marzo 2026

Rmeich, il villaggio libanese assediato dalla guerra degli altri
Non devono entrare, mai più. Questa volta sarebbe la fine. La notte, squadre di giovani girano in auto lungo il perimetro del villaggio, lambendo i campi di tabacco. Altri perlustrano a piedi le stradine del centro. Sanno cosa devono fare: impedire a Hezbollah di infiltrare i suoi uomini e di
- 21 marzo 2026

Libano sul filo del rasoio: l’esercito può davvero disarmare Hezbollah?
BEIRUT - In Libano, uno dei Paesi più polarizzati e divisi politicamente del Medio Oriente, la popolazione considera l’esercito un attore autorevole e soprattutto neutrale. Per i governi di Stati Uniti e Israele, invece, è una forza debole e poco intraprendente, incapace di attuare gli impegni
- 18 marzo 2026

Iran, ecco perché eliminare i leader potrebbe non bastare a Israele
Uccidere Ali Larijani non era facile. Il potente capo del Consiglio supremo della sicurezza del regime iraniano sapeva di essere il primo obiettivo sulla lista dei servizi segreti israeliani.
- 16 marzo 2026

Libano, il confine che brucia
Il Libano è di nuovo sull’orlo di una crisi totale. Mentre Israele ha annunciato l’avvio di operazioni di terra “limitate” nel sud del Paese, sul terreno cresce il numero delle vittime, si allarga l’esodo interno e restano incerte anche le prospettive diplomatiche. Beirut cerca una via d’uscita, ma tra il peso di Hezbollah, la fragilità dello Stato e i timori di una nuova invasione, il Paese dei cedri rischia di sprofondare ancora una volta in una guerra lunga, devastante e forse senza veri vincitori. Ne parliamo con l’inviato del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni, in collegamento da Beirut.
- 15 marzo 2026

La marea di sfollati che fa paura al Libano
BEIRUT - «Ci stanno trasformando in sfollati a vita. Noi gente del sud vogliamo solo vivere in pace. Tornare alle nostre case. Alla nostra terra».
- 14 marzo 2026

Raid più intensi sul Libano: così Israele vuole regolare i conti con Hezbollah
SIDONE - Scarpe, anche minuscole, ciabatte, vestiti e oggetti quotidiani. È tutto sparso. A terra, sui terrazzi, sul cofano delle auto sventrate e ricoperte di polvere. A differenza di altre volte, l’esercito israeliano ha preferito non emettere ordini di evacuazione. Non è ancora chiaro chi
- 13 marzo 2026

Il lanciafiamme e i giocattoli: la guerra invisibile dei riservisti israeliani
TEL AVIV - La guerra di Yuval è oggi una stanza buia e disordinata. La tv è sempre accesa. Il giorno quasi non si avverte. Yuval non riesce a dimenticare. Anche qui, nella periferia di Gerusalemme Ovest, torna sempre a quei giorni in cui la sua vita si è interrotta a Beit Hanoun, nella Striscia di
- 11 marzo 2026

Cisgiordania, l’offensiva dei coloni all’ombra della guerra
ABU FALAH (CISGIORDANIA) - Basel Murrah non vuole spingersi oltre tra gli ulivi. Preferisce indicare con la mano i tendoni scuri, là in fondo, a trecento metri, appena dietro le case palestinesi. Poi indietreggia.
